martedì 3 marzo 2026

LA CREAZIONE DI ADAMO Quando Adamo fu creato ex nihilo sulla Terra modellata sulla sua struttura e impastando materia e spirito, ciò non vuol dire che l’ Onnipotente non avesse un prototipo e un modello preesistente in se stesso . Non significa che Dio creò Adamo senza che avesse un progetto preciso da portare a termine insieme a tutta la storia del creato, cioè alla storia della materia e degli esseri spirituali a cui aveva dato l’esistenza . Anzi diede anche ad Adamo alcuni mezzi per collaborare nel suo piccolo ambito a realizzare un progetto universale che andava al di là della sua vita sulla Terra . Gli diede degli ordini e assegnò un fine alla sua creazione sulla Terra . Adamo era sempre un essere finito anche se lo aveva creato libero e collocato sul pianeta Terra che è una cosa piccola rispetto all’ universo . E aveva il diritto di imporre ordini avendolo creato ex nihilo e traendolo all’esistenza dalla stessa materia . Creò un essere libero, ma era chiaro che Dio voleva essere obbedito e Adamo doveva rispettare questo piano già prestabilito in cui era stato inserito . Ma come doveva rispettarlo ? Sottomettendosi a Dio e obbedendo alla sua parola . Da Adamo sarebbero usciti fuori popoli e nazioni, borghi, villaggi, città e metropoli di tutti le stirpi della Terra e in tutto lo spazio che Dio gli aveva messo a disposizione . Come sarebbe stato possibile fare questo ad Adamo ? Semplicemente obbedendo sempre alla sua parola . Ad esempio non decidendo lui, creato libero, cosa fosse il bene e il male e applicando la sua mente a trasformare la materia secondo il progetto già previsto da Dio di far abitare sulla Terra popoli e nazioni nella pace e nella giustizia voluta da Dio . Dio ama il numero e per lui non ci sono problemi di numero quando si obbedisce alla sua parola . Ma c’era un problema . Adamo era un essere libero . A momento della Creazione Adamo non usò la logica per capire chi era lui e chi gli stava davanti . Ebbe un immensa gioia e stupore di Dio e rimase scioccato . Non si mise a pensare come dimostrare l’esistenza di Dio con cinque o mille vie che portavano a Dio ma lesse dentro il suo pensiero , prima ancora che allineasse la sua parola, che un essere immenso gli aveva dato l’esistenza e bisognava non solo obbedirlo per quello che doveva fare sulla Terra ,ma anche lodarlo e benedirlo, innanzitutto . Una lode senza timore e libera, preferibilmente . Adamo all’ inizio doveva solo benedire e obbedire occuparsi delle sue piccole faccende quotidiane, perché di quello che doveva venire dopo non era compito suo saperlo e conoscerlo . La sua comprensione delle cose, ovvero di come stanno le cose stabilite da Dio sulla Terra e in tutto l’ universo sarebbe avvenuta gradualmente , anzi solo accettando e approvando il progetto che Dio si è proposto per tutta la creazione uscita dalle sue mani . E nella misura in cui Adamo avesse obbedito, Dio stesso si sarebbe rivelato gradualmente a lui fino a farsi vedere ; Lui, essere immenso e infinito, attraverso quel prototipo che Dio aveva creato prima della creazione del mondo : Gesù Cristo destinato e essere il loro Re sulla Terra .

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