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sabato 10 gennaio 2026
LA CONOSCENZA DELL‘UOMO DI DIO E DEL SUO VERBO
(della serie Nuova Teologia Cattolica)
Dopo aver spiegato che Dio mediante il suo Verbo o mediante la sua Parola che è suo Figlio, della stessa sostanza del divina, da lui generato prima dei secoli ma non creato ex nihilo come invece il Figlio dell’uomo di cui ci hanno parlato i profeti di Cristo, possiamo trattare con tutta semplicità della nostra conoscenza di Dio e del suo Figlio e di come l’ umanità debba conoscere Dio e si è rivelato a noi avendoci creati limitati mettendoci ad abitare un universo infinito ed intelligente. Noi non possiamo spiegarci nulla di noi stessi se non coll’ intuire che un essere intelligente, infinito e onnipotente abbia creato tutto . Solo un essere intelligente e onnipotente poteva creare e ordinare la materia creata con la stessa intelligenza ivi infusa . Quindi con la nostra intelligenza, guardando l’ordine del creato e andando di causa in causa o semplicemente col nostro intuito senza alcun ragionamento logico- matematico non più in uso nei nostri filosofi , si capisce che esiste un essere intelligente, che non possiamo vedere perché noi troppo limitati e lui infinito, il quale non ha forma umana e ha dato inizio a tutto perché essendo infinito riempie tutto e non uno spazio singolo . E siccome è troppo grande la sua opera, si rischia di rimanere scettici e non credere a nulla perché troppo impossibile se usiamo come misura le nostre facoltà e capacità umane - Ma un Dio c’ è ed è sempre stato ! Ora qualsiasi uomo nato che arriva all’età della ragione o qualsiasi non credente sulla Terra che si rifiuta di capire questo ordine, commette un grave atto di ingiustizia . Diventa colpevole di non credere all’evidenza dei fatti e di non credere alla sua stessa ragione ! Dio non possono spiegarcelo i filosofi perché nemmeno loro erano presenti alla creazione di tutto, ma basta che avere l’ uso della nostra intelligenza individuale per crederci . Esiste l’orologio ? Ci deve essere l’artefice ; non si scappa con giri di parole . Esistono gli animali, esiste l’ uomo più perfetto dell’ orologio ? Esiste Dio creatore !! Il passo successivo allora è questo . Un essere così onnipotente e grande, è impossibile che non si sia rivelato e sia rimasto nascosto per secoli e secoli . E’ impossile che non voglia essere lodato per tutto quello che ha fatto di grande e di piccolo . Ed è sempre una grave ingiustizia non credere pur esssendo buoni …... Diventa un fatto colpevole nascere e non credere . Quest’uomo che non crede va incontro a un carcere e a una prigione eterna anche se non avesse infranto qualche sua legge perché non crede nel Dio Onnipotente che lo ha creato . Non credi nell’ inferno ? Allora devi credere che hai commesso una grave ingiustizia perché hai fatto un ragionamento illogico ,per niente giusto . Hai commesso un grave errore di matematica che non vuoi correggere ! Allora ecco che Dio stesso, “nella pienezza dei tempi” , ci ha dato una seconda possibilità per credere ancora più in Dio . E’ venuto egli stesso quaggiù ,nello spazio limitato . Questa è logica, è matematica, non sono sofismi scientifici che raccontiamo ed è inutile perdere tempo con chi non accetta questi ragionamenti semplici .La logica alla fine si identifica con la giustizia e non è altro che giustizia sul piano morale e con piano morale ci riferiamo alla capacità che solo l’uomo può fare nel distinguere il bene dal male . L’uomo può conoscere la realtà oggettiva fuori di lui e dominarla .Dio per i suoi piani non ha bisogno che tutti credano a quanto ha operato per le sue creature o che tutti lo adorino essendo liberi di non farlo . Dio ha creato ogni cosa del cielo e della Terra e dietro ogni cosa del cielo e della Terra c’è un intelligenza invisibile che riempie tutto l’ universo, questa intelligenza è il Verbo di Dio stesso incarnatasi in Gesù Cristo . Senza fare somme algebriche e assiomi metafisici e filosofici per vedere o non vedere la semplicità dell’ universo e del suo creatore, Dio ci viene incontro ancora una volta , basta credere al suo Figlio, Verbo del Padre incarnato nel tempo stabilito nella natura umana di Gesù Cristo . Chi crede nel Figlio di Dio eterno incarnatosi sulla Terra, non ha bisogno di nessuna cultura filosofica e teologica e può essere anche un analfabeta . Dio al limite perdona l’ ignoranza strumentale e incolpevole ma mai e poi mai l’ ignoranza colpevole . La fede è un si interiore a Dio e non ha bisogno di ragionamenti .
martedì 6 gennaio 2026
IL PRIMATO DELL’UMANITA’ E DELLA TERRA RISPETTO AL CIELO .
(della serie Nuova Teologia della Chiesa Cattolica )
La chiusura del ciclo della creazione avvenne proprio con Adamo, dopo avere Dio creato la materia con tutti gli astri e le galassie dell’ universo , che non sono semplice polvere sparsa casualmente qua e là , di cui facciamo parte anche noi . Dio ha creato bene ogni cosa con intelligenza e amore e l’ uomo fa parte del ciclo della creazione degli esseri viventi nella grande opera della creazione dell’universo . Ma la materia non è cosciente di se stessa perché essa è sostanza che segue leggi determinate ; si trasforma e non scompare mai una volta creata . Ora la materia non può conoscere Dio e lodarlo per l’amore e intelligenza infinita che vi ha profuso nel crearla, mentre l’ essere umano, composto di materia e spirito, permette alla materia di lodare Dio attraverso la materia . L’ uomo composto da materia e spirito può adorare Dio mentre la sola materia non può farlo . Il primato dell’essere umano rispetto agli esseri del cielo, puri spiriti, sta proprio in questo . L’ uomo è l unica sintesi tra materia e spirito nella scala degli esseri viventi creati ex nihilo. Egli ha questo privilegio nella creazione perché è stato unito alla materia che sta all’ ultimo gradino dell’ essere . Gli angeli possono muovere la materia e governarla con l’amore di Dio, non possono però lodare Dio attraverso la materia come l’uomo, impastato di materia e spirito .Gli angeli non possono offrire nulla di materiale a Dio nella loro lode. L ‘ uomo ha questa specifica virtù : è una stella ma nello stesso tempo fango, infatti è stato tratto dal fango e Gesù Cristo si è unito al fango per dare una dignità al fango che fa parte delle opere di Dio per lodarlo, attraverso gli esseri viventi . Egli riassume tutta la creazione di Dio .
lunedì 5 gennaio 2026
DIO E' SOLO AMORE O ANCHE GIUSTIZIA E VERITA'
(della seria Nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica Romana )
Questa confusione sulla identità di Dio sta portando la Chiesa e molti cristiani oltre che all’ateismo e relativismo, a un appiattimento sociale di molti volenterosi convinti che il loro impegno e amore verso Dio debba avere come prima tappa necessaria un impegno nel sociale dove pochi ci arrivano, organizzati magari da qualche religioso o sacerdote tra loro , spinti dalle necessità dei più poveri e bisognosi . Spinti soprattutto dall’ esempio di carità di alcuni santi che nel loro ambito non aspettavano il soccorso sociale dello Stato, ma soccorrevano i poveri come potevano coi loro mezzi , senza aspettare nessuno, anche se mancavano ancora i sanatori, gli ospedali e le banche ….. Tutti i santi però si distinguevano per un amore sconsiderato verso Dio e la loro carità non era senza Cristo, cioè aveva come fine e partenza l’amore o la fede in Gesù Cristo che si è fatto povero per redimere l’ umanità dal peccato . Ora teorizzando su amore e giustizia, è necessario che venga specificato meglio nella dottrina cattolica , sia la differenze e sia la priorità tra questi due valori essenziali nella vita cristiana e nella fede cattolica . Un uomo, qualsiasi essere libero e autonomo, non può amare niente e nessuno se prima non conosce la cosa che gli piace o che vuole seguire o che vuole unire a sé, che vuole possedere .
Nel medio evo la filosofia scolastica seguendo la logica, alla quale non tutti ci arrivano, si serviva della filosofia per farci comprendere la profonda razionalità non solo di Dio , ma della necessità della fede in Gesù Cristo Figlio di Dio, apparso sulla Terra per Salvarci . La filosofia era la sapienza con la quale si arrivava a Dio .Dio non rifiuta la logica perché lui è l’unica logica dell’ Universo . Oggi la filosofia non è più sapienza, ma stoltezza, superbia e iniquità umana fatta passare per scienza e verità e la troviamo presso tutte le scuole e mass media di questo mondo dove ci rappresentano la loro visione della vita e del mondo basata sulla menzogna e compromesso e sull’ adulterio. La fede in Dio della nostra anima non è altro se non la conoscenza e amore a Dio direttamente, senza la mediazione del discorso logico, senza la necessità dei sensi e dei segni, però rimane conoscenza la quale si serve dell’ intuito, cioè del sapere leggere dentro i segni e gli stessi sensi umani . Dio si fa conoscere dall’ interno e poi dall’esterno . . L’ intuito non rifiuta la verità che gli proviene dall‘ intelligenza e dalla logica, quando questa logica è giustizia e verità, solo che precede la stessa logica , gli stessi segni senza discorre, senza servirsi di essi ,nemmeno della parola umana certe volte . Cristo stesso non ha rifiutato i segni e i sensi . L’ intuito è conoscenza cieca di Dio, cioè è amore, però come faccio ad amare l’altro se non conosco la sua presenza, se non mi accorgo che non sono solo ma c’è un altro fuori di me che è uguale a me e quindi debbo conoscerlo per unirmi a lui o essere come lui senza considerare un rivale ? Come faccio ad unirmi a chi non c’è e non vedo ? Ecco che la conoscenza si serve della logica o parola o intelletto , ovvero della verità, ma la verità non è altro che giustizia come lo scienziato ha bisogno della matematica per conoscere e misurare le cose in maniera giusta ed esatta altrimenti erra e si inganna ed inganna . In Dio amore, giustizia e verità, onnipotenza sono gli attributi della stessa sostanza divina, ma negli esseri creati liberi non è cosi . Infatti in Dio il Padre ama il Figlio perché lo Spirito Santo procedendo da entrambi , rivela ad entrambi la perfetta identità delle loro persone divine, quindi si conoscono e si amano infallibilmente . L’ uomo, lo spirito umano incarnato invece deve prima conoscere e si serve dei sensi, ma per il singolo uomo, per conoscere Dio non sono necessari nemmeno i sensi, perché l’ intuito che precede i sensi e la stessa parola, gli può dare la vera conoscenza di Dio . Ora conoscere Dio senza segni e discorsi logici che precedono e si accertano, non è altro che la fede. La fede quindi è conoscenza vera di Dio e i santi avevano la fede in Dio prima di amare gli altri. Gli Apostoli poi hanno conosciuto Dio attraverso il Verbo in Gesù Cristo e non hanno predicato prima l’ elemosina e la carità verso gli altri, cioè la giustizia di Dio descritta bene nella Legge , ma per prima cosa hanno predicato con urgenza la Salvezza dal peccato .La Vergine Immacolata non si è messa a fare la carità ai poveri dopo l’annuncio dell’ angelo per imitare suo Figlio povero ma è andatà prima a farlo conoscere ai parenti . Gli Apostoli hanno predicato la conversione dalla logica e dalla sapienza iniqua ,dalle leggi inique di questo mondo, avvolto nell‘ errore e dal disprezzo della verità, perché senza conversione, senza praticare la giustizia, non ci può essere vera fede . La fede teorica in Dio deve essere poi supportata dalla conoscenza della verità, dalla logica ,che diventa quindi giustizia e questa giustizia deve essere prima personale, se possibile, e poi sociale per essere graditi a Dio e non agli uomini . Nel Vecchio Testamento noi vediamo che al popolo selezionato Dio chiede la circoncisione, cioè l’affiliazione individuale alla Legge, cioè alla giustizia. Il popolo del Vecchio Testamento per conoscere la giustizia e vivere bene organizzato doveva praticare la Legge perché la Legge è la conoscenza e la pratica della Giustizia di Dio sulla Terra , giustizia verso Dio e verso gli uomini . Senza questa giustizia praticata anche a livello sociale riceveva solo punizioni su punizioni, nessun perdono se prima non pagava ed espiava col sangue …prima di essere perdonato perché è nella stessa Legge che si trova la carità del Padre . Una carità che va pagata col sangue del peccatore . Praticando la legge, in teoria, gli israeliti si amavano e amavano Dio ma questa carità però non serve a nulla se è solo pubblica o scritta nei codici . Questa Legge piena di valori , scritta bene non serve a nulla se non porta alla conversione del cuore di ogni individuo , se è senza fede in Dio , che è quella cosa che ci fa conoscere e amare Dio perfettamente per la nostra salvezza . La vera fede ci rende giusti davanti a Dio e ci fa graditi a lui perché senza fede non si può essere graditi a Dio e si rimane sempre nell‘ingiustizia e senza vera conversione . Ora gli Apostoli sono stati mandati a predicare soprattutto la fede ma non la fede in Dio con la giustizia e la carità della Legge, cosa buona , ma la fede in Gesù Cristo, Verbo del Padre che è l unica cosa che ci può salvare . Perché ci può salvare solo questa fede ? Perché Gesù Cristo prima di venire sulla Terra come titolare effettivo di tutto e di tutti, si è umiliato e ci ha prima insegnato la vera conversione e il vero amore a Dio con la sua vita stando come Dio visibile tra noi ,infatti noi non potevamo vedere Dio , poi sapendo che non esiste amore senza giustizia presso il Padre, ha pagato un prezzo abbondante per avere questa giustizia dal Padre verso di noi . Il Padre non ama se non vede la giustizia in un essere umano, non facciamoci illusioni buoniste, non ama se non vede la giustizia negli stessi angeli ! Dio ha creato il mondo e questo mondo lo deve riconoscere e questo è il primo prezzo da pagare come offerta a Dio ……. L’amore, dopo il peccato di Adamo e di tutta l’ umanità non è altro che perdono dal peccato e questo perdono è stato possibile solo e soltanto perché Gesù Cristo , vero Dio e vero uomo ,non ha chiesto perdono al Padre solo con la sua preghiera, ma umiliandosi ha pagato un prezzo al posto nostro perché senza pagare un prezzo, senza la verità, senza la logica, senza vera conoscenza personale, senza giustizia non si è graditi al Padre e non si entra in comunione con lui . Quindi la Chiesa predica in primis la fede e la salvezza di Gesù Cristo al mondo e questa Chiesa non è da identificare con un istituto di pace e carità sociale tra gli altri . Non ha il compito di organizzare tavoli per i poveri e non può trasformare le chiese in sanatori e ricoveri sociali senza commettere un grave peccato verso Dio e venire meno alla sua missione di predicare la fede e la conoscenza di Dio sulla Terra .
domenica 4 gennaio 2026
LA VIA DI CRISTO
(della serie Nuova Teologia della Chiesa Cattolica )
La teologia come scienza di Dio nasce con l’ Incarnazione di Cristo ed ebbe origine dai Padri della Chiesa per confessare e predicare la venuta del Salvatore e chiamare alla conversione dal peccato di Adamo l’ umanità intera a iniziare dai credenti . Essi, meditando e pregando con le Sacre Scritture, spiegarono all’ umanità lo scopo della creazione di Dio e la funzione del Verbo eterno venuto sulla Terra per la Salvezza dell’ umanità, ma i primi teologi furono gli stessi apostoli, quelli che vissero con Cristo e scrissero, ma anche quelli che non scrissero, incaricati di far conoscere il piano di Dio per l’umanità e ottenere la Salvezza guidati dallo Spirito di verità , tramite la sua assidua presenza in mezzo a loro con i sacramenti . Questo Spirito di verità è quello che fa riconoscere a noi la verità di Dio sulla Terra perché tante sono le menzogne e gli inganni di altre verità o vie umane …. Nelle Sacre Scritture Dio spiega all’ uomo come lui è nato, perché non poteva mai saperlo e neanche saprebbe come è nato il mondo, quindi Dio spiega a Tutti il piano di Dio nell’ universo e sulla Terra . Il suo passato , presente e futuro, anzi il piano che resterà sempre e al quale è necessario adeguarsi , volere o nolere. - . Essa ci spiega da parte di Dio, chi è l’ uomo creato, chi è Dio e come bisogna adorarlo nel giusto modo per ottenere la salvezza dopo il peccato di Adamo . Ecco che alla Scrittura bisogna aggiungere il Magistero, cioè un’ autorità consegnata da Dio all ‘umanità che attraverso i secoli chiama alla conversione e permette la conversione dell’ umanità dove opera lo Spirito di verità che conosce le vie di Dio . Considerando la lunga storia della salvezza per l’ umanità e le gradi forze disgregatrici che si fronteggiano attraverso i secoli , Dio ha concesso a delle autorità terrene dei compiti che hanno funzione e un ruolo di guida nel suo piano . Gli apostoli, scelti dall’alto, debbono confermare l’ unica e costante verità della missione di Cristo venuto sulla Terra . Essi conoscono le cose divine e sono temuti alla fedeltà perché guidati dall ‘alto . Le autorità umane invece sono scelte dagli uomini per governare attraverso la giustizia divina che è un verità che viene da Dio e che non possono avere sempre . La giustizia infatti regola i rapporti con Dio e i rapporti tra gli uomini e in altre circostanze abbiamo detto che la giustizia si basa essenzialmente su un rapporto di dare e avere tra l’ uomo e Dio e tra uomini tra loro . Una legge scritta regola questi rapporti e questa giustizia dei rapporti tra gli uomini . Solo queste due sono le autorità che Dio si serve sulla terra per attuare il suo piano con gli uomini, un piano che rimane in eterno anche quando queste autorità non ci saranno più, anzi saranno loro stesse a rendere conto della loro giustizia verso Dio e gli uomini . Tra gli angeli poi, esseri liberi e autonomi come noi, non legati da Dio alla materia, ci sono autorità di altro tipo, basati non tanto sulla giustizia ma sulla natura e possibilità spirituali date da Dio a loro all’ interno del piano di Dio e di tutta la creazione e quindi della Salvezza operata dal Verbo . Essi conoscono il Verbo in ogni cosa direttamente mentre noi abbiamo bisogno della mediazione dei segni . Essi conoscono l’ Intelligenza di Dio nella misura in cui è stata loro data e non hanno bisogno della fede, cioè la possibilità di vedere Dio senza l’ ostacolo dei segni fallibili e dei sensi umani . Dio al momento della loro creazione non mise loro nessun impedimento, nessun paletto oltre il quale avrebbero commesso infrazione e mancanza di fiducia in Dio . Dovevano solo stupirsi e rallegrarsi per essere stati creati puri spiriti nella creazione degli esseri e sulla stessa materia, tutta determinata anche se intelligente. Alcuni per la grandezza della Rivelazione e lo stupore di quello che videro, uscirono fuori di senno non perché avevano violato un ordine di Dio, ma perché si insuperbirono e dimenticarono di lodare Dio con la loro libertà. Il loro stupore iniziale si trasformò in condanna e allontanamento da Dio . Per capire la natura umana e il progetto di Dio dobbiamo parlare quindi anche degli angeli , ecco perché il nostro interesse a loro che cooperano al piano di Dio come gli apostoli inviati . Gli uomini poi si servono della conoscenza cioè sul possesso di nuove possibilità di capire per comunicare tra loro e per trasformare e dominare meglio il mondo della materia . Gli angeli conoscono direttamente oltre la materia e i segni tutto quello che c’è dietro di essi .
Gli uomini invece hanno bisogno di teoremi, di assiomi ,di partire da verità evidenti e non dimostrabili per controllare la materia e dominarla . Quindi chiamano scienza questa loro possibilità data da Dio per controllare la materia . Questa scienza Dio la dà a tutti , anche senza avere giustizia . Essi hanno la capacità di controllare la materia e attraverso il suo dominio anche dominare gli uomini . In questa conoscenza ha un ruolo determinante e assoluto nei vari campi della conoscenza la matematica che misura la materia e lo spazio visibile e invisibile e presiede in tutti i settori della conoscenza perché si serve della logica pura che rappresenta la giusta midura . . Ma la logica alla fine dei conti non è altro che giustizia verso Dio e verso l’ uomo e verso le cose la quale ci porta a una conoscenza che esula dai rapporti delle forze e settori in campo e ci fa capire che dietro la materia e i numeri con cui rappresentiamo la materia ; dietro le forze sia del campo della fisica geometrica che delle forze ed energie elettromagnetiche o statiche, invisibili a occhio umano, dove hanno valore altri assiomi e leggi fisiche, c’è una logica invisibile precisa ed esatta che governa tutto e che non è materia ma un Puro Spirito : il Verbo di Dio ! Gli angeli lo vedono perché sono in comunione costante con Dio, anzi sono uniti al Lui ,invece gli uomini lo vedono solo con la fede o mediante i segni o a tentoni o perché prescelti ..,ma il Verbo di Dio è l’ unica verità con le quali sono state create tutte le cose di questo mondo .
sabato 3 gennaio 2026
"Dio è silenzioso perché ha già parlato, e ciò che ha detto ora richiede obbedienza, non commenti ". Bisogna aggiungere e specificare che Dio ha scelto consapevolmente lui questo silenzio e lo dice nella Scrittura . Quando gli chiedono di manifestarsi al mondo ,egli scappa e non spiega nulla perchè è stato già spiegato . E nelle Scritture sta scritto che verrà una prima volta nel mondo nella debolezza per redimere non tutti ma molti , poi verrà una seconda volta sulla Terra non più nella debolezza ma in potenza ,nella gloria e ammantato di giustizia e il suo mantello sarà intriso di sangue che gli arriverà fino alle ginocchia . Non è dato sapere al gruppo degli apostoli quando , come quando è apparso solo alla Maddalena . Verrà di nuovo nella storia , siamo certi, e sarà lui a convertire tutte le nazione a farle tremare davanti a lui e indurle all ' obbedienza ! Ce lo dice Isaia . Dio non abbandonerà mai il suo Regno e ciò che ha creato perciò, come ai tempi di Davide , ci sarà un periodo di vera pace sulla Terra , come ai tempi di Salomone . Certo una pace dove cesseranno tutte le guerre della Terra e anche durante questa pace portata da Cristo ,la Chiesa lavorerà in silenzio per la vera Rendenzione dell umanità , prima del giudizio finale . Amen.
venerdì 2 gennaio 2026
DE RECTA CAUSA ET METHODUS JUSTUS
della serie farneticazioni mattutine
Mentre l’animale sceglie ciò che è giusto perché vede soltanto una successione di eventi, pochi, limitati e molto precisi, riguardanti il suo mondo e la sua sopravvivenza, aiutato in tutto e per tutto dai suoi sensi che sono replicati all’ infinito in tutti quelli della sua specie in un dato ambiente, nell ‘ uomo c’è una piccola variante che lo identifica come essere unico, intelligente e padrone del mondo in cui è chiamato a vivere : l’ intuito, cioè sa leggere anche dentro le cause e decidere e scegliere ciò che è giusto o non giusto . L’ uomo con la sua volontà può scegliere tra infinite cause e scegliere ciò che è giusto ,alla fine può dire un si o un no. Anzi l’animale vede la causa, cioè quella prossima legata soltanto ai suoi sensi, spesso più sensibili di quelli dell’ uomo ed agisce solo in base a quelli . L ‘istinto gli dice che un altro animale è simile solo se si può accoppiare senza nemmeno preoccuparsi della sopravvivenza della specie come teorizza invece l’ uomo ….. Un cane affamato, se vede un osso con carne, istintivamente si butta sopra e cerca di mangiarlo, cosi come un cane maschio quando vede una cagna femmina ….
L’animale trova la causa giusta, fa la scelta giusta istintivamente solo in base ai sensi della sua specie . Anche l’ uomo sa fare le stesse cose, ma usa la logica e valuta le differenze e con queste decide ciò che è giusto . Semplificando l’ uomo riflette sulla logica attraverso la memoria e dice che A è uguale ad A ; A diverso da B e l’ intuito gli dice anche che A=A sarebbe il giusto ragionamento. Ma potrebbe anche dire che A è uguale a B perché ingannato dai sensi, oppure perché sceglie positivamente una valutazione o causa non giusta . La logica attraverso la memoria gli rappresenta ed elenca tutte le variazioni di una causa e poi sceglie, cioè legge dentro , la causa che sembra giusta, tra infinite cause di quelle che i suoi sensi gli fanno vedere .L’essere dotato di spirito, indipendentemente dai suoi sensi, può scegliere ciò che è giusto e ciò che è errato e non errato . Esclusivamente questa facoltà lo differenzia dagli animali e dal mondo legato alla materia visibile . L’ uomo può decidere di non mangiare l’osso con la carne perchè preferisce conservarlo o darlo a chi avesse più fame di lui o perché vede un essere uguale a lui e vuole condividerlo, insomma l’uomo sa dominare i suoi sensi, cosa molto difficile per gli animali e sa leggere dentro le rappresentazioni dei sensi perché ha lo spirito e sa scegliere tra molte cause e la causa che più gli aggrada . Può scegliere ciò che per lui è giusto o non giusto perché è stato originato nello spirito da una causa giusta . E perché lo può fare ? Perché avendo una determinata origine, nasce con quella caratteristica esclusiva degli esseri spirituali che hanno una libertà individuale . E qui allora entra in ballo un problema morale per l’ uomo e il suo spirito libero perché l’uomo mentre sa scegliere e capire le cause giuste ; sa capire la logica e l ‘intelligenza della materia ,magari per replicarla, dopo avere valutato e riflettuto su ciò che è giusto ,però ancora non sa applicare la stessa logica sul problema del bene e del male . Lo spirito dell’ uomo conosce soltanto ciò che è bene per se sia nel mondo materiale e sia nel mondo spirituale e decidere in base a quello . Nell’ istante in cui è unito alla materia da Dio è solo sostanza spirituale che può conoscere solo il bene perché generato immediatamente da una causa giusta e buona . Ma poi man mano che cresce e sviluppa la capacità di valutazione, di equiparazione e di causa agente, la sua libertà gli fa capire che esiste una cosa giusta e una cosa sbagliata perché la materia stessa ha dei limiti . Lui però deve scegliere . Allora dobbiamo dire che la causa immediata dello spirito umano viene solo e soltanto da Dio creatore di tutte le cose buone della materia ordinata fatta apposta per ospitare l’ uomo nelle sue scelte . Sulle cause seconde non ci soffermiamo …
Riassumendo : questo spirito libero, sostanza dell’ uomo , messo nella materia intelligente da uno spirito Onnipotente e Buono , è fatto per conoscere tutto il bene e ciò che è giusto nelle scelte . Ma l’ uomo non può fare subito le sue scelte autonome perché deve aspettare che si sviluppi la sua capacità di valutazione delle cause essendo legato alla memoria fisica e all’ intelligenza neuronale . Anzi per le scelte giuste individuali deve essere molto aiutato dall’ esterno dall’ inizio fino a quando è in grado di fare scelte autonome giuste . Ora, al di là delle conoscenze giuste e valutazioni nel campo della conoscenza del mondo fisico che deve fare, ci sono scelte giuste riguardanti il bene e il male che riguardano la giustizia , ovvero i rapporti con la sua causa efficiente, che lo ha immediatamente generato ex nihilo e anche con altri esseri individuali, autonomi e uguali a lui . Non può agire come gli animali ,ma deve fare scelte giuste pure con loro .Anche qui deve fare le giuste valutazioni e per farle ha bisogno di equiparare, provare, valutare ciò che è giusto o non giusto, in base delle cause . Ora deve avere un metro di valutazione unico che riguardano le valutazioni delle scelte libere e giuste riguardanti le relazioni con la sua causa agente e con i suoi simili . Questo metro è fuori di lui . Non può ignorare tutte queste cose perché egli vive individualmente in queste cose. Egli ha un solo modo di per conoscere il bene ed è quello di rimanere simile alla sua causa agente non causata . Dove può capire la sua storia ? Dove può capire da dove viene ? Come può capire il bene e il giusto del mondo . Come può capire la differenza tra il bene e il male, tra ciò che è logico e non logico sia nelle cose fisiche e sia in quelle spirituali ? Esistono, noi diremmo, le Sacre Scritture ,ma anche in quelle lui può sbagliare a valutare, peggio che in tutte le altre cose. Ecco che tutto gli deve essere rivelato dall’ alto, dall ‘esterno , dopo che ha fatto scelte sbagliate. Deve andare alla fonte del bene e di ciò che è giusto e vero, fare valutazioni col contrario e conoscere e fare scelte giuste o sbagliate in base a quelle; essere fissato poi per sempre nel giusto o nel male , perché la sua esperienza non si conclude soltanto tra la materia visibile ai suoi sensi .
giovedì 1 gennaio 2026
DELLA SERIE NUONA TEOLOGIA DELLA CHIESA CATTOLICA
LA CREAZIONE DEGLI ANGELI E LA NASCITA DELLE TEOLOGIA .
Quando in seno alla Trinità Santissima, che noi chiamiamo Dio, si decise di dar luogo alla materia, quindi a miriadi di galassie e costellazioni di stelle e pianeti senza numero, tutto avvenne con un piano e con un ordine e fine ben precisi. Ci fu una volontà e una decisione, una volontà di azione ben precisa da parte di Dio di rivelare a se stesso, proprio come quando un uomo prende una penna e scrive e racconta di se stesso agli altri. Questo piano di creazione però nascondeva dei rischi perché non riguardava la semplice materia soltanto, ma riguardava l’intera creazione di creature fatte autonome e spirituali, cioè esseri creati con una sostanza diversa dalla materia e capaci di pensare e di agire in maniera autonoma, chi più e chi meno, ma uguali e in completa autonomia tra loro . Ogni singola sostanza spirituale sarebbe stata come un singolo universo autonomo e libero a parte . Il problema non nasceva tanto dalla loro fattura limitata ma perfetta per lo scopo per cui erano creati, quanto per la loro unione, perché queste creature singole non potevano conoscere il momento della loro creazione e come erano state create ex nihilo. Dal nulla si sarebbero trovati all’ improvviso con un universo davanti e con una schiera infinita di altri esseri tutti uguali nella sostanza . Si sarebbero trovati in uno stupore immenso ! Quindi non conoscevano neanche l’essere che li aveva creati per ringrazialo di averli immessi in quel teatro a parteciparvi come esseri autonomi . Il rischio di non capire se stessi e il piano in cui erano stati inseriti era enorme, ma Dio decise di attuarlo lo stesso conoscendo perfettamente se stesso . Dio sapeva che nel momento in cui avrebbe creato degli esseri pensanti e autonomi di natura spirituale, diversi dalla materia che esiste perché segue leggi fisse, ci sarebbero stati problemi di comprensione non solo tra lui e questi esseri da lui creati, ma anche per ognuno tra loro . Per evitare questo grande rischio in cui questi esseri con le loro autonomie si sarebbero fatti del male loro stessi, innanzitutto, e avrebbero potuto rovinare il piano generale che si era proposto Dio, decise di porre dei rimedi affinchè il piano riuscisse infallibilmente. Una volta creati gli esseri spirituali e autonomi, simili a lui, ha anche spiegato subito ad essi il motivo per cui li ha creati e il perché di questa grande opera, ma non è su questo che ci vogliamo ora soffermare, quanto sul problema dell’ autonomia di questi esseri e la loro coesione e comunicazione con Dio . Questi esseri non avrebbero potuto vedere e capire Dio subito e in maniera definitiva ma era necessario che comunicassero con Lui . Ecco che Dio creò, ex nihilo, uno di loro, puro spirito, come primogenito perfetto ma limitato e lo unì alla sostanza divina del Verbo, seconda persona della Trinità Santissima . Questo spirito, creato, sarebbe stato il megafono del Verbo di Dio, l’ Immagine perfetta in cui gli esseri avrebbero trovato lo stesso Dio Padre attraverso la Persona del Verbo e si sarebbe incarnato come uomo al tempo stabilito in un corpo umano nel seno della Vergine Maria nella storia degli uomini, senza però essere lui persona in quanto aveva come persona lo stesso Verbo del Padre . Era un’ anima creata autonoma come capostipite di tutte le altre, unita intimamente al Verbo del Padre . Ora gli esseri spirituali , liberi, creati dopo di lui , essendo autonomi e limitati come la materia, avrebbero accettato questi loro limiti pur essendo autonomi ? Avrebbero accettato di essere stati creati pur se superiori alla semplice materia intelligente ? Avrebbero accettato il piano di Dio e lo avrebbero approvato ? Il piano era buono e bello e loro erano stati fatti per quel piano, però nasceva un grande problema di comunicazione non solo tra loro stessi, ma tra loro e Dio che li aveva creati . Infatti nel momento della loro creazione, quando questi esseri immediatamente capirono di esserci e di vivere e di far parte di un quadro preciso, moltissimi gioirono in se stessi perché erano felici e furono presi da un grande stupore, ma non tutti . Alcuni di queste miriadi di spiriti, nella loro autonomia vollero appropriarsi del quadro, non vollero essere parte del quadro perché videro di essere superiori agli altri in alcune caratteristiche …. alcuni erano più capienti degli altri sulla materia . E pur sapendo di esseri stati creati e che non era loro ciò che era stato fatto, non vollero essere delle pedine in quella grande costruzione ; decisero di esseri autonomi pur avendo immensi limiti, pur essendo stati creati ,cioè chiamati ad esistere da Dio . Affichè nella creazione degli esseri liberi ci fosse stata unione di intenti e quindi comunione tra loro e con Dio, soprattutto, era necessaria una coesione, un collante che li avrebbe trattenuti nel bene e nella verità con cui era stato creato il quadro di tutto l universo . Essi dovevano leggere e conoscere la loro storia attraverso la persona del Verbo Incarnato perché erano all’ oscuro durante la loro creazione e c’era bisogno di un collante che li tenesse uniti a questa verità . Questo collante è uno Spirito Santo , sottilissimo che pervade tutti gli spiriti e la materia, l’ essere infinito ed eterno in seno alla Trinità Santissima, che noi chiamiamo Dio . E tutti quelli che crederanno a Gesù Cristo come inviato dal Padre nella carne , Cristo inviato da Dio stesso, riceveranno in dono Il collante universale ,cioè lo Spirito Santo e saranno uniti a Dio , in comunione con Lui .
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