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giovedì 28 settembre 2023
LA LEGGE NATURALE SI IMPONE O SI PROPONE ?
Pare proprio che la legge naturale, ovvero il decalogo sinaitico, non debba essere in nessun modo proposto all’ attenzione del popolo e delle autorità civili e militari, le quali trovano la loro ragione di essere proprio in virtù di quel decalogo. La legge naturale non è semplicemente frutto della mente e intelligenza umana , quanto frutto delle sue applicazioni spesso errate. Dio l’ ha concessa e l’ uomo deve solo applicarla ! Come deve applicarla allora ? Non attraverso singole rivoluzioni personali e popolari di maggioranze o di minoranze , questo è certo. Il Corpus Juris Romano è stato imposto oppure è stato proposto ai popoli ? Israele biblico , la Terra Promessa dove doveva stabilirsi come popolo e osservare la Legge di Dio, la terra, l ‘ha conquistata con la spada oppure con mediazioni e finanziamenti e libere elezioni ??? L’ ha conquistato all’ inizio solo con la spada perché l’aratro traccia il solco, ma la spada lo difende ! Cosi pure nelle moderne democrazie e monarchie o autorità preposte. Chi avesse un potere della spada e della morte e vita all’ interno di esse , potrebbe assurgere ed elevarsi ad imporre la legge a tutti. Dio lo vuole !
L’ ETA’ DI ADAMO
Nella prima creazione, forse in contemporanea con quella degli angeli nel mondo spirituale, non c’era il tempo e Adamo fu creato da solo nel paradiso terrestre, dove non doveva né riprodursi, né lavorare, né avere necessità di cibo e di bevanda, ma doveva solo lodare e ringraziare Dio per averlo creato e messo a conoscenza della sua grande opera, appunto per essere Dio infinitamente lodato e ringraziato. Adamo doveva solo ringraziare e lodare Dio per il grande dono dell’ esistenza personale ricevuta. Non sappiamo quanti millenni del nostro tempo siano passati prima che Adamo richiedesse una compagnia femminile pari a lui sulla terra e da questa fosse indotto a peccare …. Certo è che già prima Dio aveva previsto che lasciando libera la sua volontà, cioè abbandonandolo “ ai pensieri del proprio cuore”, Adamo avrebbe peccato e si sarebbe attaccato fortemente alla creazione dove era stato posto . Si sarebbe innamorato della bellezza dei fiumi, dei laghi, dei monti, dei frutti della terra, degli animali senza riferirli a Lui, e alla fine avrebbe voluto “possedere” la donna che in ultimo gli aveva posto accanto per compagnia. E che Dio sarebbe se non fosse in grado di prevedere e determinare le generazioni, gli eventi e i secoli di tutto l’ universo ? L’ Onnipotente si sarebbe fatto sfuggire tutto dalle sue mani ? Egli decise di servirsi proprio della libertà di Adamo per creare una schiera di uomini figli di Dio sulla terra e li avrebbe divisi tra quelli che avrebbero creduto e lodato Lui e quelli che non avrebbero creduto . La volontà umana, lasciata libera, si sarebbe svolta nel tempo e nello spazio fisico di Adamo fino alla fine dei secoli, quando Dio darà luogo a una nuova creazione . Sulla terra possiamo anche arrivare a dire una grande menzogna, cioè dire che tutte le religioni si equivalgono perchè tutte hanno qualcosa di buono, e certamente non c’è dubbio che sia cosi, ma alla fine gli ecumenisti dovranno ammettere, ammesso che ci credano, che uno solo è il sacrificio di un Dio avvenuto in tutta la creazione . Seppure le altre religioni arrivino a concepire comandamenti divini, che tutte deducono dalla legge naturale, nessuna di loro parla e ammette una salvezza umana operata da un Dio che diventa olocausto al posto dei discendenti di Adamo condannati a morte certa ed eterna per la loro libertà nei confronti di un Dio loro Creatore e Signore. Per loro basta essere un bravo operatore sociale con preferenza dei poveri e gli ultimi, al limite, il quale testimonia pure con una vita ascetica il suo sistema morale, quando ci sia, ma nessuno di loro ci parla di una salvezza avvenuta e di una scambio di prigionieri. Non ci parlano di Uno che ha pagato alla divinità un prezzo salato per tutti. Non ci parlano di una Persona divina che ha sopportato la croce e il dolore nella sua umanità e ha avuto pazienza e compassione nella sua divinità …per poi diventare loro RE . Tutte quelle religioni non salvano nessuno….e al massimo sono propedeutiche .
mercoledì 27 settembre 2023
LA MESTRUAZIONE RENDE ANCORA LA DONNA IMPURA TANTO DA IMPEDIRNE LA VICINANZA ALL’ ALTARE ?
“ Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera. 20 Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà immondo. 21 Chiunque toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera…….31 “ Avvertite gli Israeliti di ciò che potrebbe renderli immondi, perché non muoiano per la loro immondezza, quando contaminassero la mia Dimora che è in mezzo a loro”. Levitico 15,19-31
Una volta nelle chiese esisteva il presbiterio, un’area riservata solo ai preti e a coloro che si occupavano del culto sacro, ma oggi il fumo di Satana e il chiacchiericcio costante ha banalizzato anche quest’ area altamente sacra delle chiese. Ci troviamo in realtà, nella maggior parte dei casi, in chiese sconsacrate anche se hanno una storia molto antica,tanto è vero che quando si entra in una di queste chiese, pare di entrare piuttosto in un museo e non in una zona di culto divino a Dio e non si avverte più la sua presenza misteriosa e silenziosa come un profumo dell’ anima . Con queste considerazioni non vogliamo dire che l’attuale culto e liturgia non sono valide , solo che hanno perso quell’ alone di sacro che si aveva quando si entrava in una chiesa di clausura,lasciando solo un senso di profano rispetto . L’ impurità nella legge mosaica, che è il paradigma della legge naturale, e per legge naturale intendiamo quel marchio invisibile divino col quale è stata stampata la natura umana, ebbene l’impurità nella legge mosaica comprendeva tante cose tra cui le mestruazioni delle donne . La donna nella prima creazione non era contemplata e Adamo doveva solo ringraziare e benedire perché Dio lo aveva creato ; perché gli dava la vita eterna come gli angeli . Ma Adamo era scontento ugualmente e si lamentava con Dio perché si sentiva solo, anche se gli aveva sottoposto ogni cosa creata . Anche gli animali , esseri animati come lui,non riempivano la sua solitudine che nasceva da un mancato ringraziamento a Dio, una lode che non partiva dal suo cuore . Ecco che Dio gli crea un essere simile estraendolo dalla sua costola e solo allora Adamo incomincò a ringraziare e lodare Dio..
Il rito religioso della Chiesa, per essere valido, richiede una purità e precisione almeno formale. Non contano le belle intenzioni e la fede che uno può avere nel farle o la santità di chi lo compie . Esso è un dono di salvezza voluto da Dio e non appartiene all’ uomo . Ora il si della DONNA all ‘angelo al momento dell’ Incarnazione del Verbo, ha ristabilito la rottura o frattura che una donna aveva provocato nella natura del genere umana creando le condizioni per la salvezza . Eva aveva creato le condizioni per il peccato . Infatti Maria Vergine pur senza peccato , ha offerto due tortore come prescriveva il rito. Questa rappacificazione è avvenuta non solo nella legge della natura umana, bensì nella fede della Chiesa . Ogni uomo che nasce e vuole capire chi è e cosa ci sta a fare in questa creazione, deve rivolgersi a chi lo ha creato e se si rivolge a maghi e fattucchieri verbosi , sbaglia e sprofonderà nell’abisso profondo . La donna che ha il flusso di sangue anche dopo essere stata battezzata ricade in una certa impurità non grave che viene eliminata solo da una preghiera assidua a Dio. Tuttavia deve stare sempre lontana e alla larga da un presbiterio ancora non profanato con riti efebici e questo non lo dice solo San Paolo ma la bibbia .. Anzi San Paolo e tutta la tradizione in segno di ossequio a Dio consiglia sempre il velo in chiesa alle donne .
martedì 26 settembre 2023
GESU’ CRISTO E LA LEGGE NATURALE UNIVERSALE
NELLA SUA PRIMA VENUTA Gesù Cristo, Figlio naturale di Dio, è venuto sulla terra quasi di nascosto a tutta l’umanità, anzi prima e dopo la nascita,addirittura perseguitato ! Viene registrata la sua nascita in seguito a un decreto Imperiale di Cesare Augusto, come ci raccontano i vangeli, e lo scopo e l’essenza di questa sua venuta nel nascondimento, nato da una donna, la Vergine Maria e non da una Ascera moglie di qualche dio orientale, è essenzialmente questo : OFFRIRE UN OLOCAUSTO al Padre . Uno solo è lo scopo per cui Cristo è venuto nella pienezza dei tempi, nel nascondimento e nella sua debolezza e umiliazione : offrire un olocausto in sostituzione a un decreto di condanna a morte certa degli uomini . Questo olocausto poi racchiude tanti e tanti altri significati, ma la base è stata che questo olocausto ha soddisfatto alla Giustizia divina ,
IL Figlio è venuto e ha pagato al Padre, sul minusoclo pianeta terra, un prezzo congruo e abbondante per Adamo e tutta la sua discendenza, anzi per tutta la creazione di esseri sia sotto la legge fisica e sia sotto la legge morale . Tutta la creazione era sotto un decreto di condanna e di debito che Cristo Signore ha bloccato e fermato offrendo un olocausto molto gradito al Padre, cioè alla Giustizia Divina . Ai tempi della sua prima venuta tutti i popoli e le nazioni, nonché gli imperi orientali e occidentali e le genti conoscevano benissimo una legge morale non scritta che consisteva essenzialmente in questi pochi concetti ; non fare il male e fai il bene, non fare agli altri quello che non vuoi si faccia a te etc. ... non uccidere , non rubare ...... Questa legge tramite le religioni orientali del confucianesimo, buddismo, induismo, giainismo e zoroastrismo etc. avevano questi concetti base della stessa legge mosaica , come anche in occidente queste norme morali assumevano forme giuridiche di consistenza sociale nel Diritto Romano, cioè delle norme del vivere bene politico dove le leggi erano sistemate con criteri razionali e logici deducendole dalla ragione e non per illuminazione diretta della divinità e magia degli dei . Anche se queste religioni e filosofie hanno norme morali simili o uguali alla legge mosaica Dio stesso non volle che gli ebrei andassero col capello in mano presso queste religioni e popoli a dichiarare una fratellanza culturale anche se tutti erano e sono tenuti a osservare queste norme perché sono la base della stessa natura umana su cui Dio ha messo il suo sigillo invisibile . Non rispettare queste norme si andava incontro a un giudizio che poteva arrivare fin da questa vita tramite le autorità o la vendetta del sangue . Ecco la necessità di cancellare questo decreto di condanna che colpisce indistintamente ogni essere nato dalla creazione di Dio. Anche Cristo, senza macchia, ha subito questa condanna nella sua umanità e si è fatto circoncidere dove la circoncisione non era altro se non un patto di adesione nella carne ai decreti della legge morale del Padre dati a tutta l’ umanita con Mosè. Tutti i popoli della terra già ai tempi della prima venuta di Cristo conoscevano benissimo nelle loro religioni e culture le leggi del bene e del male. Se Cristo non avesse subito la stessa condanna del Padre all’ umanità nella carne non avrebbe potuto intercedere . Forse in oriente più che in occidente .Gli unici popoli che avevano una religione frammentata e poco sviluppata erano i popoli africani che però avevano una religione dei sacrifici molto più accentuata di tutti gli altri popoli . Ogni sacrificio offerto alla divinità voleva racchiudere tante cose tra cui il ringraziamento, richiesta di grazia e favori per allontanare il male e avere il bene; rappacificazione ,liberazione dal male e dai pericoli dal nemico . Logicamente Dio tramite il popolo ebraico sul Sinai ha dato lo schema principale a tutti i popoli della terra; il paradigma della perfetta osservanza della legge che tuttavia non riscatta nessuno, pur osservandola alla lettera. Mosè stesso non entra nella Terra Promessa. E se Mosè , nonostante avesse la regola aurea della legge non entra con questa nella terra Promessa anche se non viene a patti con i circonvicini figuriamoci chi ha una legge imperfetta e a volte deviante nelle interpretazioni . La legge pur se osservata perfettamente dal singolo non riscatta, è insufficiente a riscattare un’ offesa anche piccola a Dio infinito ed eterno, perché nella legge morale c’è la volontà di Dio, cioè tutto ciò che Dio richiede alle sue creature per stare in amicizia con lui e tutta l’ umanità col marchio della disubbidienza fin dalla nascita perché l ‘uomo non può fare nessuna richiesta di grazia senza un mediatore perfetto che si presenti davanti all’ infinita maestà divina . Gesù Cristo nella sua prima venuta, sottomettendosi alla legge, come nuovo Mosè, è venuto a confermarla in tutta la sua essenza, anzi a restringerla in alcuni punti come nel caso del divorzio concesso da Dio “per la durezza del loro cuore”. Ecco che il Figlio Unigenito è stato voluto dalla Trinità divina, ovvero dal Dio unico, come Governatore e Giudice unico di tutti gli esseri creati, anzi della creazione stessa . Il governo del mondo è stato per questo sottomesso e sottoposto dal Padre al Figlio Gesù Cristo il quale si è offerto come mediatore dell’ intera Sua creazione e compito della Chiesa e degli Apostoli non è predicare la carità e il rispetto delle norme morali a Dio soltanto o cercare fratellanze culturali mai ammesse ma innanzitutto indicare al mondo intero chi è il nuovo Governatore di tutta la creazione davanti al quale compariranno tutte le miriadi di generazioni presenti passate e future . In Lui vedranno Dio. Chi crederà a questo messaggio degli Apostoli avrà una salvezza eterna e non subirà nessuna condanna a morte certa . Domandiamoci cosa sarebbe avvenuto se Gesù Cristo fosse venuto nella sua potenza e gloria, con le miriadi dei suoi angeli santi, senza placare la Giustizia Divina col sacrifico del proprio sangue . Sarebbe diventato Re ugualmente…..per avere solo un’ idea…. ma di sicuro dopo avere fatto uno sterminio generale di tutti i potentati del mondo a iniziare dal suo stesso popolo e poi dei 40 milioni di schiavi che popolavano l’ Impero Romano. - poloalimentaresud.blogspot.com/-
sabato 23 settembre 2023
IL REGNO DI SAUL E DAVIDE
Fino a Saul Israele era comandato e diretto nelle faccende sociali e politiche dai Giudici, anziani e capi famiglie che Mosè aveva posto in ogni tribù per dirimere le faccende giudiziarie e tenere ancorati e nelle norme prescritte dalla Legge tutto Israele anche quando lui non ci sarebbe più stato. Fu il primo re di Israele (1047-1003 a.C.) e il suo regno segna il passaggio da una società tribale a una società statale . Saul ben Qis, 'Saul, figlio di Kis' apparteneva alla tribù di Beniamino , secondo la narrazione biblica. Saul si recò da Samuele a Ramah per consultarlo, e il sacerdote lo unse segretamente come re, per ispirazione di Yahweh. Poco dopo, Samuele radunò l'assemblea del popolo di Israele a Mizpah, dove Saul fu estratto a sorte come re. In seguito, Saul condusse una campagna militare vittoriosa contro gli Ammoniti, confermandosi così nel favore popolare e nella carica. Questo ci fa capire che nelle scelte politiche divine del suo popolo non c’è niente di democratico . Saul viene scelto a sorte e confermato davanti al popolo e nella carica come aveva Dio aveva deciso già anni prima con la consacrazione segreta . Saul però aveva un modo di procedere e governare suo proprio,autonomo diremmo; dopo che aveva deciso e stabilito tutto, nelle guerre e in altre faccende, poi faceva finta di consultare Jawhè per avere la conferma alle sue azioni .
Questo potere ricevuto dall’ alto non teneva conto di chi glielo aveva dato e non si capiva se agiva per gli interessi di Dio e del popolo suo oppure venivano prima i suoi interessi e poi il volere divino . La giustizia divina per chi governa deve venire sempre prima dei propri interessi perché solo Dio sa dove deve condurre il popolo alla salvezza . Ecco che Dio lo mette alla prova perchè si doveva capire bene da che parte stava. Infatti ci sono punti e scelte nella nostra vita in cui siamo chiamati a scegliere con un semplice si o con un no a Dio ; decisioni importanti nel nostro rapporto con Dio , decisioni che pregiudicano il nostro futuro anche eterno . Gli Amaleciti erano i nemici giurati di Israele, con loro non si doveva mai trattare e venire a patti ma solo sterminarli senza alcuna misericordia. Essi durante la traversata nel deserto di Israele, attaccarono la retroguardia del popolo dove c’erano i più deboli ; gli anziani , le donne incinte , le vergini , i bambini , gli ammalati ; tutta gente disarmata e indifesa che sotto il sole cocente camminava a fatica facendo così una strage enorme . Se l’ uomo, passati i secoli, dimentica , Dio non dimentica mai . Dopo secoli Samuele viene mandato da Saul con un ordine preciso ; “attaccare Amalek e sterminarlo completamente perché è un Herem (olocausto) Sacro al Signore ; uomini donne , bambini, vergini anziani , ammalati, bestie grasse e bestie minute; nessun bottino di guerra per i guerrieri e per il re " . La giustizia divina, l' ira divina verso quel popolo doveva essere placata.... E’ come se Dio non trovi pace nel suo cuore fino a che il peccatore non venga giustiziato e il suo sangue sparso,versato, allora si che trova pace e diventa misericordioso . Non si può essere più buoni di Dio, non esistono esseri più buoni di Dio. Uno solo è buono ci dice Gesù nel vangelo ! Cosi Saul attaccò battaglia sapendo che avrebbe vinto di sicuro e guadagnato ancora altro bottino rafforzando la sua posizione nei confronti del popolo . Risparmiò le vergini e gli animali più grassi ma l’ insultò più grande a Dio lo fece risparmiando Agag il loro re e quindi le sue mogli e i nobili, cioè lasciava il seme per future guerre e vendette con Israele . Questa cosa spinse Dio d’Israele a rimuovere Saul e a scegliere un re secondo il Suo cuore : Davide ! IL cambio non avvenne subito e Davide non volle mai uccidere e rimuovere Saul perché doveva essere Dio a eliminarlo e a insediarlo sul trono di Israele. Un giorno parleremo delle caratteristiche del Regno di Davide.
mercoledì 20 settembre 2023
DIFFERENZA TRA POLITICO CRISTIANO E POLITICO CATTOLICO ROMANO
Il politico cristiano anche se ha come valori di fondo i valori cristiani che si ispirano al bene comune, in realtà è un anarchico che cerca di conciliare in tutti i modi possibili il caos dei valori del mondo e della sua scienza con i valori del vangelo .Anche se lo amano il potere in realtà lo sentono come un nemico del vangelo e hano dentro sempre questo senso di colpa . In sintesi, nei pochi casi di veri cristiani, trattasi spesso di religiosi senza convento, che cercano di trasformare la società secondo i valori del vangelo senza mai riuscirci, anzi peggiorando e annacquando lo stesso vangelo con compromessi, fino a farsi travolgere completamente dai valori del mondo . Tranne rarissimi casi, si diventa sepolcri imbiancati e la dannazione è la loro sorte e ricompensa alla loro opera per il vangelo .. In oriente l’ esemplare più riuscito di anarchico cristiano credibile fu il poeta russo Dostojevschi . Ma ultimamente in occidente essi hanno trovato rinforzo alle loro idee facendo propri i valori della Rivoluzione Francese di fraternitè, libertè, egalitè, dimostrando che il vangelo è ancora più esigente su questi valori e sono arrivati a dirlo e consacrarli in alcuni testi del Concilio Vaticano II dove una setta cattolica che condivideva le stesse idee della massoneria internazionale, che hanno alla base, appunto, le idee della Rivoluzione Francese, è riuscita a imporre finalmente una rottura e a indurre alcuni papi alla bontà di un falso cristianesimo tutto esteriore e mondano senza alcuna pietà cristiana; un misto di cristianesimo sociale umanistico e filantropico minoritario nell’ orizzonte democratico che tentano di far passare come vangelo di Gesù Cristo e amore ai poveri . Essi non riescono a conciliare in nessun modo la Regalità di Cristo che non ha cambiato un solo jota della legge con la Sua opera di salvezza dal peccato dove la croce come prezzo di riscatto al Padre . Il prezzo della giustizia divina e non umana . Cristo è il Re , ma è anche il Salvatore dal peccato.
Essi dimenticano che esiste una legge eterna e naturale che il vangelo è venuto solo a potenziare e a mai cambiare. Il vangelo conferma la ragione, anzi tenta la sua salvezza da una ipocrita e satanica libertà .. IL vaneglo è giustizia superiore alla legge che non prede a calci la legge eterna e non viene ad alcun compromesso sui valori base della vita sociale cattolica . In politica preferisce la rottura al compromesso e la separazione alla discussione sui valori di un cristianesimo esteriore. Il cattolico in politica vuole tutto oppure niente, senza scendere a compromessi e a mezzucci per essere rappresentativo ! Essi dimenticano e mettono da parte tutte le encicliche morali e sociali dei campioni della fede cattolica che vanno da san Pio V a San Pio XII. Essi dimenticano che non esistono valori laici e indipendenti ; non esistono valori nel mondo che non siamo già compresi nel Progetto Divino Universale di creazione del mondo che il Padre a un certo punto della storia dell’ uomo, ha rivelato e messo tutto nelle mani del Suo Verbo Gesù Cristo che deve essere annunciato a tutti gli uomini di tutte le razze e religioni del mondo e queste dovranno solo sparire dalla faccia del pianeta terra insieme a tutte le ideologie e teologie se non piegheranno le ginocchia davanti al Verbo del Padre.
Schneider: papa eretico non decade
Non esiste un'autorità che possa dichiarare non valido un Papa eletto e generalmente accettato; lo ha scritto il vescovo Athanasius Schneider su RemnantNewspaper.com (18 settembre).
Anche un'elezione non valida sarebbe di fatto sanata dall'accettazione della stragrande maggioranza dei cardinali e dei vescovi.
Un Papa eretico non perderebbe automaticamente il suo ufficio. Non esiste organo della Chiesa che lo dichiari deposto per eresia: "Tali azioni rasenterebbero l'eredità del conciliarismo o dell'episcopalismo."
La teoria della decadenza automatica del papato per eresia è una mera opinione che teologi come St Robert Bellarmin hanno notato: "Mai nella storia il Magisterium della Chiesa ha ammesso procedure canoniche di deposizione di un papa eretico."
Nel caso di un papa eretico, i membri della Chiesa possono "evitarlo, resistergli, rifiutare di obbedirgli."
La situazione di un papa eretico è umanamente irrisolvibile e necessita di un "intervento divino". Schneider aggiunge che un Papa che erra non è eterno.
Foto: Athanasius Schneider © Latin Mass Society, #newsOqllajuyug
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