PIA CONFEDERAZIONE TRIARI ITALIA articoli di contenuto POLITICO-RELIGIOSI
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martedì 10 febbraio 2026
L’ESISTENZA DEL VERBO,LA LEGGE,IL PECCATO
Quando le famiglie degli uomini dagli stadi primitivi e dal patriarcato e dai borghi rurali passarono a vivere in agglomerati più grandi nelle città con delle leggi, incominciarono a riflettere sistematicamente sul motivo della loro esistenza sulla Terra . Così in Grecia nel IV secolo a.C. un certo filosofo chiamato Platone sosteneva l'esistenza di un mondo superiore di Idee eterne e perfette (Iperuranio), di cui il mondo sensibile è solo una copia imperfetta, raggiungibile attraverso la ragione e la filosofia per ottenere la vera conoscenza e la virtù, guidata dall'Idea del Bene, e proponeva una società ideale basata sulla tripartizione dell'anima e delle classi sociali, con i filosofi al comando….. Facciamo un esempio della sua fisica .Teniamo presente il numero uno, due e tre…. , nessuno li ha mai visti ancora oggi nella loro essenza , eppure contiamo tutte le cose della materia e dello spazio con essi , ecco dove voleva arrivare con il racconto dell’ iperuranio e delle idee pure. A Roma invece un avvocato, Marco Tullio Cicerone (106 a.C.), sosteneva che esiste una legge naturale (lex naturalis ) che è una norma suprema, razionale, eterna e universale, insita nella natura stessa, che distingue il giusto dall'ingiusto. Fondata sulla ragione divina, essa precede qualsiasi legge positiva umana, le quali sono valide solo se conformi a questo ordine naturale superiore. Per questo avvocato romano la legge è ragione suprema insita nella natura, che comanda ciò che si deve fare e proibisce il contrario. È da questa legge suprema, uguale in ogni tempo, che vanno prese le mosse per ritrovare il principio del diritto. Il diritto infatti per questo avvocato non nasce dalle leggi positive: se a fondare il diritto fossero le leggi positive, potrebbe essere diritto rubare o commettere adulterio, qualora queste azioni venissero approvate dal voto o dal decreto di un legislatore. Se non vi fosse norma naturale non si potrebbe distinguere una legge buona da una cattiva. Ma in Medio Oriente c’era un popolo scelto da Dio stesso e guidato alla sapienza da lui stesso che era latore di una storia e tradizione ininterrotta nella quale sosteneva che un Dio Onnipotente ed Eterno ,capace di creare, fare e disfare la materia a piacimento, aveva creato i primi uomini e tutto l’ universo ( ex nihilo) solo riferendosi alle idee pure come quelle dell iperuranio di Platone e aveva creato anche tutti gli esseri e i popoli della Terra . Questo Dio è il vero autore della Legge eterna del bene e del male degli uomini che ha forza e autorità solo perché è stato lui a dettarla al popolo eletto. E’ una legge sempre al di sopra delle parti umani e sociali e tutti gli esseri sono uguali di fronte a questa Legge . Ora disobbedire a questa Legge suprema ,significa errare, ma questo errore non viene fatto ricadere solo verso altri esseri umani ,no, resta errore anche se l’ha commesso un solo il singolo , uno solo e di nascosto dagli uomini il quale può errare anche solo con la sua mente negando la verità dei fatti .. Quindi il primo peccato a questa Legge Eterna anche se l’errore riguarda cose umane e della Terra è sempre un’ offesa al Dio Onnipotente , Creatore del cielo e della Terra .Una singola colpa può offendere Dio infinito ed eterno . Ogni singola colpa è fatta prima e soprattutto nei confronti di Dio, ci spiega la Rivelazione, cioè quel Dio che dopo avere creato l’ uomo non lo ha abbandonato al suo destino ma ci ha raccontato come stanno le cose del cielo e della Terra ; questa colpa non può essere lavata, né pentendosi e neppure facendo del bene o riparando all’ errore fatto . La colpa nei confronti del prossimo o dello Stato o delle Autorità può essere riparata con un risarcimento adeguato , ma la colpa nei confronti di Dio non può essere riparata col semplice fatto che con la colpa abbiamo perso la comunione con Lui , cioè ci siamo separati e allontanati e siamo stati subito giudicati e diventati nemici di Dio , che sa che siamo fatti di materia e spirito .. Ora tocca a Dio aprire il dialogo e mai a noi ,mentre Dio offeso se vuole e quando vuole può di nuovo avvicinarci a Lui , perché è lui il primo offeso e non l ‘uomo . La Rivelazione divina è continuata anche dopo che aveva dato la Legge al popolo ebraico per saper distinguere il bene dal male in mezzo all’ umanità e ci dice che con l’ Incarnazione del Verbo che era presso Dio come Intelletto divino e Sapienza di Dio, il dialogo Dio Padre lo ha riaperto per un certo tempo con tutta l’ umanità nei suoi confronti . Dopo un certo lasso di tempo però non ci sarà più spazio per il pentimento e non verranno accolte più istanze di perdono . Infatti queste istanze di perdono vengono accettate e sono possibile solo grazie al dono sacrificale fatto della umanità incarnata del Verbo divino , cioè Gesù Cristo , Figlio di Dio . Grazie a Gesù Cristo, suo Figlio, quindi ,Dio Onnipotente e creatore di tutto ci permette di comunicare di nuovo con Lui perché egli solo placa la giustizia del Padre nei nostri confronti . Bisogna approfittare di questo poco tempo di perdono altrimenti avremo un Dio nostro nemico per tutta l’eternità perché se la materia verrà trasformata e mai cancellata , la nostra anima invisibile non verrà anch’essa mai estinta .
IN PRINCIO ERA IL VERBO E IL VERBO ERA PRESSO DIO.
Ci sono le idee pure, anzi c’è un idea pura rispetto alla quale tutte le cose esistenti visibili e invisibili , sono semplici immagini a cui Dio Padre ha dato una sostanza materiale secondo la loro specie . Ebbene questa idea pura che corrisponde perfettamente alla totalità dell ‘ immagine del Padre , non è altro che il Verbo generato dal Padre e unito a Lui tramite lo Spirito Santo. Ogni cosa creata, ogni cosa finita ha come base il Verbo che Dio ha sostanziato creando la materia . Tutte le cose sono state create dal Verbo che è l intelletto e la sapienza di Dio Padre . Tutto è stato creato in vista del Verbo e nessuna cosa è stata creata senza la Parola .
lunedì 9 febbraio 2026
LE ORIGINI DEL POTERE UMANO E L’ OBBEDIENZA A DIO DELL’UNIVERSO
(della serie Nuova Teologia )
La storia della Terra, anzi la storia dell’ umanità inizia con la creazione della prima coppia umana, di Adamo ed Eva, due esseri liberi formati di materia unita allo spirito, una sostanza autonoma, libera e capace di scelte coscienti e autonome rispetto alla materia tutta determinata .
IL primo uomo si ritrovò d’improvviso solo, cosciente di vivere di fronte a tutto un creato intorno a sè che non sapeva nemmeno da dove provenisse, né chi lo aveva creato, anzi non sapeva nemmeno come era nato lui prima che Dio gli parlasse . Non sapeva ad esempio che la sua creazione era in funzione di un Piano Divino che gli veniva affidato, non veniva creato per dargli uno spazio cosmico in autonomia per gestirselo da solo con la sua compagna in completa autonomia anche se era libero di fare scelte autonome . Non gli dava una compagnia per godersi la vita sulla Terra ma gli ordinava, dopo averlo creato, di procreare e riempire la terra tutta e dominarla con un potere che proveniva da Dio stesso, perché Dio ha un piano per tutta la Terra , l' universo e gli uomini della Terra che lo devono portare a compimento ad ogni costo. Il Numero di abitanti può essere assai ? No problem ,Dio ha previsto tutto, già sa quanti ne debbono nascere in ogni epoca e con la sua Legge di giustizia , ognuno avrà la sua parte se applicata . E si tratta di l’applicazione dell’ ugualitarismo ,no, con dell giustizia che deriva dalla legge in tutte le sue parti. Ad Adamo Dio, poi, non ordina di ringraziarlo e benedirlo per ogni respiro che emette perché gli aveva dato l’esistenza giacchè questa doveva essere una cosa insita, logica, diremmo ,anzi sacrosanta e giusta in chi ha ricevuto l’esistenza.. Con la sua libertà Adamo doveva riconoscere di essere meno di un microbo rispetto a Dio e all’universo che aveva creato e non ci voleva tanto la logica e i sillogismi per capirlo, quanto la fede immediata di cui lo aveva dotato con l’ esistenza . L’essere umano creato dal nulla che si ritrova ad esistere davanti a Dio e all’ universo deve avere solo la fede che non può essere una opzione, per il fatto che viene creato libero . Ad Adamo gli era richiesto una fede che non è altro se non un riconoscere liberamente di essere stato creato da Dio dal nulla e senza nessun sillogismo .. Questa è una verità sacrosanta , un assioma indiscutibile che non va neanche dimostrato . E’ giustizia e verità credere . Ma sappiamo come andò a finire con la storia del peccato e quindi dell’orgoglio …. dove Dio con un piccolo “ostacolo” che pone ad Adamo , cerca di fargli capire he ha dei limiti da non sottovalutare, anzi da non oltrepassare . Dio è Dio creatore, Adamo e meno di un insetto nel creato a cui ha dato la libertà e l’esistenza .
Nella razza umana, all’ origine piano piano che si diffondeva sulla terra e diventava sempre più numerosa nei continenti , in mezzo ad essa avevano un potere, erano ascoltati delle figure guide chiamate Patriarchi ( I pater familias romani ) gli anziani (i senex) con numerosa prole, i quali conoscevano le origini , tramandavano la tradizione della propria stirpe . Erano i sapienti del popolo ignorante . Essi giudicavano, decidevano e orientavano la vita dei villaggi e borghi . Ad essi succedono nel governo dei gruppi sociale, come leader, dei giudici riguardo alla tradizione morale, cioè uomini che conoscevano delle leggi scritte, quelle della tradizione orale soprattutto da non violare mai e giudicavano in simbiosi con degli eroi guerrieri capaci di gestire gli avvenimenti e le guerre nei loro territori . Un racconto ininterrotto, veritiero e coerente di tutta la storia umana sulla Terra per avere un quadro completo della questione umana dall’ inizio alla fine , lo abbiamo solo e soltanto con la Rivelazione che ce ne fa Dio con le Sacre Scritture . A chi interessa come è nata la Terra, l’uomo e tutte le creature, l’ universo intero, le creature del cielo e della Terra, deve leggersi la Bibbia e non le re geologiche e la formazione dei vulcani . Non c’è altro modo, almeno chè non vogliamo rifarci alle storie fantasiose e pseudo scientifiche del vibrione che diventa serpente delle paludi e poi scimmia e castronerie varie , cose da idioti che si insegnano ancora nelle nazioni civili europee attualmente ; roba che nasce dalla mente di gente faziosa e amante della menzogna . Così nelle Sacre Scritture abbiamo prima i Patriarchi, poi i condottieri o re, poi dei giudici o degli anziani come autorità tra il popolo, giacchè per gestire la giustizia tra le molte famiglie ci doveva essere un’ autorità al di sopra delle parti umane e non maggioranze e minoranze popolari . E questa autorità al di sopra delle parti non era altro che una giustizia che proveniva dall’ alto in quanto l’ uomo per procreare e diventare numeroso e riempire la terra con le famiglie, doveva non uccidere , non rubare ,non testimoniare il falso ... allevare i figli nella tradizione e rispettare l’ordine della natura e del creato, anzi doveva obbedire a Dio ovvero l’ Essere Creatore che ha un piano per lui nel programma divino . Così In Israele uno tra i popoli seguiti in modo particolare da Dio e scelto da lui come modello e prototipo e paradigma per tutti popoli della Terra , Dio rivela una Legge con pochi punti semplici , scritta da lui stesso per darla alle autorità che diventavano guide del popolo ; essi debbono attenersi strettamente a questa Legge esplicitandola nelle varie situazioni della loro esistenza nei vari luoghi della Palestina per conoscere la giustizia divina e l’ impegno politico e sociale che ogni appartenente al popolo santo doveva avere . Anche i pagani ci potevano arrivare con la ragione e conoscere che c’è una mente intelligente che governa l universo ……. Così Dio sceglie tra questo popolo un re, Saul, più di mille anni circa prima di Cristo, poiché i molti giudici dei villaggi messi a governare dai tempi di Mosè erano difficili da radunare in caso di guerra e non erano operativi …..tanto che nei momenti estremi Dio mandava un eroe a liberarli dai pericoli . In realtà questa autorità non era ben vista dai profeti o amici di Dio , perché spesso dimenticavano la giustizia divina, il piano divino , presi dai loro affari e interessi personali . “Samuele rimproverava giustamente il popolo che voleva un re ma Dio diede ascolto al popolo perché ciò era previsto ed era anche nei piani di Dio . Questi re all‘ inizio erano eletti direttamente da Dio ed erano controllati e consacrati direttamente da Lui tramite i profeti ma alla loro morte un figlio prendeva il posto di governo del Padre . La loro autorità consisteva nel cooperare ai piani di Dio e quindi al bene comune applicando la Legge morale nei vari assembramenti e conglomerati umani, facendola rispettare in ogni loro parte anche dai giudici . La giustizia (e non l’ uguaglianza ) doveva trionfare dappertutto nel popolo da governare . Questi re gestivano quindi tutta la vita politica ma dovevano attenersi alla Legge morale stabilita da Dio,anzi dovevano discernere i veri profeti perché Dio parlava loro tramite di essi per far conoscere le sue ultime volontà operative . Dio controllava questi re tramite i profeti . Però poteva succedere che un re che non seguiva gli ordini di Dio e la sua Legge, diventava insipiente ma non perdeva il potere immediatamente ma soltanto la giuda divina e l’ amicizia divina nella guida del popolo . Quello che successe a Saul . Il potere nella visione divina è una guida necessaria nella società che fa le veci del potere e della volontà di Dio sulla terra, nelle situazioni reali della vita comune . L’autorità stabilisce la giustizia divina sulla terra (hic et nunc) e permette il governo ordinato del mondo e fa attuare il piano divino per gli uomini . Il potere civile attua con la spada i comandamenti di Dio sulla terra al contrario dei profeti che invitano interiormente a seguire Dio prima della spada . Tutti debbono fare la volontà di Dio ad ogni livello . Quindi l’autorità impersonale e giuridica, ha il dovere di guida nell’ attuazione esterna della Legge divina e sono spesso guidati da profeti mandati da Dio che non hanno nessun incarico statale o di corte. Dio non ha creato il mondo e gli uomini e poi se n’è scappato a fare altro come vorrebbero farci credere alcuni facoltosi banchieri, ma ha guidato passo passo l’ umanità fino a rendersi visibile quando in Cristo la divinità si è “unita” addirittura alla materia che è la cosa più infima da lui creata . E’ per questo che la Terra è al centro dell universo ! Ecco che in una umanità che riconosce di essere creata da Dio l’autorità è un servizio a Dio per i compiti affidati da lui all’ uomo quando creò Adamo e gli impose di riempire la Terra e dominarla . Ma abbiamo il caso di un re , emblematico nella Rivelazione , uno dei tanti , che non compie gli ordini ricevuti da Dio nel governo del suo popolo . Successe anche a Mosè che non era re quando a Massa e a Meriba non ascoltò quanto Dio gli faceva capire e fu punito per questo durante il tragitto . Saul che faceva parte del popolo di Jahvè , dopo essere stato scelto e consacrato, badava solo ai suoi interessi e a come restare al potere e accumulare beni . Non ascoltava più i profeti che gli ricordavano che Dio lo aveva messo li per i piani divini e non per il bottino . Dio non lo elimina subito dalla guida del suo popolo, come non elimina nessuna autorità per non scatenare una guerra civile e creare ulteriore disordine ; Dio non ha nessuna fretta di imporre la giustizia perché toccherebbe all’ uomo sulla terra attuare . Dio non ha fretta perché è tutto nelle sue mani . Non fa mancare mai un profeta che ha un mandato divino, a eleggere di nascosto un altro re, Davide. Ecco se vogliamo capire come Dio agisce politicamente dobbiamo abbandonare le teorie filosofiche sulla politica . La cosa è semplice . Dio ha creato il mondo e lo governa . Lo governa perché ha un piano, evidentemente, e si serve di uomini e di autorità e non di angeli , cioè non di esseri extraterrestri . Davide cosa fece ? Obbediva agli ordini di Dio e riconosceva di essere stato messo in quel posto da Dio come suo rappresentante .Non è che Davide non facesse i suoi interessi, ma quasi sempre metteva al primo sposto il progetto divino e i compiti di governo e di giudice che gli affidava Dio . I suoi piani Dio non li ha fatti per essere attuati
in un giorno o in un anno ,a volte aspetta anche cinque o seimila anni con gli uomini senza mai abbandonarli . Non ha fretta e chiede solo fede a quelli che intendono ascoltarlo . Così in concreto vediamo che Saul non viene estromesso con tutta la sua famiglia subito dopo la disobbedienza, no, lo lascia li perché è ancora re effettivo del popolo di Dio ; non perde il potere a causa del peccato, questa cosa Dio ci tiene a farcelo capire bene bene . Come Mosè non perde il potere , cosi Saul non perde il potere subito ,ma a Davide fa una promessa . Ci sarà sempre uno della sua stirpe sulla Terra che farà osservare la Legge e si impegnerà a far osservare la Legge che non è altro se non la giustizia di Dio per gli uomini sulla Terra . I due popoli e i due ragni all’ interno del popolo di Dio debbono condividere la loro vita e la loro storia perché sono stati scelti da Dio . Tutti sono circoncisi, ma all’interno del popolo ci sono quelli che hanno fede e quelli che l’hanno seppellita, ma nessuno deve giudicare se non i fatti concreti . E’ vietato giudicare l’ interno di ogni israelita . Questo lo farà Dio davanti al quale comparirà ogni uomo per essere definitivamente giudicato . Cosi oltre al Piano di Salvezza dal peccato nella Rivelazione , notiamo un piano politico , cioè il popolamento di tutti i continenti e l’adorazione al vero Dio di tutti i popoli e di tutte le razze che dovrà avvenire sulla Terra mediante la predicazione degli apostoli e il concorso delle autorità civili dei vari luoghi e nazioni della Terra .
sabato 7 febbraio 2026
GAUDIUM ET SPES (35)
“L`attività umana, come deriva dall`uomo. così è ordinata all`uomo. L`uomo, infatti, quando lavora, non soltanto modifica le cose e la società, ma anche perfeziona se stesso. Apprende molte cose, sviluppa le sue facoltà, è portato a uscire da sé e a superarsi. Tale sviluppo, se è ben compreso, vale più delle ricchezze esteriori che si possono accumulare. L`uomo vale più per quello che è che per quello che ha.” Parimenti tutto ciò che gli uomini compiono allo scopo di conseguire una maggiore giustizia, una più estesa fraternità e un ordine più umano nei rapporti sociali, ha più valore dei progressi in campo tecnico. Questi, infatti, possono fornire, per così dire, la materia alla promozione umana, ma da soli non valgono in nessun modo ad effettuarla.
In questo trattato dell’ateismo umano che qualsiasi uomo di “buona volontà” illuminato, letterato, spirituale e pieno di cultura potrebbe far suo come norma e guida del suo credo e missione sulla Terra sono espresse in sintesi le norme generiche del benessere umano senza nessuna radice e fondamento in Dio ed è rappresentata in poche righe molto bene i limiti e la tragedia della Chiesa odierna e del mondo contemporaneo. L'uomo vale infatti per quello che è non perchè sa fare e disfare col lavoro in questo mondo ma perchè è un essere autocosciente creato da Dio e completamente dipendente da Lui . Alcuni padri conciliari della setta progressista,anzi umanista, affermano chiaramente alla luce del sole che l’attività umana deriva dall’ uomo . Infatti possiamo ritenerla tale solo se distacchiamo l'uomo dall 'opera di Dio . Quindi Dio che ha creato l’ uomo, secondo i suoi piani eterni mediante il Verbo in cui è nascosta ogni sapienza, intelligenza e scienza della creazione, non ha nulla da dire perché tutto è fatto dall’ uomo che ha come fine se stesso . . La creazione che Dio ha creato e la sostiene con la forza del suo Verbo eterno e la fa esistere è una cosa indipendente da Dio e chi la pensa diversamente , dice questo passo conciliare , ha i paraocchi e va contro Dio . E’ una verità legittima dire che tutto dipende dalla scienza umana ed è volere del Creatore dire che esse sono indipendenti da lui perché hanno leggi proprie in cui Dio non c’entra un fico secco . Dio che le ha create non le conosce e non le sostiene le nostre realtà ! Cosi scoprire nuove leggi scientifiche significa mirare a una nuova giustizia perché promuovono l’attività umana, cioè sono leggi a se stese che non conoscono cosa sia il bene e il male, ovvero interessa poco se sono per il bene o per il male perché esse vanno per la loro strada e chi cerca di ricondurle al piano generale di Dio ,nel mosaico divino della creazione e alla salvezza eterna , diventa un nemico di Dio . Le leggi scientifiche quindi contribuiscono a una maggiore giustizia ,cioè a una conoscenza infinita umana che è quello che alla fine conta . . Si porrebbe dedurre che la giustizia in questa loro ideologia non sia altro che una maggiore illuminazione che arricchisce il loro patrimonio culturale che sarà messo a servizio dell’ umanità e di nuove conoscenze . Anzi sarà messo a servizio dei poveri o dei paria e questa sarà chiamata giustizia . I due campi, quello dell’attività umana che ha come fine l’ umano vanno divisi ma non sono opposti fra loro perché tutti e due compiono la vera vocazione dell’ uomo . Infatti nessuno li ha mai divisi i due campi ma sono loro che li hanno divisi . Loro dicono infondo "Dio ha dato la conoscenza e con questa l’ uomo piano piano deve costruirsi l ‘orticello in cui vivere e prosperare perché Dio è venuto a realizzare la vocazione dell’ uomo e questa vocazione viene in primo luogo realizzata col grande contributo della scienza . La scienze è autonoma da Dio ! Infatti Lucifero , poverino,non voleva sostituirsi a Dio, ma semplicemente crearsi un orticello indipendente dove voleva gestirsi le sue cose in questo immenso spazio creato di stelle .. Dio contribuisce a costruire anche l’orticello umano in cui l’ uomo deve vivere da solo con le sue leggi e la sua giustizia che è quella dei banchieri e dell’ usura . “Quando la scienza trova nuove cose crea ricchezze e maggiore giustizia e quindi permette che ci sia la pace e la fratellanza tra gli uomini . Dio osserva e tace in tutta questa scienza che deriva dall’ uomo e non dal suo Verbo .. Se poi qualche volta sbaglia, c’è sempre l’azione benevola e pacificatrice di Cristo incarnato uomo che perdona tutto e tutti e ci aiuta a riprendere la strada del bene e del vero progresso umano perché Dio è venuto a realizzare l’ uomo perché gli ha creato tutto l’universo e le stelle intorno anche se è solo un atomo tra le galassie . L' uomo non è fatto per amare , adorare , ringraziare Dio per averlo creato e immesso in questa creazione che ha leggi separate da Dio ,fanno capire ,ma per conoscere sempre nuove cose e arricchirsi sempre più di conoscenza ...
domenica 1 febbraio 2026
LA CHIESA E LO STATO
(Della serie Nuova Teologia ) - Avremmo voluto intitolare questo articolo in altro modo cioè “ L’uomo, il cristiano, l’autorità, La legge”, ma abbiamo preferito semplificare con questo titolo comune a tutti .
Allora…, Adamo viene creato libero, ma questa libertà non significa che non deve riconoscere il suo creatore ed è libero di non amarlo e mandarlo a quel paese perché ha il dovere e l’ impegno di creare gli strumenti che vuole per dominare la terra e sottometterla per altri fini(di benessere ?) che ha in testa lui . E fosse anche secondo l’ ordine già stabilito da Dio per le cose di questo mondo, anzi per tutto il creato, al primo posto viene sempre la riconoscenza e gratitudine al Creatore ! Tanto per iniziare, quando uno spirito creato libero, non riconosce come prima cosa di essere stato creato da un essere superiore perchè prima era niente sia sul piano della materia e sia sul piano dello spirito, commette una capitale ingiustizia verso il suo datore di vita ! Già per questo meriterebbe la pena capitale !! E questa ingiustizia va sempre e comunque pagata, ma per essere affrancata, deve osservare particolari condizioni : l’uomo deve mettere la sua libertà a servizio di Dio e della sua Legge. La legge di Dio, quella essenziale, la indichiamo con la L maiuscola per distinguerla dalla legge degli uomini . Ora questa gratitudine, anzi questo amore dell ‘ uomo verso Dio, non è vero amore se non è libero . Dio vuole che suo figlio lo ami liberamente e senza costrizioni come un fanciullo amerebbe suo padre e sua madre . Noi sappiamo l’ origine della vera storia, questo accadde dopo il peccato, ma anche senza di quello, solo guardando l ‘ umanità odierna che vuole costruire un'altra Torre di Babele ci arriviamo .. Non c’è fede il Dio e spesso anche nella Chiesa che ha i sacramenti ! Dio disse a Mosè , cioè all’ uomo a cui aveva consegnato il decalogo : “ Tu non entrerai nella Terra Promessa , la sola spierai dall’ alto della montagna , cioè con la Legge ,ma non ci entrerai !” Altri entreranno al posto tuo ovvero i posteri ….”(deuteronomio ) . Quindi la fede non è altro che l’amore a Dio dell ‘uomo che riconosce liberamente di essere grato al Creatore e nello stesso tempo, dopo il peccato, si impegna seriamente a osservare la Legge liberamente e con tutta la sua anima, perché nella Legge c’è il piano e la volontà di Dio per tutto il creato . La legge infatti diventa una stella polare per conoscere i piani e la volontà di Dio per tutto il creato e questa Legge per essere salvifica per l individuo deve partire dal cuore del singolo .
Quale è il primo punto che bisogna osservare della Legge per chi non volesse capire da dove iniziare ? Il primo punto è : “Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente, con tutte le tue forze “ .
Basterebbe solo questo per capire le cose , ma Dio ha voluto essere ancora più chiaro : “ Amerai il prossimo tuo come te stesso “ . Come te stesso, non come ami Dio . Sarebbe gravissimo peccato amare il prossimo come si ama Dio ! Sarebbe un osservanza della legge in senso sbagliato . La fede non è altro che questa fiducia in Dio, questo amore a Dio che è innato nell’ uomo, ma poi questo uomo deve agire nella materia in cui è stato posto e in cui si muove e perciò ha intorno a se altri esseri uguali a lui è quindi la Legge stabilisce cosa sia la giustizia tra loro . Ora quando l’ umanità si moltiplica e da due diventano cento e poi mille e milioni di milioni e miliardi si crea la Torre di Babele senza l’ intervento divino a ricordare che Dio ha altri fini per tutta l’ umanità . Ecco che Dio nella pienezza dei tempi ha rivelato agli uomini di aver un Figlio e questo Figlio è il Verbo. Non ha mandato un altro castigo, l’ennesimo, per raddrizzare l’ umanità , no ,ha mandato suo Figlio. Dopo avere mandato parecchi profeti e dopo aver aspettato che l’ umanità maturasse e si espandesse sulla Terra, ha mandato proprio suo Figlio della sua stessa natura e sostanza . Ora il compito di suo Figlio che non è venuto una sola volta , cioè è apparso una volta e poi e sparito dalla circolazione, no ,ma è venuto per restare e accompagnarci fino alla fine della storia dell’ umanità . E’ per Lui che il Padre ha permesso che l’ umanità continuasse l’esistenza e il suo sviluppo nella storia dell’ universo . Infatti quando Adamo ingrato si dimenticò di essere stato creato, non fu punito e fatto scomparire subito dal giardino dove fu collocato ,no, ma gli fu concesso misericordia perché la pena , il prezzo della sua ingiustizia doveva essere pagata e fu pagata abbondantemente dal Figlio in seguito . La Chiesa ha il compito predicare questa giustizia di Dio tra gli uomini e fare le veci di Dio perchè Dio Padre gli ha dato tutti i mezzi e l’aiuto per farlo . Infatti egli è sempre in mezzo a loro . Cristo ha offerto un prezzo affinchè Adamo ritornasse nello stato in cui era, anzi fosse ancora più riconoscente . Cristo è l’ unica e ultima possibilità offerta all’ uomo per riconciliarsi con Dio mediante la sua Chiesa stabilita da lui . La Chiesa ha il compito di spiegare all’ umanità come stanno le cose e chi crederà sarà salvato e chi non crederà non avrà più un'altra possibilità . La Chiesa però non può ordinare e imporre di amare Dio perché l’amore non si impone a nessuna creatura libera . La Chiesa propone all’ uomo, a tutti gli uomini , di amare Dio e dice : “ se vuoi viene e seguimi “. L’ imposizione vale solo per chi ha fatto scelte giuridiche attraverso il giuramento di osservanza alla Legge,ma non per chi ama Dio per fede . Quindi, tenendo presente questo quadro dove si colloca l’Autorità di uno Stato ? Lo Stato organizza la società per il bene comune di tutti ma non avendo dei fini indipendenti da Dio perché si suiciderebbe . Lo stato organizza la società non con le maggioranze a minoranze o le di idee di fratellanze illuminate o economicamente efficienti . Lo Stato organizza la società e obbedisce all’ ordine e bene comune , cioè alla Legge , sul piano esteriore all’ uomo e alla società. Quindi l’autorità e le autorità sono coloro che attuano ciò che decide senza mezzi termini lo Stato per il bene comune che dovrebbe essere fatto secondo la giustizia e i fini voluti da Dio che sono inderogabili e quelli essenziali , principali, sono espressi negli ordini che Dio diede ad Adamo . Lo Stato esegue gli ordini e non da nessun invito . Educa la società ad eseguire gli ordini ,ma non aspetta che liberamente l’ uomo si convinca ad obbedire alle cose essenziali della Legge . Le autorità, ognuna nel suo ruolo importante, impongono la giustizia della legge e la fanno osservare, maggioranza o minoranza che sia, fatellanza o illuminati che siano . Perché la Stato deve imporre con mezzi coercitivi e violenti la Legge ? Perché il suo compito non è quello di salvare le anime ma i corpi .La legge mosaica non è altro che la legge naturale ,la quale tiene conto degli ordini dati ad Adamo . Teniamo presente un treno che deve raggiungere una stazione . Cosa succede se il macchinista non vede i segnali e non li rispetta, sbaglia le indicazioni , oppure fa salire a bordo banditi che sequestrano il treno che deve arrivare comunque alla stazione possibilmente con tutti gli operai che hanno altre coincidenze di treni ? Ecco che lo Stato non deve fare libere proposte per far rispettare leggi giuste . E’ come un mosaico , come una mobilia che i facchini hanno scaricato al quinto piano di un edificio, un uomo li deve comporre e mettere a posto e non può sbagliare i pezzi . Essi vanno collocati ognuno al loro posto e non come capita e come si sente in quel momento . Infatti se ci rifacciamo alla Legge rivelata vediamo che Dio disse a Mosè : “ ama il prossimo tuo e non uccidere, quinto comandamento “ , ma Mose era lo Stato e doveva far rispettare la legge , non poteva aspettare che qualcuno si ravvedesse o maturasse e quindi liberamente obbedisse . Lo Stato vede ciò che oggettivo e succede all’aria aperta non deve guardare le coscienze, ma le deve solo rispettare e non entrare mai nella loro intimità . Hai sbagliato ? E oggettivo, all’aria aperta ciò che hai fatto ? Ci sono testimoni ? …. Devi pagare, nessuno perdono ! Non riguarda lo Stato il perdono ; allo Stato interessa l’osservanza della Legge .Con la Legge di Dio realmente oggettiva lo Stato salva il popolo e lo guida secondo i fini della creazione di Dio . Mosè quindi comandava anche di uccidere perché questo gli veniva comandato dall’ alto, perché il non uccidere riguarda il singolo e non lo Stato che deve porre l’ ordine superiore di Dio . Etc , etc.
giovedì 29 gennaio 2026
GESUE’ DISSE “ FERMATI SOLE “!
Giosuè 10:12-14
Allora Giosuè parlò al Signore, il giorno che il Signore diede gli Amorei in mano ai figli d'Israele, e disse in presenza d'Israele: «Sole, fermati su Gabaon, e tu, luna, sulla valle d'Aialon!» E il sole si fermò, e la luna rimase al suo posto, finché la nazione si fu vendicata dei suoi nemici. Questo non sta forse scritto nel libro del Giusto? E il sole si fermò in mezzo al cielo e non si affrettò a tramontare per quasi un giorno intero. E mai, né prima né poi c'è stato un giorno simile a quello, nel quale il Signore abbia esaudito la voce di un uomo; perché il Signore combatteva per Israele.
“Siamo di fronte all’enfasi marziale e all’interpretazione degli eventi con criteri non tanto storiografici, quanto poetici e religiosi “( Mons. Gianfranco Ravasi) .
Sbagliano tutti quelli che non conoscono Dio Onnipotente e Creatore di tutto l’ universo ; sbagliano tutti coloro che non credono che Dio Onnipotente ha creato ogni cosa , visibile e invisibile ,mediante il suo Verbo e la fa sussistere e mantiene nel suo essere .
Ci chiediamo inoltre se Mons. Gianfranco Ravasi di cui invidiamo i suoi studi ,ma abbiamo tanta pietà per la sua povera fede, abbia mai creduto alla “Risurrezione dei morti” e di altri eventi cosmici e di racconti e fenomeni fisici eccezionali descritti nella bibbia e annunciati dal Verbo eterno , che cioè Dio ricostruirà ogni nervo e capello, quali erano ma nella nuova condizione, di ogni essere che sia venuto al mondo nei millenni sul Pianeta Terra .Nessuno scomparirà ! Noi crediamo ciecamente che Dio lo abbia fatto questo miracolo del sole e sia in suo potere farlo ogni qualvolta lo voglia . Crederà il Ravasi e altri miglia di clero suoi colleghi cardinali apparsi sulla Terra nella storia al racconto del profeta Giona che rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce ? Crederà alla Concezione Divina del Verbo e alla sua nascita verginale ? Forse crederà a qualche piccolo miracolo replicabile anche dai maghi e incantatori ma non alle cose grosse e sconvolgenti il mondo della sua scienza e ai canoni della sua storia che vuole applicare alla vera storia di Dio . SE per caso crede ai cinque pani per i cinquemila uomini sulla montagna ,se crede alla restaurazione finale e duratura di ogni cosa , quando Dio riavvolgerà come uno straccio tutto il creato e lo ricomporrà di nuovo sotto altra condizione . Preghiamo per chi non fede.
lunedì 26 gennaio 2026
IL PECCATO ORIGINALE
Il peccato originale, secondo la tradizione cristiana basata sulla Genesi, è la disobbedienza di Adamo ed Eva che, mangiando il frutto proibito, scelsero l'autonomia da Dio. Questo atto ha causato la perdita della grazia originale e la rottura dell'armonia con il Creatore, introducendo nel mondo morte e inclinazione al male (concupiscenza), condizioni trasmesse a tutta l'umanità. Non è una colpa personale commessa da ogni individuo, ma una condizione spirituale ereditata, una "tara" o ferita della natura umana.
Le conseguenze sono : Perdita della santità originaria, fragilità, invecchiamento, sofferenza e morte.
Per il significato teologico rappresenta la superbia umana nel voler decidere autonomamente il bene e il male, rifiutando la dipendenza da Dio. Ecco viene rimosso dal Battesimo nell’ uomo , che però lascia la concupiscenza della carne e l’ inclinazione al male (da wikipedia).
Possiamo dire che questo peccato ereditato dai genitori anche se un bambino non ha commesso alcun peccato, ci vuole ricordare e che tutto il genere umano è sotto la maledizione di Dio che governa il mondo e senza un tempo per la misericordia di Dio, non potrebbe continuare ad esistere in questa condizione . La storia umana come è iniziata è destinata a finire nell’ attuale condizione di vita degli abitanti della Terra . Essa va verso una fine che potrebbe durare anche qualche migliaia di anni ancora perchè per Dio un giorno è come mille anni .
Esso rappresenta la rottura formale da parte della creatura umana dell’ ordine cosmico nell’ uomo creato da Dio, dove al primo sposto nella scala dei valori c’è la sottomissione a lui di ogni essere umano creato . Dio ha creato l’ uomo e tutto quanto esiste e vuole che l’ umanità gli sia sottomessa infinitamente, anzi Dio vuole che sia sempre lodato per quello che ha fatto . Questa è l ‘unica verità della storia umana . L’ uomo è quella creatura formata da materia e spirito e quando lo spirito si ribella alla verità con la sua libertà , crea il disordine anche nella materia anch’ essa tutta ordinata da Dio . Creando questo disordine, cade nell’ ingiustizia e non può più comunicare con Dio che si allontana da lui nel senso che non può e non vuole riconoscerlo come Padre e Vero Signore dell’ universo . L’ uomo quando non riconosce di essere stato creato e crede di essere autonomo commette il massimo dei peccati di insubordinazione verso Dio e questo ostacolo viene rimosso solo col Battesimo . San Basilio Magno scrive : “Non potrebbe infatti essere ammissibile che una persona qualsiasi, fornita di mente sana e capace di riflessione, non facesse parola alcuna, sia pure molto al di sotto del dovere, dell`insigne beneficio divino, che stiamo per ricordare.
Dio creò l`uomo a sua immagine e somiglianza”. Il Battesimo è un segno efficace che cancella alla radice questo peccato anche se l’ uomo momentaneamente non è cosciente né del peccato, né del rimedio a questa ribellione che avvenne all’ origine dell’ umanità . Il Battesimo riporta l’ uomo alla sua vera storia e gli ricorda che tutto dipende da Dio creatore, sia la materia e sia lo spirito nel cosmo . Questo segno divino sull’ uomo è fatto proprio per venire incontro alla sua ignoranza perché gli ricorda una storia del passato, quando il primo uomo creato peccò e trasmise al lui nei secoli , inconsapevole, una colpa che non sa di avere ma che è reale davanti a Dio. Negare che Dio ha creato tutto significa negare le fondamenta della vita e del creato, persistere in questa ribellione diventa infernale . La dinamica del peccato di Adamo ed Eva ci fa capire che mentre la donna fu abbagliata dai sensi e quindi dai sentimenti sensibili, Adamo aderì alla ribellione coscientemente e non ci sono scusanti per Dio quando si infrange volontariamente l’ ordine da Lui stabilito . Adamo negò col suo atto cosciente la verità e vi si oppose . Quell’ ordine dato ad Adamo significava totale sottomissione a Dio che va amato e lodato per tutto quello che ha fatto innanzitutto . In realtà Adamo prima di arrivare a quel tradimento, già aveva dimenticato Dio optando per le sue creature . Non lodava più Dio perché era tutto impegnato a dominare la Terra fatta a quel modo per lui , poi l’amicizia di Eva aveva preso il primo posto nel suo cuore perché Dio vuole il primo posto come essere nel cuore dell’ uomo, poi viene tutto il resto da lui creato . La dinamica di quel peccato, poi , ci fa ancora capire che esistono forze extraterrestri, anzi esseri non materiali che come un altoparlante invisibile possono interagire con la mente e la libera volontà dello spirito umano, anzi sono determinanti alla sua libera caduta . Essendo tutta l’ umanità sotto la maledizione di Dio e passibile di condanna e distruzione, Dio aspetta prima della decisone finale, aspetta perché ha posto un rimedio .Prima della condanna definitiva il rimedio universale è l’ Incarnazione del Verbo , cioè la seconda persona della Trinità Santissima che diventa uomo tra gli uomini e rimane sempre con l’ uomo nei suoi segni salvifici e lo assiste sulla Terra affinché sia riconosciuto da tutta l’umanità sottoposta al peccato e al giudizio, perché la storia dell’ umanità ha un termine . Una volta battezzata tutta l ‘ umanità e le generazioni che verranno, Dio ristabilirà di nuovo la verità e l’ordine su tutte le cose , quelle visibili e quelle invisibili. La storia umana che continua significa che si sta costruendo un popolo fedele che riconosca quanto ha fatto.
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