domenica 15 febbraio 2026

CHIOSA ALL’ INTERVISTA DI STEPHEN KOKX A MONS. VIGANO’ SK — Cosa possono fare i sacerdoti e i fedeli per resistere a questa crisi dell’autorità civile e religiosa? CMV- Occorre che i Cattolici si riapproprino del proprio destino, sottraendosi alla dittatura invasiva e mortifera dell’élite e allo strapotere di un’autorità usurpata. D’altra parte, se ci troviamo in uno stato di necessità ecclesiale, lo siamo anche in ambito civile. Una simile riappropriazione è tuttavia possibile solo quando ogni anima vive della Grazia e nella Grazia. E per fare ciò è indispensabile l’azione santificante dei Sacramenti e della Santa Messa, amministrati da sacerdoti fedeli alla Tradizione. Sarà questo l’alimento soprannaturale che ci darà la forza per impugnare le armi spirituali nella battaglia che infuria già ora e che prelude alla persecuzione dell’Anticristo. Perché solo chi vive di Cristo può combattere il male presente e meritare così il premio eterno. Mihi enim vivere Christus est, et mori lucrum (Fil 1, 21). 9 Febbraio 2026 Mentre condivido in toto i motivi dottrinali che hanno portato alla presa di posizione di Mons. Viganò (tranne alcune parti sulla sostituzione etnica dalla quale Mons Viganò sembra afflitto ), non condividiamo le soluzioni che lui propone ai cattolici della Tradizione per superare la crisi che attanaglia la Chiesa Cattolica Romana . La sostituzione etnica si risolve quando uno Stato riscopre la propria identità e tradizione non permettendo probabili ecumenismi politici . Mons. Viganò in pratica ha già condannato e si è separato sia dall’ autorità civili e sia da quelle religiose della civiltà occidentale e progressista ritenendole in qualche modo collegate in toto al potere satanico e nascosto della massoneria e della setta di Epstain che aveva i suoi sacerdoti in tutte le istituzioni specialmente finaziarie del pianeta come agente del sionismo e del mossad. Qui Mons. Viganò cade con evidenza nel donatismo, cioè in un altrettanto movimento scismatico della Chiesa Cattolica dei primi secoli . Da wikipedia : Il donatismo è stato un importante movimento scismatico cristiano del IV e V secolo, sviluppatosi principalmente nel Nord Africa, che prendeva il nome dal vescovo Donato di Case Nere. Sosteneva una chiesa di "perfetti", negando la validità dei sacramenti amministrati da vescovi ritenuti indegni (i traditores che avevano ceduto i testi sacri durante le persecuzioni) e si opponeva alla commistione tra chiesa e stato. Fu contrastato strenuamente da Sant'Agostino, il quale sosteneva che la validità e santità dei sacramenti fosse indipendente dalla santità del ministro. Quindi con Sant’ Agostino e con tutta la Chiesa Cattolica della Tradizione, dobbiamo dire a Mons. Viganò che, attualmente , finchè sono validi questi sacramenti solo nella Chiesa Romana e in quelle Chiese che hanno conservato la Tradizione Apostolica Romana ma sono separate da Roma , la Chiesa dei gruppetti dei perfetti di cui ci parla Mon. Viganò coi sacramenti validi, la conosce solo Nostro Signore dove sia , perché dipende dalla fede che Dio ha donato ad ognuno dei suoi fedeli . Fino a quando La Chiesa Scismatica Romana attuale conserverà in qualche modo validi i sacramenti tali e quali ce li ha dati la Chiesa della Tradizione e non scomunicherà effettivamente e separerà con atti concreti tutti i fedeli della Tradizione della Chiesa Romana Apostolica , non bisogna fare alcun gruppetto di perfetti, ma bisogna stare ognuno nelle proprie comunità ,magari ai margini perché i progressisti del Vaticano II oramai occupano ogni sede e ogni posizione . Quando si arriverà alle nuove catacombe, se si arriverà, dove si arriverà, allora evidentemente bisognerà che questi Gruppi della Tradizione Romana si radunino dove sarà possibile e necessario per le loro celebrazioni, aspettando l’ intervento risolutivo di Nostro Signore che metterà a posto ogni cosa e siamo certi non tarderà .. Perché, non dimentichiamolo mai, questa crisi è permessa e voluta da Nostro Signore Gesù Cristo il quale odia il peccato, la superbia e la ribellione, ma proprio per questo interviene e molte volte permette le persecuzioni per raffinare e purificare la sua Chiesa infangatasi attraverso i secoli . Quando vogliamo combattere un’ apostasia con un'altra apostasia ,cioè ritenendo tutti eretici quelli che hanno come noi la sana Tradizione Apostolica, stiamo commettendo un grave errore di orgoglio e superbia umana anche noi . Dio ce ne liberi e ci custodisca nella fede cattolica
Nuova filosofia ) Infatti senza sottomissione alla volontà di Dio e senza obbedienza al Piano Eterno di Dio per l’ universo; per il mondo e per tutte le creature da lui immesse nell’ esistenza, non ci può essere conoscenza di tutta la realtà del creato, ma solo la visione di piccoli pertugi o di piccoli punti di osservazione limitati,cioè non ci può essere scienza, ma solo delle scoperte o conoscenze limitate a nuove leggi di funzionamento di qualche nuova macchina o di qualche nuovo principio che Dio ha immesso nella natura alla creazione del mondo . Ma cosa succede spesso nella nostra epoca ? Uno costruisce o scopre la macchina a vapore e pensa di avere rivoluzionato finalmente la vita degli abitanti della Terra; può costruire ferrovie, viaggiare, arare i campi, produrre in terreni prima incolti ,costruire macchine dell’ industria manifatturiera ecc. … Magari si arricchisce pure, poi magari studia anche un pò di filosofia, se non lui, i suoi discepoli, i discepoli del vapore, così passano dalla scoperta tecnica, dove alcuni principi della logica e alcuni materiali idonei vengono adattati sapientemente alla materia dall’ uomo, si passa alla costruzione di nuove teorie di conoscenza umana , a teoremi dove si pensa di rivoluzionare la vita delle società dell’ uomo sulla terra . Anzi spesso queste scoperte vengono sfruttate dal potere per dominare meglio i popoli o per trarre maggior profitto con il lavoro . Lo scopritore del vapore e i suoi discepoli, non conoscendo l’ordine dato da Dio all’ uomo di dominare sulla Terra dall’ inizio dell’ esistenza umana del pianeta, pensa di aver fatto tutto lui dopo secoli e secoli di ignoranza umana e di buio della storia umana sotto le religioni e magari si sentono in dovere di concepire nuovi sistemi di vita e quindi una nuova morale . Si , perché la Terra deve essere dominata e sottomessa all’ uomo col lavoro, lo ha stabilito Dio , l'uomo deve trarre cibo e conforto perchè Dio deve sovvenire a tutti i popoli e a tutte le generazioni fino alla fine dei secoli, quando deciderà Dio stesso la conclusione . La Terra è stata preordinata da Dio per questo e se un ateo fa una nuova scoperta, ha fatto il suo dovere ; non cambierà nulla del piano generale di Dio sulla Terra anche se questa scoperta tecnica sembra avere risolto tutti i problemi di lavoro e sopravvivenza della specie . Uno scienziato delle leggi fisiche, limitato intellettualmente nella sua conoscenza o semplicemente opportunista, collocherà questa scoperta in un mosaico della vita umana costruito da lui, magari ripercorrendo alcune tappe della storia umana biblica e spesso dissociandola dalla rivelazione cristiana . Questo succede oggi . “Questa scoperta e altre, affermano, ci allontana dalla magia, ci dice come stanno le cose, ora sappiamo, quindi che è un invenzione della mente un Dio creatore di tutto .." E poi possono continuare dicendo : “ecco se siamo molti bisogna che limitiamo le nascite nei popoli , altrimenti non ci sarà più cibo , oppure essere in troppi è una minaccia per il pianeta perché l’uomo inquina anche solo ripoducendosi ……la famiglia umana inquina coi figli . " Possiamo programmare delle nascite in più calcolando gli incidenti di percorso;, delle guerre , degli alluvioni ,,,,, " … Insomma questi “illuminati “ creano mosaici ideologici atterrendo tutti coi nuovi pericoli che spesso danno origini a nuove guerre e sopraffazione con gli strumenti dati all’ uomo da Dio Padre per il lavoro e il dominio della Terra e che loro vogliono usare solo per il potere e il piacere . Non conoscono il piano di Dio, non conoscono che sono anche loro un tassello del piano di Dio che non ha né spazio né ha tempo limitato come loro . Anche coi loro errori contribuiscono senza saperlo al piano di Dio che prevede un giudizio per tutti .. In poche parole : "Principio della vera conoscenza è il timore del signore “,perché più si conosce la creazione e le sue leggi formidabili , più ci si avvicina al Creatore di tutto, a patto che l uomo riconosca col dono della libertà di essere stato creato da Dio .

martedì 10 febbraio 2026

L’ESISTENZA DEL VERBO,LA LEGGE,IL PECCATO Quando le famiglie degli uomini dagli stadi primitivi e dal patriarcato e dai borghi rurali passarono a vivere in agglomerati più grandi nelle città con delle leggi, incominciarono a riflettere sistematicamente sul motivo della loro esistenza sulla Terra . Così in Grecia nel IV secolo a.C. un certo filosofo chiamato Platone sosteneva l'esistenza di un mondo superiore di Idee eterne e perfette (Iperuranio), di cui il mondo sensibile è solo una copia imperfetta, raggiungibile attraverso la ragione e la filosofia per ottenere la vera conoscenza e la virtù, guidata dall'Idea del Bene, e proponeva una società ideale basata sulla tripartizione dell'anima e delle classi sociali, con i filosofi al comando….. Facciamo un esempio della sua fisica .Teniamo presente il numero uno, due e tre…. , nessuno li ha mai visti ancora oggi nella loro essenza , eppure contiamo tutte le cose della materia e dello spazio con essi , ecco dove voleva arrivare con il racconto dell’ iperuranio e delle idee pure. A Roma invece un avvocato, Marco Tullio Cicerone (106 a.C.), sosteneva che esiste una legge naturale (lex naturalis ) che è una norma suprema, razionale, eterna e universale, insita nella natura stessa, che distingue il giusto dall'ingiusto. Fondata sulla ragione divina, essa precede qualsiasi legge positiva umana, le quali sono valide solo se conformi a questo ordine naturale superiore. Per questo avvocato romano la legge è ragione suprema insita nella natura, che comanda ciò che si deve fare e proibisce il contrario. È da questa legge suprema, uguale in ogni tempo, che vanno prese le mosse per ritrovare il principio del diritto. Il diritto infatti per questo avvocato non nasce dalle leggi positive: se a fondare il diritto fossero le leggi positive, potrebbe essere diritto rubare o commettere adulterio, qualora queste azioni venissero approvate dal voto o dal decreto di un legislatore. Se non vi fosse norma naturale non si potrebbe distinguere una legge buona da una cattiva. Ma in Medio Oriente c’era un popolo scelto da Dio stesso e guidato alla sapienza da lui stesso che era latore di una storia e tradizione ininterrotta nella quale sosteneva che un Dio Onnipotente ed Eterno ,capace di creare, fare e disfare la materia a piacimento, aveva creato i primi uomini e tutto l’ universo ( ex nihilo) solo riferendosi alle idee pure come quelle dell iperuranio di Platone e aveva creato anche tutti gli esseri e i popoli della Terra . Questo Dio è il vero autore della Legge eterna del bene e del male degli uomini che ha forza e autorità solo perché è stato lui a dettarla al popolo eletto. E’ una legge sempre al di sopra delle parti umani e sociali e tutti gli esseri sono uguali di fronte a questa Legge . Ora disobbedire a questa Legge suprema ,significa errare, ma questo errore non viene fatto ricadere solo verso altri esseri umani ,no, resta errore anche se l’ha commesso un solo il singolo , uno solo e di nascosto dagli uomini il quale può errare anche solo con la sua mente negando la verità dei fatti .. Quindi il primo peccato a questa Legge Eterna anche se l’errore riguarda cose umane e della Terra è sempre un’ offesa al Dio Onnipotente , Creatore del cielo e della Terra .Una singola colpa può offendere Dio infinito ed eterno . Ogni singola colpa è fatta prima e soprattutto nei confronti di Dio, ci spiega la Rivelazione, cioè quel Dio che dopo avere creato l’ uomo non lo ha abbandonato al suo destino ma ci ha raccontato come stanno le cose del cielo e della Terra ; questa colpa non può essere lavata, né pentendosi e neppure facendo del bene o riparando all’ errore fatto . La colpa nei confronti del prossimo o dello Stato o delle Autorità può essere riparata con un risarcimento adeguato , ma la colpa nei confronti di Dio non può essere riparata col semplice fatto che con la colpa abbiamo perso la comunione con Lui , cioè ci siamo separati e allontanati e siamo stati subito giudicati e diventati nemici di Dio , che sa che siamo fatti di materia e spirito .. Ora tocca a Dio aprire il dialogo e mai a noi ,mentre Dio offeso se vuole e quando vuole può di nuovo avvicinarci a Lui , perché è lui il primo offeso e non l ‘uomo . La Rivelazione divina è continuata anche dopo che aveva dato la Legge al popolo ebraico per saper distinguere il bene dal male in mezzo all’ umanità e ci dice che con l’ Incarnazione del Verbo che era presso Dio come Intelletto divino e Sapienza di Dio, il dialogo Dio Padre lo ha riaperto per un certo tempo con tutta l’ umanità nei suoi confronti . Dopo un certo lasso di tempo però non ci sarà più spazio per il pentimento e non verranno accolte più istanze di perdono . Infatti queste istanze di perdono vengono accettate e sono possibile solo grazie al dono sacrificale fatto della umanità incarnata del Verbo divino , cioè Gesù Cristo , Figlio di Dio . Grazie a Gesù Cristo, suo Figlio, quindi ,Dio Onnipotente e creatore di tutto ci permette di comunicare di nuovo con Lui perché egli solo placa la giustizia del Padre nei nostri confronti . Bisogna approfittare di questo poco tempo di perdono altrimenti avremo un Dio nostro nemico per tutta l’eternità perché se la materia verrà trasformata e mai cancellata , la nostra anima invisibile non verrà anch’essa mai estinta .
IN PRINCIO ERA IL VERBO E IL VERBO ERA PRESSO DIO. Ci sono le idee pure, anzi c’è un idea pura rispetto alla quale tutte le cose esistenti visibili e invisibili , sono semplici immagini a cui Dio Padre ha dato una sostanza materiale secondo la loro specie . Ebbene questa idea pura che corrisponde perfettamente alla totalità dell ‘ immagine del Padre , non è altro che il Verbo generato dal Padre e unito a Lui tramite lo Spirito Santo. Ogni cosa creata, ogni cosa finita ha come base il Verbo che Dio ha sostanziato creando la materia . Tutte le cose sono state create dal Verbo che è l intelletto e la sapienza di Dio Padre . Tutto è stato creato in vista del Verbo e nessuna cosa è stata creata senza la Parola .

lunedì 9 febbraio 2026

LE ORIGINI DEL POTERE UMANO E L’ OBBEDIENZA A DIO DELL’UNIVERSO (della serie Nuova Teologia ) La storia della Terra, anzi la storia dell’ umanità inizia con la creazione della prima coppia umana, di Adamo ed Eva, due esseri liberi formati di materia unita allo spirito, una sostanza autonoma, libera e capace di scelte coscienti e autonome rispetto alla materia tutta determinata . IL primo uomo si ritrovò d’improvviso solo, cosciente di vivere di fronte a tutto un creato intorno a sè che non sapeva nemmeno da dove provenisse, né chi lo aveva creato, anzi non sapeva nemmeno come era nato lui prima che Dio gli parlasse . Non sapeva ad esempio che la sua creazione era in funzione di un Piano Divino che gli veniva affidato, non veniva creato per dargli uno spazio cosmico in autonomia per gestirselo da solo con la sua compagna in completa autonomia anche se era libero di fare scelte autonome . Non gli dava una compagnia per godersi la vita sulla Terra ma gli ordinava, dopo averlo creato, di procreare e riempire la terra tutta e dominarla con un potere che proveniva da Dio stesso, perché Dio ha un piano per tutta la Terra , l' universo e gli uomini della Terra che lo devono portare a compimento ad ogni costo. Il Numero di abitanti può essere assai ? No problem ,Dio ha previsto tutto, già sa quanti ne debbono nascere in ogni epoca e con la sua Legge di giustizia , ognuno avrà la sua parte se applicata . E si tratta di l’applicazione dell’ ugualitarismo ,no, con dell giustizia che deriva dalla legge in tutte le sue parti. Ad Adamo Dio, poi, non ordina di ringraziarlo e benedirlo per ogni respiro che emette perché gli aveva dato l’esistenza giacchè questa doveva essere una cosa insita, logica, diremmo ,anzi sacrosanta e giusta in chi ha ricevuto l’esistenza.. Con la sua libertà Adamo doveva riconoscere di essere meno di un microbo rispetto a Dio e all’universo che aveva creato e non ci voleva tanto la logica e i sillogismi per capirlo, quanto la fede immediata di cui lo aveva dotato con l’ esistenza . L’essere umano creato dal nulla che si ritrova ad esistere davanti a Dio e all’ universo deve avere solo la fede che non può essere una opzione, per il fatto che viene creato libero . Ad Adamo gli era richiesto una fede che non è altro se non un riconoscere liberamente di essere stato creato da Dio dal nulla e senza nessun sillogismo .. Questa è una verità sacrosanta , un assioma indiscutibile che non va neanche dimostrato . E’ giustizia e verità credere . Ma sappiamo come andò a finire con la storia del peccato e quindi dell’orgoglio …. dove Dio con un piccolo “ostacolo” che pone ad Adamo , cerca di fargli capire he ha dei limiti da non sottovalutare, anzi da non oltrepassare . Dio è Dio creatore, Adamo e meno di un insetto nel creato a cui ha dato la libertà e l’esistenza . Nella razza umana, all’ origine piano piano che si diffondeva sulla terra e diventava sempre più numerosa nei continenti , in mezzo ad essa avevano un potere, erano ascoltati delle figure guide chiamate Patriarchi ( I pater familias romani ) gli anziani (i senex) con numerosa prole, i quali conoscevano le origini , tramandavano la tradizione della propria stirpe . Erano i sapienti del popolo ignorante . Essi giudicavano, decidevano e orientavano la vita dei villaggi e borghi . Ad essi succedono nel governo dei gruppi sociale, come leader, dei giudici riguardo alla tradizione morale, cioè uomini che conoscevano delle leggi scritte, quelle della tradizione orale soprattutto da non violare mai e giudicavano in simbiosi con degli eroi guerrieri capaci di gestire gli avvenimenti e le guerre nei loro territori . Un racconto ininterrotto, veritiero e coerente di tutta la storia umana sulla Terra per avere un quadro completo della questione umana dall’ inizio alla fine , lo abbiamo solo e soltanto con la Rivelazione che ce ne fa Dio con le Sacre Scritture . A chi interessa come è nata la Terra, l’uomo e tutte le creature, l’ universo intero, le creature del cielo e della Terra, deve leggersi la Bibbia e non le re geologiche e la formazione dei vulcani . Non c’è altro modo, almeno chè non vogliamo rifarci alle storie fantasiose e pseudo scientifiche del vibrione che diventa serpente delle paludi e poi scimmia e castronerie varie , cose da idioti che si insegnano ancora nelle nazioni civili europee attualmente ; roba che nasce dalla mente di gente faziosa e amante della menzogna . Così nelle Sacre Scritture abbiamo prima i Patriarchi, poi i condottieri o re, poi dei giudici o degli anziani come autorità tra il popolo, giacchè per gestire la giustizia tra le molte famiglie ci doveva essere un’ autorità al di sopra delle parti umane e non maggioranze e minoranze popolari . E questa autorità al di sopra delle parti non era altro che una giustizia che proveniva dall’ alto in quanto l’ uomo per procreare e diventare numeroso e riempire la terra con le famiglie, doveva non uccidere , non rubare ,non testimoniare il falso ... allevare i figli nella tradizione e rispettare l’ordine della natura e del creato, anzi doveva obbedire a Dio ovvero l’ Essere Creatore che ha un piano per lui nel programma divino . Così In Israele uno tra i popoli seguiti in modo particolare da Dio e scelto da lui come modello e prototipo e paradigma per tutti popoli della Terra , Dio rivela una Legge con pochi punti semplici , scritta da lui stesso per darla alle autorità che diventavano guide del popolo ; essi debbono attenersi strettamente a questa Legge esplicitandola nelle varie situazioni della loro esistenza nei vari luoghi della Palestina per conoscere la giustizia divina e l’ impegno politico e sociale che ogni appartenente al popolo santo doveva avere . Anche i pagani ci potevano arrivare con la ragione e conoscere che c’è una mente intelligente che governa l universo ……. Così Dio sceglie tra questo popolo un re, Saul, più di mille anni circa prima di Cristo, poiché i molti giudici dei villaggi messi a governare dai tempi di Mosè erano difficili da radunare in caso di guerra e non erano operativi …..tanto che nei momenti estremi Dio mandava un eroe a liberarli dai pericoli . In realtà questa autorità non era ben vista dai profeti o amici di Dio , perché spesso dimenticavano la giustizia divina, il piano divino , presi dai loro affari e interessi personali . “Samuele rimproverava giustamente il popolo che voleva un re ma Dio diede ascolto al popolo perché ciò era previsto ed era anche nei piani di Dio . Questi re all‘ inizio erano eletti direttamente da Dio ed erano controllati e consacrati direttamente da Lui tramite i profeti ma alla loro morte un figlio prendeva il posto di governo del Padre . La loro autorità consisteva nel cooperare ai piani di Dio e quindi al bene comune applicando la Legge morale nei vari assembramenti e conglomerati umani, facendola rispettare in ogni loro parte anche dai giudici . La giustizia (e non l’ uguaglianza ) doveva trionfare dappertutto nel popolo da governare . Questi re gestivano quindi tutta la vita politica ma dovevano attenersi alla Legge morale stabilita da Dio,anzi dovevano discernere i veri profeti perché Dio parlava loro tramite di essi per far conoscere le sue ultime volontà operative . Dio controllava questi re tramite i profeti . Però poteva succedere che un re che non seguiva gli ordini di Dio e la sua Legge, diventava insipiente ma non perdeva il potere immediatamente ma soltanto la giuda divina e l’ amicizia divina nella guida del popolo . Quello che successe a Saul . Il potere nella visione divina è una guida necessaria nella società che fa le veci del potere e della volontà di Dio sulla terra, nelle situazioni reali della vita comune . L’autorità stabilisce la giustizia divina sulla terra (hic et nunc) e permette il governo ordinato del mondo e fa attuare il piano divino per gli uomini . Il potere civile attua con la spada i comandamenti di Dio sulla terra al contrario dei profeti che invitano interiormente a seguire Dio prima della spada . Tutti debbono fare la volontà di Dio ad ogni livello . Quindi l’autorità impersonale e giuridica, ha il dovere di guida nell’ attuazione esterna della Legge divina e sono spesso guidati da profeti mandati da Dio che non hanno nessun incarico statale o di corte. Dio non ha creato il mondo e gli uomini e poi se n’è scappato a fare altro come vorrebbero farci credere alcuni facoltosi banchieri, ma ha guidato passo passo l’ umanità fino a rendersi visibile quando in Cristo la divinità si è “unita” addirittura alla materia che è la cosa più infima da lui creata . E’ per questo che la Terra è al centro dell universo ! Ecco che in una umanità che riconosce di essere creata da Dio l’autorità è un servizio a Dio per i compiti affidati da lui all’ uomo quando creò Adamo e gli impose di riempire la Terra e dominarla . Ma abbiamo il caso di un re , emblematico nella Rivelazione , uno dei tanti , che non compie gli ordini ricevuti da Dio nel governo del suo popolo . Successe anche a Mosè che non era re quando a Massa e a Meriba non ascoltò quanto Dio gli faceva capire e fu punito per questo durante il tragitto . Saul che faceva parte del popolo di Jahvè , dopo essere stato scelto e consacrato, badava solo ai suoi interessi e a come restare al potere e accumulare beni . Non ascoltava più i profeti che gli ricordavano che Dio lo aveva messo li per i piani divini e non per il bottino . Dio non lo elimina subito dalla guida del suo popolo, come non elimina nessuna autorità per non scatenare una guerra civile e creare ulteriore disordine ; Dio non ha nessuna fretta di imporre la giustizia perché toccherebbe all’ uomo sulla terra attuare . Dio non ha fretta perché è tutto nelle sue mani . Non fa mancare mai un profeta che ha un mandato divino, a eleggere di nascosto un altro re, Davide. Ecco se vogliamo capire come Dio agisce politicamente dobbiamo abbandonare le teorie filosofiche sulla politica . La cosa è semplice . Dio ha creato il mondo e lo governa . Lo governa perché ha un piano, evidentemente, e si serve di uomini e di autorità e non di angeli , cioè non di esseri extraterrestri . Davide cosa fece ? Obbediva agli ordini di Dio e riconosceva di essere stato messo in quel posto da Dio come suo rappresentante .Non è che Davide non facesse i suoi interessi, ma quasi sempre metteva al primo sposto il progetto divino e i compiti di governo e di giudice che gli affidava Dio . I suoi piani Dio non li ha fatti per essere attuati in un giorno o in un anno ,a volte aspetta anche cinque o seimila anni con gli uomini senza mai abbandonarli . Non ha fretta e chiede solo fede a quelli che intendono ascoltarlo . Così in concreto vediamo che Saul non viene estromesso con tutta la sua famiglia subito dopo la disobbedienza, no, lo lascia li perché è ancora re effettivo del popolo di Dio ; non perde il potere a causa del peccato, questa cosa Dio ci tiene a farcelo capire bene bene . Come Mosè non perde il potere , cosi Saul non perde il potere subito ,ma a Davide fa una promessa . Ci sarà sempre uno della sua stirpe sulla Terra che farà osservare la Legge e si impegnerà a far osservare la Legge che non è altro se non la giustizia di Dio per gli uomini sulla Terra . I due popoli e i due ragni all’ interno del popolo di Dio debbono condividere la loro vita e la loro storia perché sono stati scelti da Dio . Tutti sono circoncisi, ma all’interno del popolo ci sono quelli che hanno fede e quelli che l’hanno seppellita, ma nessuno deve giudicare se non i fatti concreti . E’ vietato giudicare l’ interno di ogni israelita . Questo lo farà Dio davanti al quale comparirà ogni uomo per essere definitivamente giudicato . Cosi oltre al Piano di Salvezza dal peccato nella Rivelazione , notiamo un piano politico , cioè il popolamento di tutti i continenti e l’adorazione al vero Dio di tutti i popoli e di tutte le razze che dovrà avvenire sulla Terra mediante la predicazione degli apostoli e il concorso delle autorità civili dei vari luoghi e nazioni della Terra .

sabato 7 febbraio 2026

GAUDIUM ET SPES (35) “L`attività umana, come deriva dall`uomo. così è ordinata all`uomo. L`uomo, infatti, quando lavora, non soltanto modifica le cose e la società, ma anche perfeziona se stesso. Apprende molte cose, sviluppa le sue facoltà, è portato a uscire da sé e a superarsi. Tale sviluppo, se è ben compreso, vale più delle ricchezze esteriori che si possono accumulare. L`uomo vale più per quello che è che per quello che ha.” Parimenti tutto ciò che gli uomini compiono allo scopo di conseguire una maggiore giustizia, una più estesa fraternità e un ordine più umano nei rapporti sociali, ha più valore dei progressi in campo tecnico. Questi, infatti, possono fornire, per così dire, la materia alla promozione umana, ma da soli non valgono in nessun modo ad effettuarla. In questo trattato dell’ateismo umano che qualsiasi uomo di “buona volontà” illuminato, letterato, spirituale e pieno di cultura potrebbe far suo come norma e guida del suo credo e missione sulla Terra sono espresse in sintesi le norme generiche del benessere umano senza nessuna radice e fondamento in Dio ed è rappresentata in poche righe molto bene i limiti e la tragedia della Chiesa odierna e del mondo contemporaneo. L'uomo vale infatti per quello che è non perchè sa fare e disfare col lavoro in questo mondo ma perchè è un essere autocosciente creato da Dio e completamente dipendente da Lui . Alcuni padri conciliari della setta progressista,anzi umanista, affermano chiaramente alla luce del sole che l’attività umana deriva dall’ uomo . Infatti possiamo ritenerla tale solo se distacchiamo l'uomo dall 'opera di Dio . Quindi Dio che ha creato l’ uomo, secondo i suoi piani eterni mediante il Verbo in cui è nascosta ogni sapienza, intelligenza e scienza della creazione, non ha nulla da dire perché tutto è fatto dall’ uomo che ha come fine se stesso . . La creazione che Dio ha creato e la sostiene con la forza del suo Verbo eterno e la fa esistere è una cosa indipendente da Dio e chi la pensa diversamente , dice questo passo conciliare , ha i paraocchi e va contro Dio . E’ una verità legittima dire che tutto dipende dalla scienza umana ed è volere del Creatore dire che esse sono indipendenti da lui perché hanno leggi proprie in cui Dio non c’entra un fico secco . Dio che le ha create non le conosce e non le sostiene le nostre realtà ! Cosi scoprire nuove leggi scientifiche significa mirare a una nuova giustizia perché promuovono l’attività umana, cioè sono leggi a se stese che non conoscono cosa sia il bene e il male, ovvero interessa poco se sono per il bene o per il male perché esse vanno per la loro strada e chi cerca di ricondurle al piano generale di Dio ,nel mosaico divino della creazione e alla salvezza eterna , diventa un nemico di Dio . Le leggi scientifiche quindi contribuiscono a una maggiore giustizia ,cioè a una conoscenza infinita umana che è quello che alla fine conta . . Si porrebbe dedurre che la giustizia in questa loro ideologia non sia altro che una maggiore illuminazione che arricchisce il loro patrimonio culturale che sarà messo a servizio dell’ umanità e di nuove conoscenze . Anzi sarà messo a servizio dei poveri o dei paria e questa sarà chiamata giustizia . I due campi, quello dell’attività umana che ha come fine l’ umano vanno divisi ma non sono opposti fra loro perché tutti e due compiono la vera vocazione dell’ uomo . Infatti nessuno li ha mai divisi i due campi ma sono loro che li hanno divisi . Loro dicono infondo "Dio ha dato la conoscenza e con questa l’ uomo piano piano deve costruirsi l ‘orticello in cui vivere e prosperare perché Dio è venuto a realizzare la vocazione dell’ uomo e questa vocazione viene in primo luogo realizzata col grande contributo della scienza . La scienze è autonoma da Dio ! Infatti Lucifero , poverino,non voleva sostituirsi a Dio, ma semplicemente crearsi un orticello indipendente dove voleva gestirsi le sue cose in questo immenso spazio creato di stelle .. Dio contribuisce a costruire anche l’orticello umano in cui l’ uomo deve vivere da solo con le sue leggi e la sua giustizia che è quella dei banchieri e dell’ usura . “Quando la scienza trova nuove cose crea ricchezze e maggiore giustizia e quindi permette che ci sia la pace e la fratellanza tra gli uomini . Dio osserva e tace in tutta questa scienza che deriva dall’ uomo e non dal suo Verbo .. Se poi qualche volta sbaglia, c’è sempre l’azione benevola e pacificatrice di Cristo incarnato uomo che perdona tutto e tutti e ci aiuta a riprendere la strada del bene e del vero progresso umano perché Dio è venuto a realizzare l’ uomo perché gli ha creato tutto l’universo e le stelle intorno anche se è solo un atomo tra le galassie . L' uomo non è fatto per amare , adorare , ringraziare Dio per averlo creato e immesso in questa creazione che ha leggi separate da Dio ,fanno capire ,ma per conoscere sempre nuove cose e arricchirsi sempre più di conoscenza ...

domenica 1 febbraio 2026

LA CHIESA E LO STATO (Della serie Nuova Teologia ) - Avremmo voluto intitolare questo articolo in altro modo cioè “ L’uomo, il cristiano, l’autorità, La legge”, ma abbiamo preferito semplificare con questo titolo comune a tutti . Allora…, Adamo viene creato libero, ma questa libertà non significa che non deve riconoscere il suo creatore ed è libero di non amarlo e mandarlo a quel paese perché ha il dovere e l’ impegno di creare gli strumenti che vuole per dominare la terra e sottometterla per altri fini(di benessere ?) che ha in testa lui . E fosse anche secondo l’ ordine già stabilito da Dio per le cose di questo mondo, anzi per tutto il creato, al primo posto viene sempre la riconoscenza e gratitudine al Creatore ! Tanto per iniziare, quando uno spirito creato libero, non riconosce come prima cosa di essere stato creato da un essere superiore perchè prima era niente sia sul piano della materia e sia sul piano dello spirito, commette una capitale ingiustizia verso il suo datore di vita ! Già per questo meriterebbe la pena capitale !! E questa ingiustizia va sempre e comunque pagata, ma per essere affrancata, deve osservare particolari condizioni : l’uomo deve mettere la sua libertà a servizio di Dio e della sua Legge. La legge di Dio, quella essenziale, la indichiamo con la L maiuscola per distinguerla dalla legge degli uomini . Ora questa gratitudine, anzi questo amore dell ‘ uomo verso Dio, non è vero amore se non è libero . Dio vuole che suo figlio lo ami liberamente e senza costrizioni come un fanciullo amerebbe suo padre e sua madre . Noi sappiamo l’ origine della vera storia, questo accadde dopo il peccato, ma anche senza di quello, solo guardando l ‘ umanità odierna che vuole costruire un'altra Torre di Babele ci arriviamo .. Non c’è fede il Dio e spesso anche nella Chiesa che ha i sacramenti ! Dio disse a Mosè , cioè all’ uomo a cui aveva consegnato il decalogo : “ Tu non entrerai nella Terra Promessa , la sola spierai dall’ alto della montagna , cioè con la Legge ,ma non ci entrerai !” Altri entreranno al posto tuo ovvero i posteri ….”(deuteronomio ) . Quindi la fede non è altro che l’amore a Dio dell ‘uomo che riconosce liberamente di essere grato al Creatore e nello stesso tempo, dopo il peccato, si impegna seriamente a osservare la Legge liberamente e con tutta la sua anima, perché nella Legge c’è il piano e la volontà di Dio per tutto il creato . La legge infatti diventa una stella polare per conoscere i piani e la volontà di Dio per tutto il creato e questa Legge per essere salvifica per l individuo deve partire dal cuore del singolo . Quale è il primo punto che bisogna osservare della Legge per chi non volesse capire da dove iniziare ? Il primo punto è : “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, con tutte le tue forze “ . Basterebbe solo questo per capire le cose , ma Dio ha voluto essere ancora più chiaro : “ Amerai il prossimo tuo come te stesso “ . Come te stesso, non come ami Dio . Sarebbe gravissimo peccato amare il prossimo come si ama Dio ! Sarebbe un osservanza della legge in senso sbagliato . La fede non è altro che questa fiducia in Dio, questo amore a Dio che è innato nell’ uomo, ma poi questo uomo deve agire nella materia in cui è stato posto e in cui si muove e perciò ha intorno a se altri esseri uguali a lui è quindi la Legge stabilisce cosa sia la giustizia tra loro . Ora quando l’ umanità si moltiplica e da due diventano cento e poi mille e milioni di milioni e miliardi si crea la Torre di Babele senza l’ intervento divino a ricordare che Dio ha altri fini per tutta l’ umanità . Ecco che Dio nella pienezza dei tempi ha rivelato agli uomini di aver un Figlio e questo Figlio è il Verbo. Non ha mandato un altro castigo, l’ennesimo, per raddrizzare l’ umanità , no ,ha mandato suo Figlio. Dopo avere mandato parecchi profeti e dopo aver aspettato che l’ umanità maturasse e si espandesse sulla Terra, ha mandato proprio suo Figlio della sua stessa natura e sostanza . Ora il compito di suo Figlio che non è venuto una sola volta , cioè è apparso una volta e poi e sparito dalla circolazione, no ,ma è venuto per restare e accompagnarci fino alla fine della storia dell’ umanità . E’ per Lui che il Padre ha permesso che l’ umanità continuasse l’esistenza e il suo sviluppo nella storia dell’ universo . Infatti quando Adamo ingrato si dimenticò di essere stato creato, non fu punito e fatto scomparire subito dal giardino dove fu collocato ,no, ma gli fu concesso misericordia perché la pena , il prezzo della sua ingiustizia doveva essere pagata e fu pagata abbondantemente dal Figlio in seguito . La Chiesa ha il compito predicare questa giustizia di Dio tra gli uomini e fare le veci di Dio perchè Dio Padre gli ha dato tutti i mezzi e l’aiuto per farlo . Infatti egli è sempre in mezzo a loro . Cristo ha offerto un prezzo affinchè Adamo ritornasse nello stato in cui era, anzi fosse ancora più riconoscente . Cristo è l’ unica e ultima possibilità offerta all’ uomo per riconciliarsi con Dio mediante la sua Chiesa stabilita da lui . La Chiesa ha il compito di spiegare all’ umanità come stanno le cose e chi crederà sarà salvato e chi non crederà non avrà più un'altra possibilità . La Chiesa però non può ordinare e imporre di amare Dio perché l’amore non si impone a nessuna creatura libera . La Chiesa propone all’ uomo, a tutti gli uomini , di amare Dio e dice : “ se vuoi viene e seguimi “. L’ imposizione vale solo per chi ha fatto scelte giuridiche attraverso il giuramento di osservanza alla Legge,ma non per chi ama Dio per fede . Quindi, tenendo presente questo quadro dove si colloca l’Autorità di uno Stato ? Lo Stato organizza la società per il bene comune di tutti ma non avendo dei fini indipendenti da Dio perché si suiciderebbe . Lo stato organizza la società non con le maggioranze a minoranze o le di idee di fratellanze illuminate o economicamente efficienti . Lo Stato organizza la società e obbedisce all’ ordine e bene comune , cioè alla Legge , sul piano esteriore all’ uomo e alla società. Quindi l’autorità e le autorità sono coloro che attuano ciò che decide senza mezzi termini lo Stato per il bene comune che dovrebbe essere fatto secondo la giustizia e i fini voluti da Dio che sono inderogabili e quelli essenziali , principali, sono espressi negli ordini che Dio diede ad Adamo . Lo Stato esegue gli ordini e non da nessun invito . Educa la società ad eseguire gli ordini ,ma non aspetta che liberamente l’ uomo si convinca ad obbedire alle cose essenziali della Legge . Le autorità, ognuna nel suo ruolo importante, impongono la giustizia della legge e la fanno osservare, maggioranza o minoranza che sia, fatellanza o illuminati che siano . Perché la Stato deve imporre con mezzi coercitivi e violenti la Legge ? Perché il suo compito non è quello di salvare le anime ma i corpi .La legge mosaica non è altro che la legge naturale ,la quale tiene conto degli ordini dati ad Adamo . Teniamo presente un treno che deve raggiungere una stazione . Cosa succede se il macchinista non vede i segnali e non li rispetta, sbaglia le indicazioni , oppure fa salire a bordo banditi che sequestrano il treno che deve arrivare comunque alla stazione possibilmente con tutti gli operai che hanno altre coincidenze di treni ? Ecco che lo Stato non deve fare libere proposte per far rispettare leggi giuste . E’ come un mosaico , come una mobilia che i facchini hanno scaricato al quinto piano di un edificio, un uomo li deve comporre e mettere a posto e non può sbagliare i pezzi . Essi vanno collocati ognuno al loro posto e non come capita e come si sente in quel momento . Infatti se ci rifacciamo alla Legge rivelata vediamo che Dio disse a Mosè : “ ama il prossimo tuo e non uccidere, quinto comandamento “ , ma Mose era lo Stato e doveva far rispettare la legge , non poteva aspettare che qualcuno si ravvedesse o maturasse e quindi liberamente obbedisse . Lo Stato vede ciò che oggettivo e succede all’aria aperta non deve guardare le coscienze, ma le deve solo rispettare e non entrare mai nella loro intimità . Hai sbagliato ? E oggettivo, all’aria aperta ciò che hai fatto ? Ci sono testimoni ? …. Devi pagare, nessuno perdono ! Non riguarda lo Stato il perdono ; allo Stato interessa l’osservanza della Legge .Con la Legge di Dio realmente oggettiva lo Stato salva il popolo e lo guida secondo i fini della creazione di Dio . Mosè quindi comandava anche di uccidere perché questo gli veniva comandato dall’ alto, perché il non uccidere riguarda il singolo e non lo Stato che deve porre l’ ordine superiore di Dio . Etc , etc.

CHIOSA ALL’ INTERVISTA DI STEPHEN KOKX A MONS. VIGANO’ SK — Cosa possono fare i sacerdoti e i fedeli per resistere a questa crisi dell’...