venerdì 20 febbraio 2026

IO SONO LA VIA, LA VERITA’ E LA VITA (Giovanni 14:6) Come sappiamo, il vangelo di Giovanni è quello più sgradito ai giudei come pure la teologia di San paolo, perché non si sofferma sui dati storici per dimostrare la discendenza regale e davidica di Cristo; la sua nascita miracolosa e la sua messianicità, cose su cui Giovanni sorvola, anche perché erano già state scritte bene nei precedenti vangeli, quanto ci tiene a sottolineare la divinità di Cristo come Verbo o Logos del Padre . Giovanni ci dice semplicemente che il Verbo è Dio stesso e che si è reso visibile incarnandosi sotto il nome e con un anima creata da Dio in Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo . Un anima umana diventa “persona” quando entra in un preciso e unico contesto storico che la caratterizza in assoluto e la distingue dall’ uguaglianza da tutte le altre anime create ex nihilo da Dio. Il Verbo di Dio, Onnipotente, Infinito, è la persona nella sua anima creata da Dio . Ecco che Il Verbo è generato come figlio perfettamente uguale al Padre come sostanza divina , ma non creato ex nihilo come invece l’anima di Gesù Cristo con la quale è apparso nella storia umana . In sintesi, il Verbo ha un anima e si chiama Gesù Cristo e come anima fu creato all’ inizio della storia dell’ uomo sulla Terra come primogenito dell’ umanità, fino a quando non si è incarnato ( nel seno della Vergine ) come Verbo in Gesù Cristo Figlio del Padre . “Filippo chi vede me vede il Padre “. E su queste riflessioni vorremmo intrattenerci in questo articolo . Noi sappiamo che siamo stati creati da un essere Onnipotente, Eterno ed Infinito e ce lo dice la Rivelazione che Dio ha fatto ad alcuni uomini . Infatti l’ uomo creato, anche nell’ età della ragione, non sa con precisone la sua storia, né la storia dell’ umanità, né come è nato e da chi è nato se non gli viene rivelato dal padre e dalla madre perché Dio quando crea le anime non gli stampa dentro la storia della loro nascita e il motivo della loro creazione, né come ha fatto a crearli perché come primo atto all’essere creato libero Dio chiede all umanità una fede assoluta in lui senza nessuna dimostrazioni che lo offenderebbero mortalmente perché è troppo immenso il dono che ci ha fatto e non ci deve essere il minimo dubbio a riguardo . Ma se a un uomo una madre non rivela al figlio la sua storia o un padre , basta che il figlio con l’ uso della ragione capisca se stesso e le cose dell’ universo create da una mente intelligente . ……… Dio è immenso e infinito, abbiamo detto, allora come potrebbe una creatura finita conoscere una cosa infinita ? Come potrebbe una goccia di acqua vedere l’ oceano ? Come potrebbe una buca contenere il mare ? Ora le creature di Dio , gli esseri creati , per quanto li abbia creati buoni e perfetti, non possono vedere e conoscere l’ infinito . Un pesciolino che nuota libero nell’ oceano, non può conoscere tutto l’ oceano ! Questo non ce lo dice solo la fede che è un atto di obbedienza con un si diretto a Dio senza discussione, ce lo dice anche la ragione . Ecco che la fede di molti giudei in Dio era una fede in un Dio mago,un essere con poteri speciali , capace di guarire soprattutto ,ma anche di colpire e combattere e fare vendetta dei nemici e di chi non gli ubbidisce , un Dio illusionista senza intelligenza e senza il Logos che è la ragione stessa dell’universo . Ora il Verbo è l immagine perfetta del Padre generato dallo Spirito Santo e non creato come gli uomini perché procede dal Padre . Volendo raffigurare qualcosa per spiegarcelo, potremmo pensare che il Padre, fuoco di amore nello Spirito Santo che è Persona, genera il Figlio perfettamente uguale a Lui e quindi procede dal Padre, ma questo amore che è reciproco, perché se non fosse reciproco e totale non ci sarebbe perfetta identità , è quello anche del Figlio verso il Padre , quindi il Figlio “ nasce da un amore nello Spirto Santo tra il Padre e il Figlio . Parafrasando l’amore umano possiamo dire che è una cosa intima tutta loro e Dio ci fa la grazia di farci capire lo stretto necessario per unirci a Lui come figli adottivi .. Perno principale della discissione però sta nel fatto che Dio è eterno e infinito e le sue creature non possono vedere l ‘infinito . Ecco che solo nel Verbo o Logos, cioè nella sua Sapienza e Intelletto con ciò ha creato ogni cosa , possono capirlo, ognuno secondo il grado di amore e conoscenza che Dio gli ha dato .

mercoledì 18 febbraio 2026

DISCORSO SUI MASSIMI SISTEMI N uova Filosoafia La metafisica è quella conoscenza che ci parla dell’essere , cioè di tutto quello che esiste e cade sotto i nostri sensi . Essa si distingue dalla fisica perché quest’ultima riguarda solo le leggi della materia misurabile e il loro funzionamento, leggi complesse e articolate che solo gli esperti delle misurazioni e della logica strettamente razionale riescono a dominare nel mondo sensibile . Essi deducono e fanno comparazioni, contrapposizioni di quello che si vede per scoprire le leggi del creato con le quali l’ uomo se ne serve per migliorare la sua vita sulla terra permettendo a un numero infinito di uomini di vivere bene e in ogni luogo del nostro pianeta . E l’ uomo vive bene non solo quando scopre nuove leggi fisiche ma soprattutto quando mette in pratica le Leggi eterne che mirano a realizzare il piano di Dio sulla terra. Quando l’ uomo creato libero si sottomette a queste leggi che sono per l’ uomo e non contro l’ uomo,vive bene . . Ricordiamo che Dio ordinò ad Adamo di dominare la Terra e popolarla tutta e quindi gli ha dato gli strumenti per questa missione affidata da Dio stesso non a un popolo prescelto ma a tutta l’ umanità e questi strumenti non sono solo i mezzi scientifici ma anche mezzi morali e gli affida una missione precisa nel Suo piano della creazione della materia, dell ‘universo e terrestre . Però la stessa fisica con le sue leggi molto complesse alla fine arriva a fare un discorso molto semplice come la metafisica che si basa su concetti semplici . Tutto ciò che esiste è infinito e c’è una materia nello spazio che noi non conosciamo e che anzi più analizziamo e approfondiamo la conoscenza , più scopriamo la sua complessità e infinità . Adamo non può conoscere tutto ; non può conoscere l’ infinito , e non conosce tutto solo della materia ma anche di tutto quello che c’è dietro la materia . Di quello che c’è dietro la materia se ne occupa solo la teologia che mediante la metafisica ci spiega le finalità e la razionalità dell’ essere . La teologia si occupa della Rivelazione che fa Dio all’ uomo perchè l’ uomo non sa e non conosce chi lo ha creato e nemmeno chi ha creato l’ universo; come lo ha creato e i fini per cui è stato creato lui e l universo e questa non conoscenza si è aggravata dopo il peccato di origine . L’ uomo finito non può conoscere se stesso se Dio infinito non si rivela a Lui direttamente attraverso la Rivelazione . Se lo scienziato ha il compito di indagare le leggi della materia , il teologo si occupa della Rivelazione di Dio all’ uomo . Ora c’è una Rivelazione di Dio Onnipotente che avviene conoscendo e osservando la materia stessa, dove c’è solo un’ immagine finita dell ‘Onnipotenza divina e l’ uomo razionale deduce che il finito non può dominare e contenere l’ infinito e c’è poi una Rivelazione che fa direttamente Dio attraverso le Sacre Scritture perché Adamo da solo non ci può mai arrivare , anzi quanto si intromette con le sue libere teorie parascientifiche e le applica, sbaglia sempre le finalità e fa solo danni che si ritorcono contro lui stesso . . Perché la teologia non fa altro che applicare la Rivelazione divina alla materia conducendola alle sue finalità nel piano della creazione di Dio Onnipotente e Infinito .. Il primo passo dell’ uomo verso Dio creatore, eterno e infinito, per conoscerlo e amarlo, è quindi quello di sottomettere la sua libertà alla volontà di Dio . Quando Dio parla l’ uomo deve solo sottomettersi e ascoltare . Il principio di ogni sapienza per l’ uomo è sottomettersi a Dio Creatore e la volontà di Dio è sia deducibile nel creato ma è soprattutto rivelata nelle Sacre Scritture . Nelle Sacre Scritture vediamo la Sapienza Divina che guida l’ uomo verso i piani per cui Egli ha creato l’uomo nella pratica della storia umana . L’ uomo non può conoscere se stesso e il creato senza conoscere chi ha creato tutto e questo passo lo fa innanzi tutto Dio verso tutti gli uomini ,anche se ben conosce quelli che accetteranno di sottomettersi a Lui e quelli che lo rifiuteranno . Infatti c’è chi conosce la storia di Adamo avendo sottomesso la propria libertà donata da Dio e chi si accontenta dei racconti di fantasia disarticolati dell’ umanità non conoscendo i fini della materia creata e inventando di sana pianta . Una mente perversa gli suggerisce cose contrarie ai piani di Dio padrone di tutto . Quindi l’umanità può avere una conoscenza di Dio attraverso la fisica e la metafisica con una logica discorsiva deducendo i fini della creazione . Intuendo dentro di essa un fine non visibile dove l ‘intuito ha il ruolo di leggere dentro la logica delle cose e delle leggi intelligenti che governano la materia . C’ è poi ultimamente, in questi ultimi tempi speciali un sistema superiore . Ogni persona semplice , ogni creatura , senza fare filosofia può osservare il creato e attraverso di esso vedere il Verbo di Dio che è una conoscenza che possiamo avere solo per grazia superiore e diretta, passando dalle cose create al Verbo che è quella Parola con cui Dio Padre ha creato ogni cosa . Questo è successo quando Dio si è incarnato . Il Verbo è l Immagine di ogni cosa con cui il Padre ha creato tutto , anzi con lui ha sostanziato e partecipato la materia e tutte le specie . Tutte le cose sono già nel Verbo di Dio che sostanziate da Dio creatore, diventano materia finita e relativa ; che vanno dalla creazione dei particolari all ‘ esistenza ex nihilo , dove il nulla significa che la materia non deriva da un'altra materia ,ma da una idea che è in Dio e questa idea è il Verbo . Solo Dio può rivelarci la vera struttura dell’ universo e del’ uomo perché solo Lui ha creato tutto mediante il Verbo . Non c’era nessun altro quando Dio creava il mondo se non suo Figlio, il Logos ,cioè il Verbo che è l’ Immagine del Padre . Salve errori ed omissioni .

domenica 15 febbraio 2026

CHIOSA ALL’ INTERVISTA DI STEPHEN KOKX A MONS. VIGANO’ SK — Cosa possono fare i sacerdoti e i fedeli per resistere a questa crisi dell’autorità civile e religiosa? CMV- Occorre che i Cattolici si riapproprino del proprio destino, sottraendosi alla dittatura invasiva e mortifera dell’élite e allo strapotere di un’autorità usurpata. D’altra parte, se ci troviamo in uno stato di necessità ecclesiale, lo siamo anche in ambito civile. Una simile riappropriazione è tuttavia possibile solo quando ogni anima vive della Grazia e nella Grazia. E per fare ciò è indispensabile l’azione santificante dei Sacramenti e della Santa Messa, amministrati da sacerdoti fedeli alla Tradizione. Sarà questo l’alimento soprannaturale che ci darà la forza per impugnare le armi spirituali nella battaglia che infuria già ora e che prelude alla persecuzione dell’Anticristo. Perché solo chi vive di Cristo può combattere il male presente e meritare così il premio eterno. Mihi enim vivere Christus est, et mori lucrum (Fil 1, 21). 9 Febbraio 2026 Mentre condivido in toto i motivi dottrinali che hanno portato alla presa di posizione di Mons. Viganò (tranne alcune parti sulla sostituzione etnica dalla quale Mons Viganò sembra afflitto ), non condividiamo le soluzioni che lui propone ai cattolici della Tradizione per superare la crisi che attanaglia la Chiesa Cattolica Romana . La sostituzione etnica si risolve quando uno Stato riscopre la propria identità e tradizione non permettendo probabili ecumenismi politici . Mons. Viganò in pratica ha già condannato e si è separato sia dall’ autorità civili e sia da quelle religiose della civiltà occidentale e progressista ritenendole in qualche modo collegate in toto al potere satanico e nascosto della massoneria e della setta di Epstain che aveva i suoi sacerdoti in tutte le istituzioni specialmente finaziarie del pianeta come agente del sionismo e del mossad. Qui Mons. Viganò cade con evidenza nel donatismo, cioè in un altrettanto movimento scismatico della Chiesa Cattolica dei primi secoli . Da wikipedia : Il donatismo è stato un importante movimento scismatico cristiano del IV e V secolo, sviluppatosi principalmente nel Nord Africa, che prendeva il nome dal vescovo Donato di Case Nere. Sosteneva una chiesa di "perfetti", negando la validità dei sacramenti amministrati da vescovi ritenuti indegni (i traditores che avevano ceduto i testi sacri durante le persecuzioni) e si opponeva alla commistione tra chiesa e stato. Fu contrastato strenuamente da Sant'Agostino, il quale sosteneva che la validità e santità dei sacramenti fosse indipendente dalla santità del ministro. Quindi con Sant’ Agostino e con tutta la Chiesa Cattolica della Tradizione, dobbiamo dire a Mons. Viganò che, attualmente , finchè sono validi questi sacramenti solo nella Chiesa Romana e in quelle Chiese che hanno conservato la Tradizione Apostolica Romana ma sono separate da Roma , la Chiesa dei gruppetti dei perfetti di cui ci parla Mon. Viganò coi sacramenti validi, la conosce solo Nostro Signore dove sia , perché dipende dalla fede che Dio ha donato ad ognuno dei suoi fedeli . Fino a quando La Chiesa Scismatica Romana attuale conserverà in qualche modo validi i sacramenti tali e quali ce li ha dati la Chiesa della Tradizione e non scomunicherà effettivamente e separerà con atti concreti tutti i fedeli della Tradizione della Chiesa Romana Apostolica , non bisogna fare alcun gruppetto di perfetti, ma bisogna stare ognuno nelle proprie comunità ,magari ai margini perché i progressisti del Vaticano II oramai occupano ogni sede e ogni posizione . Quando si arriverà alle nuove catacombe, se si arriverà, dove si arriverà, allora evidentemente bisognerà che questi Gruppi della Tradizione Romana si radunino dove sarà possibile e necessario per le loro celebrazioni, aspettando l’ intervento risolutivo di Nostro Signore che metterà a posto ogni cosa e siamo certi non tarderà .. Perché, non dimentichiamolo mai, questa crisi è permessa e voluta da Nostro Signore Gesù Cristo il quale odia il peccato, la superbia e la ribellione, ma proprio per questo interviene e molte volte permette le persecuzioni per raffinare e purificare la sua Chiesa infangatasi attraverso i secoli . Quando vogliamo combattere un’ apostasia con un'altra apostasia ,cioè ritenendo tutti eretici quelli che hanno come noi la sana Tradizione Apostolica, stiamo commettendo un grave errore di orgoglio e superbia umana anche noi . Dio ce ne liberi e ci custodisca nella fede cattolica
Nuova filosofia ) Infatti senza sottomissione alla volontà di Dio e senza obbedienza al Piano Eterno di Dio per l’ universo; per il mondo e per tutte le creature da lui immesse nell’ esistenza, non ci può essere conoscenza di tutta la realtà del creato, ma solo la visione di piccoli pertugi o di piccoli punti di osservazione limitati,cioè non ci può essere scienza, ma solo delle scoperte o conoscenze limitate a nuove leggi di funzionamento di qualche nuova macchina o di qualche nuovo principio che Dio ha immesso nella natura alla creazione del mondo . Ma cosa succede spesso nella nostra epoca ? Uno costruisce o scopre la macchina a vapore e pensa di avere rivoluzionato finalmente la vita degli abitanti della Terra; può costruire ferrovie, viaggiare, arare i campi, produrre in terreni prima incolti ,costruire macchine dell’ industria manifatturiera ecc. … Magari si arricchisce pure, poi magari studia anche un pò di filosofia, se non lui, i suoi discepoli, i discepoli del vapore, così passano dalla scoperta tecnica, dove alcuni principi della logica e alcuni materiali idonei vengono adattati sapientemente alla materia dall’ uomo, si passa alla costruzione di nuove teorie di conoscenza umana , a teoremi dove si pensa di rivoluzionare la vita delle società dell’ uomo sulla terra . Anzi spesso queste scoperte vengono sfruttate dal potere per dominare meglio i popoli o per trarre maggior profitto con il lavoro . Lo scopritore del vapore e i suoi discepoli, non conoscendo l’ordine dato da Dio all’ uomo di dominare sulla Terra dall’ inizio dell’ esistenza umana del pianeta, pensa di aver fatto tutto lui dopo secoli e secoli di ignoranza umana e di buio della storia umana sotto le religioni e magari si sentono in dovere di concepire nuovi sistemi di vita e quindi una nuova morale . Si , perché la Terra deve essere dominata e sottomessa all’ uomo col lavoro, lo ha stabilito Dio , l'uomo deve trarre cibo e conforto perchè Dio deve sovvenire a tutti i popoli e a tutte le generazioni fino alla fine dei secoli, quando deciderà Dio stesso la conclusione . La Terra è stata preordinata da Dio per questo e se un ateo fa una nuova scoperta, ha fatto il suo dovere ; non cambierà nulla del piano generale di Dio sulla Terra anche se questa scoperta tecnica sembra avere risolto tutti i problemi di lavoro e sopravvivenza della specie . Uno scienziato delle leggi fisiche, limitato intellettualmente nella sua conoscenza o semplicemente opportunista, collocherà questa scoperta in un mosaico della vita umana costruito da lui, magari ripercorrendo alcune tappe della storia umana biblica e spesso dissociandola dalla rivelazione cristiana . Questo succede oggi . “Questa scoperta e altre, affermano, ci allontana dalla magia, ci dice come stanno le cose, ora sappiamo, quindi che è un invenzione della mente un Dio creatore di tutto .." E poi possono continuare dicendo : “ecco se siamo molti bisogna che limitiamo le nascite nei popoli , altrimenti non ci sarà più cibo , oppure essere in troppi è una minaccia per il pianeta perché l’uomo inquina anche solo ripoducendosi ……la famiglia umana inquina coi figli . " Possiamo programmare delle nascite in più calcolando gli incidenti di percorso;, delle guerre , degli alluvioni ,,,,, " … Insomma questi “illuminati “ creano mosaici ideologici atterrendo tutti coi nuovi pericoli che spesso danno origini a nuove guerre e sopraffazione con gli strumenti dati all’ uomo da Dio Padre per il lavoro e il dominio della Terra e che loro vogliono usare solo per il potere e il piacere . Non conoscono il piano di Dio, non conoscono che sono anche loro un tassello del piano di Dio che non ha né spazio né ha tempo limitato come loro . Anche coi loro errori contribuiscono senza saperlo al piano di Dio che prevede un giudizio per tutti .. In poche parole : "Principio della vera conoscenza è il timore del signore “,perché più si conosce la creazione e le sue leggi formidabili , più ci si avvicina al Creatore di tutto, a patto che l uomo riconosca col dono della libertà di essere stato creato da Dio .

martedì 10 febbraio 2026

L’ESISTENZA DEL VERBO,LA LEGGE,IL PECCATO Quando le famiglie degli uomini dagli stadi primitivi e dal patriarcato e dai borghi rurali passarono a vivere in agglomerati più grandi nelle città con delle leggi, incominciarono a riflettere sistematicamente sul motivo della loro esistenza sulla Terra . Così in Grecia nel IV secolo a.C. un certo filosofo chiamato Platone sosteneva l'esistenza di un mondo superiore di Idee eterne e perfette (Iperuranio), di cui il mondo sensibile è solo una copia imperfetta, raggiungibile attraverso la ragione e la filosofia per ottenere la vera conoscenza e la virtù, guidata dall'Idea del Bene, e proponeva una società ideale basata sulla tripartizione dell'anima e delle classi sociali, con i filosofi al comando….. Facciamo un esempio della sua fisica .Teniamo presente il numero uno, due e tre…. , nessuno li ha mai visti ancora oggi nella loro essenza , eppure contiamo tutte le cose della materia e dello spazio con essi , ecco dove voleva arrivare con il racconto dell’ iperuranio e delle idee pure. A Roma invece un avvocato, Marco Tullio Cicerone (106 a.C.), sosteneva che esiste una legge naturale (lex naturalis ) che è una norma suprema, razionale, eterna e universale, insita nella natura stessa, che distingue il giusto dall'ingiusto. Fondata sulla ragione divina, essa precede qualsiasi legge positiva umana, le quali sono valide solo se conformi a questo ordine naturale superiore. Per questo avvocato romano la legge è ragione suprema insita nella natura, che comanda ciò che si deve fare e proibisce il contrario. È da questa legge suprema, uguale in ogni tempo, che vanno prese le mosse per ritrovare il principio del diritto. Il diritto infatti per questo avvocato non nasce dalle leggi positive: se a fondare il diritto fossero le leggi positive, potrebbe essere diritto rubare o commettere adulterio, qualora queste azioni venissero approvate dal voto o dal decreto di un legislatore. Se non vi fosse norma naturale non si potrebbe distinguere una legge buona da una cattiva. Ma in Medio Oriente c’era un popolo scelto da Dio stesso e guidato alla sapienza da lui stesso che era latore di una storia e tradizione ininterrotta nella quale sosteneva che un Dio Onnipotente ed Eterno ,capace di creare, fare e disfare la materia a piacimento, aveva creato i primi uomini e tutto l’ universo ( ex nihilo) solo riferendosi alle idee pure come quelle dell iperuranio di Platone e aveva creato anche tutti gli esseri e i popoli della Terra . Questo Dio è il vero autore della Legge eterna del bene e del male degli uomini che ha forza e autorità solo perché è stato lui a dettarla al popolo eletto. E’ una legge sempre al di sopra delle parti umani e sociali e tutti gli esseri sono uguali di fronte a questa Legge . Ora disobbedire a questa Legge suprema ,significa errare, ma questo errore non viene fatto ricadere solo verso altri esseri umani ,no, resta errore anche se l’ha commesso un solo il singolo , uno solo e di nascosto dagli uomini il quale può errare anche solo con la sua mente negando la verità dei fatti .. Quindi il primo peccato a questa Legge Eterna anche se l’errore riguarda cose umane e della Terra è sempre un’ offesa al Dio Onnipotente , Creatore del cielo e della Terra .Una singola colpa può offendere Dio infinito ed eterno . Ogni singola colpa è fatta prima e soprattutto nei confronti di Dio, ci spiega la Rivelazione, cioè quel Dio che dopo avere creato l’ uomo non lo ha abbandonato al suo destino ma ci ha raccontato come stanno le cose del cielo e della Terra ; questa colpa non può essere lavata, né pentendosi e neppure facendo del bene o riparando all’ errore fatto . La colpa nei confronti del prossimo o dello Stato o delle Autorità può essere riparata con un risarcimento adeguato , ma la colpa nei confronti di Dio non può essere riparata col semplice fatto che con la colpa abbiamo perso la comunione con Lui , cioè ci siamo separati e allontanati e siamo stati subito giudicati e diventati nemici di Dio , che sa che siamo fatti di materia e spirito .. Ora tocca a Dio aprire il dialogo e mai a noi ,mentre Dio offeso se vuole e quando vuole può di nuovo avvicinarci a Lui , perché è lui il primo offeso e non l ‘uomo . La Rivelazione divina è continuata anche dopo che aveva dato la Legge al popolo ebraico per saper distinguere il bene dal male in mezzo all’ umanità e ci dice che con l’ Incarnazione del Verbo che era presso Dio come Intelletto divino e Sapienza di Dio, il dialogo Dio Padre lo ha riaperto per un certo tempo con tutta l’ umanità nei suoi confronti . Dopo un certo lasso di tempo però non ci sarà più spazio per il pentimento e non verranno accolte più istanze di perdono . Infatti queste istanze di perdono vengono accettate e sono possibile solo grazie al dono sacrificale fatto della umanità incarnata del Verbo divino , cioè Gesù Cristo , Figlio di Dio . Grazie a Gesù Cristo, suo Figlio, quindi ,Dio Onnipotente e creatore di tutto ci permette di comunicare di nuovo con Lui perché egli solo placa la giustizia del Padre nei nostri confronti . Bisogna approfittare di questo poco tempo di perdono altrimenti avremo un Dio nostro nemico per tutta l’eternità perché se la materia verrà trasformata e mai cancellata , la nostra anima invisibile non verrà anch’essa mai estinta .
IN PRINCIO ERA IL VERBO E IL VERBO ERA PRESSO DIO. Ci sono le idee pure, anzi c’è un idea pura rispetto alla quale tutte le cose esistenti visibili e invisibili , sono semplici immagini a cui Dio Padre ha dato una sostanza materiale secondo la loro specie . Ebbene questa idea pura che corrisponde perfettamente alla totalità dell ‘ immagine del Padre , non è altro che il Verbo generato dal Padre e unito a Lui tramite lo Spirito Santo. Ogni cosa creata, ogni cosa finita ha come base il Verbo che Dio ha sostanziato creando la materia . Tutte le cose sono state create dal Verbo che è l intelletto e la sapienza di Dio Padre . Tutto è stato creato in vista del Verbo e nessuna cosa è stata creata senza la Parola .

lunedì 9 febbraio 2026

LE ORIGINI DEL POTERE UMANO E L’ OBBEDIENZA A DIO DELL’UNIVERSO (della serie Nuova Teologia ) La storia della Terra, anzi la storia dell’ umanità inizia con la creazione della prima coppia umana, di Adamo ed Eva, due esseri liberi formati di materia unita allo spirito, una sostanza autonoma, libera e capace di scelte coscienti e autonome rispetto alla materia tutta determinata . IL primo uomo si ritrovò d’improvviso solo, cosciente di vivere di fronte a tutto un creato intorno a sè che non sapeva nemmeno da dove provenisse, né chi lo aveva creato, anzi non sapeva nemmeno come era nato lui prima che Dio gli parlasse . Non sapeva ad esempio che la sua creazione era in funzione di un Piano Divino che gli veniva affidato, non veniva creato per dargli uno spazio cosmico in autonomia per gestirselo da solo con la sua compagna in completa autonomia anche se era libero di fare scelte autonome . Non gli dava una compagnia per godersi la vita sulla Terra ma gli ordinava, dopo averlo creato, di procreare e riempire la terra tutta e dominarla con un potere che proveniva da Dio stesso, perché Dio ha un piano per tutta la Terra , l' universo e gli uomini della Terra che lo devono portare a compimento ad ogni costo. Il Numero di abitanti può essere assai ? No problem ,Dio ha previsto tutto, già sa quanti ne debbono nascere in ogni epoca e con la sua Legge di giustizia , ognuno avrà la sua parte se applicata . E si tratta di l’applicazione dell’ ugualitarismo ,no, con dell giustizia che deriva dalla legge in tutte le sue parti. Ad Adamo Dio, poi, non ordina di ringraziarlo e benedirlo per ogni respiro che emette perché gli aveva dato l’esistenza giacchè questa doveva essere una cosa insita, logica, diremmo ,anzi sacrosanta e giusta in chi ha ricevuto l’esistenza.. Con la sua libertà Adamo doveva riconoscere di essere meno di un microbo rispetto a Dio e all’universo che aveva creato e non ci voleva tanto la logica e i sillogismi per capirlo, quanto la fede immediata di cui lo aveva dotato con l’ esistenza . L’essere umano creato dal nulla che si ritrova ad esistere davanti a Dio e all’ universo deve avere solo la fede che non può essere una opzione, per il fatto che viene creato libero . Ad Adamo gli era richiesto una fede che non è altro se non un riconoscere liberamente di essere stato creato da Dio dal nulla e senza nessun sillogismo .. Questa è una verità sacrosanta , un assioma indiscutibile che non va neanche dimostrato . E’ giustizia e verità credere . Ma sappiamo come andò a finire con la storia del peccato e quindi dell’orgoglio …. dove Dio con un piccolo “ostacolo” che pone ad Adamo , cerca di fargli capire he ha dei limiti da non sottovalutare, anzi da non oltrepassare . Dio è Dio creatore, Adamo e meno di un insetto nel creato a cui ha dato la libertà e l’esistenza . Nella razza umana, all’ origine piano piano che si diffondeva sulla terra e diventava sempre più numerosa nei continenti , in mezzo ad essa avevano un potere, erano ascoltati delle figure guide chiamate Patriarchi ( I pater familias romani ) gli anziani (i senex) con numerosa prole, i quali conoscevano le origini , tramandavano la tradizione della propria stirpe . Erano i sapienti del popolo ignorante . Essi giudicavano, decidevano e orientavano la vita dei villaggi e borghi . Ad essi succedono nel governo dei gruppi sociale, come leader, dei giudici riguardo alla tradizione morale, cioè uomini che conoscevano delle leggi scritte, quelle della tradizione orale soprattutto da non violare mai e giudicavano in simbiosi con degli eroi guerrieri capaci di gestire gli avvenimenti e le guerre nei loro territori . Un racconto ininterrotto, veritiero e coerente di tutta la storia umana sulla Terra per avere un quadro completo della questione umana dall’ inizio alla fine , lo abbiamo solo e soltanto con la Rivelazione che ce ne fa Dio con le Sacre Scritture . A chi interessa come è nata la Terra, l’uomo e tutte le creature, l’ universo intero, le creature del cielo e della Terra, deve leggersi la Bibbia e non le re geologiche e la formazione dei vulcani . Non c’è altro modo, almeno chè non vogliamo rifarci alle storie fantasiose e pseudo scientifiche del vibrione che diventa serpente delle paludi e poi scimmia e castronerie varie , cose da idioti che si insegnano ancora nelle nazioni civili europee attualmente ; roba che nasce dalla mente di gente faziosa e amante della menzogna . Così nelle Sacre Scritture abbiamo prima i Patriarchi, poi i condottieri o re, poi dei giudici o degli anziani come autorità tra il popolo, giacchè per gestire la giustizia tra le molte famiglie ci doveva essere un’ autorità al di sopra delle parti umane e non maggioranze e minoranze popolari . E questa autorità al di sopra delle parti non era altro che una giustizia che proveniva dall’ alto in quanto l’ uomo per procreare e diventare numeroso e riempire la terra con le famiglie, doveva non uccidere , non rubare ,non testimoniare il falso ... allevare i figli nella tradizione e rispettare l’ordine della natura e del creato, anzi doveva obbedire a Dio ovvero l’ Essere Creatore che ha un piano per lui nel programma divino . Così In Israele uno tra i popoli seguiti in modo particolare da Dio e scelto da lui come modello e prototipo e paradigma per tutti popoli della Terra , Dio rivela una Legge con pochi punti semplici , scritta da lui stesso per darla alle autorità che diventavano guide del popolo ; essi debbono attenersi strettamente a questa Legge esplicitandola nelle varie situazioni della loro esistenza nei vari luoghi della Palestina per conoscere la giustizia divina e l’ impegno politico e sociale che ogni appartenente al popolo santo doveva avere . Anche i pagani ci potevano arrivare con la ragione e conoscere che c’è una mente intelligente che governa l universo ……. Così Dio sceglie tra questo popolo un re, Saul, più di mille anni circa prima di Cristo, poiché i molti giudici dei villaggi messi a governare dai tempi di Mosè erano difficili da radunare in caso di guerra e non erano operativi …..tanto che nei momenti estremi Dio mandava un eroe a liberarli dai pericoli . In realtà questa autorità non era ben vista dai profeti o amici di Dio , perché spesso dimenticavano la giustizia divina, il piano divino , presi dai loro affari e interessi personali . “Samuele rimproverava giustamente il popolo che voleva un re ma Dio diede ascolto al popolo perché ciò era previsto ed era anche nei piani di Dio . Questi re all‘ inizio erano eletti direttamente da Dio ed erano controllati e consacrati direttamente da Lui tramite i profeti ma alla loro morte un figlio prendeva il posto di governo del Padre . La loro autorità consisteva nel cooperare ai piani di Dio e quindi al bene comune applicando la Legge morale nei vari assembramenti e conglomerati umani, facendola rispettare in ogni loro parte anche dai giudici . La giustizia (e non l’ uguaglianza ) doveva trionfare dappertutto nel popolo da governare . Questi re gestivano quindi tutta la vita politica ma dovevano attenersi alla Legge morale stabilita da Dio,anzi dovevano discernere i veri profeti perché Dio parlava loro tramite di essi per far conoscere le sue ultime volontà operative . Dio controllava questi re tramite i profeti . Però poteva succedere che un re che non seguiva gli ordini di Dio e la sua Legge, diventava insipiente ma non perdeva il potere immediatamente ma soltanto la giuda divina e l’ amicizia divina nella guida del popolo . Quello che successe a Saul . Il potere nella visione divina è una guida necessaria nella società che fa le veci del potere e della volontà di Dio sulla terra, nelle situazioni reali della vita comune . L’autorità stabilisce la giustizia divina sulla terra (hic et nunc) e permette il governo ordinato del mondo e fa attuare il piano divino per gli uomini . Il potere civile attua con la spada i comandamenti di Dio sulla terra al contrario dei profeti che invitano interiormente a seguire Dio prima della spada . Tutti debbono fare la volontà di Dio ad ogni livello . Quindi l’autorità impersonale e giuridica, ha il dovere di guida nell’ attuazione esterna della Legge divina e sono spesso guidati da profeti mandati da Dio che non hanno nessun incarico statale o di corte. Dio non ha creato il mondo e gli uomini e poi se n’è scappato a fare altro come vorrebbero farci credere alcuni facoltosi banchieri, ma ha guidato passo passo l’ umanità fino a rendersi visibile quando in Cristo la divinità si è “unita” addirittura alla materia che è la cosa più infima da lui creata . E’ per questo che la Terra è al centro dell universo ! Ecco che in una umanità che riconosce di essere creata da Dio l’autorità è un servizio a Dio per i compiti affidati da lui all’ uomo quando creò Adamo e gli impose di riempire la Terra e dominarla . Ma abbiamo il caso di un re , emblematico nella Rivelazione , uno dei tanti , che non compie gli ordini ricevuti da Dio nel governo del suo popolo . Successe anche a Mosè che non era re quando a Massa e a Meriba non ascoltò quanto Dio gli faceva capire e fu punito per questo durante il tragitto . Saul che faceva parte del popolo di Jahvè , dopo essere stato scelto e consacrato, badava solo ai suoi interessi e a come restare al potere e accumulare beni . Non ascoltava più i profeti che gli ricordavano che Dio lo aveva messo li per i piani divini e non per il bottino . Dio non lo elimina subito dalla guida del suo popolo, come non elimina nessuna autorità per non scatenare una guerra civile e creare ulteriore disordine ; Dio non ha nessuna fretta di imporre la giustizia perché toccherebbe all’ uomo sulla terra attuare . Dio non ha fretta perché è tutto nelle sue mani . Non fa mancare mai un profeta che ha un mandato divino, a eleggere di nascosto un altro re, Davide. Ecco se vogliamo capire come Dio agisce politicamente dobbiamo abbandonare le teorie filosofiche sulla politica . La cosa è semplice . Dio ha creato il mondo e lo governa . Lo governa perché ha un piano, evidentemente, e si serve di uomini e di autorità e non di angeli , cioè non di esseri extraterrestri . Davide cosa fece ? Obbediva agli ordini di Dio e riconosceva di essere stato messo in quel posto da Dio come suo rappresentante .Non è che Davide non facesse i suoi interessi, ma quasi sempre metteva al primo sposto il progetto divino e i compiti di governo e di giudice che gli affidava Dio . I suoi piani Dio non li ha fatti per essere attuati in un giorno o in un anno ,a volte aspetta anche cinque o seimila anni con gli uomini senza mai abbandonarli . Non ha fretta e chiede solo fede a quelli che intendono ascoltarlo . Così in concreto vediamo che Saul non viene estromesso con tutta la sua famiglia subito dopo la disobbedienza, no, lo lascia li perché è ancora re effettivo del popolo di Dio ; non perde il potere a causa del peccato, questa cosa Dio ci tiene a farcelo capire bene bene . Come Mosè non perde il potere , cosi Saul non perde il potere subito ,ma a Davide fa una promessa . Ci sarà sempre uno della sua stirpe sulla Terra che farà osservare la Legge e si impegnerà a far osservare la Legge che non è altro se non la giustizia di Dio per gli uomini sulla Terra . I due popoli e i due ragni all’ interno del popolo di Dio debbono condividere la loro vita e la loro storia perché sono stati scelti da Dio . Tutti sono circoncisi, ma all’interno del popolo ci sono quelli che hanno fede e quelli che l’hanno seppellita, ma nessuno deve giudicare se non i fatti concreti . E’ vietato giudicare l’ interno di ogni israelita . Questo lo farà Dio davanti al quale comparirà ogni uomo per essere definitivamente giudicato . Cosi oltre al Piano di Salvezza dal peccato nella Rivelazione , notiamo un piano politico , cioè il popolamento di tutti i continenti e l’adorazione al vero Dio di tutti i popoli e di tutte le razze che dovrà avvenire sulla Terra mediante la predicazione degli apostoli e il concorso delle autorità civili dei vari luoghi e nazioni della Terra .

IO SONO LA VIA, LA VERITA’ E LA VITA (Giovanni 14:6) Come sappiamo, il vangelo di Giovanni è quello più sgradito ai giudei come pure la te...