giovedì 10 settembre 2026

GEOTEOLOGIA DIVINA E FUTURO CRISTIANO Per spiegare questa nuova visione dell’ universo e del mondo abbiamo dovuto inventare una nuova branca della teologia tra le tante nate ai nostri giorni e, ahimè ,tra queste molte inutili e dannose insegnate nelle nostre scuole cristiane, le quali vorrebbero spiegarci le Sacre Scritture rivelate travisandole e ignorando la Tradizione, quindi vorremmo far emergere i piani generali divini del Creatore dell’ universo per il pianeta terra e tutti i suoi abitanti, dove Dio spiega nel creato e con le Sacre Scritture la Sua volontà a tutte le generazioni dei popoli da lui creati ex nihilo per ammetterli alla visione della Sua onnipotenza: le generazioni passate, presenti e future . Infatti la storia dell’ universo e dell’ uomo ce la spiega non chi ci parla del caso o del caos perché non hanno spiegazioni plausibili, ma per chi sa leggere , capire e non capire, la storia della Terra ce la spiega solo chi ha creato tutto secondo un piano e dei fini a cui ci ammette a partecipare come figli . Chi ha creato l’ uomo è il Signore che lo conosce bene e ci spiega tutto e, senza il permesso del quale, non cade una sola foglia che Lui non voglia e non cade un solo capello dalla testa di ognuno, attraverso tutte le generazioni, passate, presenti e future. Dio ha creato ogni singolo atomo di materia visibile e invisibile con un piano e un fine che solo Lui conosce nella totalità del significato e delle sue finalità eterne . E, oltre alla materia, tutta determinata, non cosciente di esistere, ove nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma secondo leggi ben precise date da Dio alla materia; leggi che noi conosciamo solo in parte, ha creato poi esseri spirituali, coscienti di se stessi e coscienti di esistere, capaci di scelte morali e materiali e capaci di desiderare e di credere; esseri personali simili a Lui . Questi esseri li ha legati alla materia e li ha chiamati uomini perché attraverso la materia che si trasforma ma non si annulla , sia lodato Dio creatore di tutto . L’ uomo, l’umanità intera , deve lodare e sottomettersi a Dio attraverso la materia perché tutto è al Suo servizio !!! Essi sono autonomi nelle loro scelte spirituali ma condizionati alla materia ad ogni respiro della loro esistenza. . Nell ‘anima umana, lo spirito è legato, unito alla materia fisica, quella che noi vediamo trasformarsi e calcoliamo secondo leggi sue proprie ben precise e perfette nel loro funzionamento . Infatti Dio ha popolato l’ universo con esseri spirituali e autonomi non legati alla materia ; gli angeli, ed esseri legati alla materia; gli uomini , quindi legati alle sue leggi e alla sua storia . Gli uomini quindi sono esseri carnali e spirituali, dotati di ragione, legati alla materia e alla loro storia . Ogni anima umana legata alla materia ha una sua storia unica e particolare legata a quella materia e a quella storia e quando avviene questa unione abbiamo la persona nel momento del concepimento, la quale si differenzia dalle altre per la sua storia anche se uno stesso stampo le ha formate . Ora per quale motivo Dio Infinito sulla terra ha creato esseri coscienti di se fatti di fango e spirito ? Dio creando l’uomo sulla terra, già tutta preparata per accoglierlo con le sue leggi, ha legato uno spirito cosciente a qualcosa di determinato e in continua trasformazione con dei limiti, la materia , tranne il suo annullamento . La materia, come gli esseri spirituali, esisterà sempre anche se non con le leggi fisiche attuali . Ora noi cerchiamo di capire quello che Lui ci dice mille volte nelle Scritture . Dio è immenso, non può essere visto da qualsiasi essere da Lui creato . La materia non è nemmeno cosciente della sua esistenza se non attraverso di noi perché essa non sa di esistere. Dio con gli esseri ha un problema ; non può essere visto e conosciuto pur avendo creato tutto perché è infinito . Non esiste un luogo fisico o pianeta o stella dell’ universo dove può essere venerato e obbedito in modo adeguato nella sua totalità dagli esseri da Lui creati . Ha creato però la Terra dove Lui ha preso forma umana . Qui sulla Terra la materia dell universo è stata nobilitata . I popoli del pianeta Terra quindi non possono non avere che un unico Dio e il loro Dio è lo stesso di quello che ha creato le stelle e i pianeti anche che si trovano a miliardi di anni luce distanti dalla Terra . Uno solo è il Dio dell‘ universo . Questo Dio, nel tempo terrestre si è rivelato in maniera progressiva agli uomini, sia facendo conoscere le Sue perfezioni della Sua creazione a quelli che hanno fede, sia attraverso le rivelazioni e considerazioni delle Sacre Scritture date a un popolo . Quando noi studiamo nei particolari il progetto fisico di un ingegnere che ha costruito una macchina perfetta o che ha costruito una città, ci meravigliamo della sua grande intelligenza e intuito messi in quel progetto . Nell Sacre Scritture troviamo in modo dettagliato la volontà di Dio e il Suo piano celeste per gli uomini e per l’ universo e dobbiamo solo lodare Dio .. Dio vuole, dopo il peccato di Adamo, tutti i popoli della terra gli obbediscano e siano sottomessi alla sua volontà e ai suoi piani eterni . Non esiste un uomo o un popolo autonomo da Dio anche perché gli stessi poteri civile che governano i popoli della Terra, sanno che ogni uomo alla fine deve morire e perciò debbono spiegarsi il perché di questa morte e a cosa è finalizzata la vita temporanea e terrena dei loro popoli, anzi debbono spiegarsi il motivo della loro autorità tra essi . . Ora, come Dio governa tutti i molti popoli della Terra ? Risposta : Dio governa tutti i popoli della Terra con la Legge Naturale, una legge che prescinde dalla materialità del creato e regola i rapporti tra Dio e gli esseri creati, tra Dio e il singolo uomo ; tra donna e uomo, tra il singolo e la comunità, tra popoli o gruppi sociali … tra l’uomo e il suo ambiente . Questa infatti è una legge di giustizia e non di uguaglianza, che nasce dal cuore di Dio ed è eterna e non soggetta a cambiamenti. Questa legge è stata codificata e scritta in maniera concreta e precisa in un popolo, anche se senza conoscerla e leggerla gli altri popoli e gruppi sociali si sono grosso modo avvicinati ad essa nelle loro strutture comunitarie e sociali . Fu scritta sul Sinai circa il 1700 anni prima di Cristo . Troviamo infatti le stesse regole generali e principi di giustizia rivelata anche nelle struttura sociali degli altri popoli della terra oltre i confini di Israele . Troviamo nel Codice Civile Romano di onorare le divinità , onorare il padre e la madre,non uccidere e non rubare e non commettere adulterio …… il matrimonio tra uomo e donna è il pilastro della loro struttura sociale; la legge ci insegna a non odiare ma amare il prossimo e vivere in pace nei gruppi sociali , cioè gli altri con cui conviviamo. La trasgressione sociale a quelle norme dovrà essere sempre punita dai custodi di questa legge che rappresentano l’autorità . Ma uno potrebbe dire che questa Legge Naturale non esiste ed è un invenzione umana basata su tradizioni e paure umane . A parte che diventa molto difficile ricorrendo al caso spiegarsi la formazione dei clan, delle tribù, delle stirpi, delle discendenze e razze dei popoli , delle civiltà come ci viene rivelato dettagliatamente nelle Scritture e senza individuare un nucleo originario formato da un uomo e una donna che mettano al mondo figli e creano piccole società . C’è poi una legge rivelata che dice le stesse cose della Legge Naturale non scritta che troviamo anche nei codici babilonesi e altrove . Non uccidere, non rubare, non commettere adulterio, non testimoniare il falso davanti a un’ autorità, onorare il padre e la madre …..e in più troviamo nella legge rivelata, l’ ordine divino di adorare un solo Dio attraverso le sue liturgie! Detto questo, non si può concepire la vita sul pianeta Terra senza mettere al centro della vita di ogni essere creato e della vita pubblica di un popolo, un Dio creatore di tutto. Prima di un Dio di misericordia viene un Dio unico che ha creato tutto ed è un atto di giustizia affermarlo e attuarlo : un atto di riconoscenza e ringraziamento per questa creazione. Non si può concepire una vita umana e non solo umana che sia indipendente da Dio . Non esiste una cosa del genere. Dio vuole innanzitutto essere adorato e riconosciuto da tutti e ce lo fa capire in mille modi anche nella legge rivelata . Si, perché come ha dato delle leggi finalizzate al suo grande programma, c’è anche un risvolto per chi non si attiene a queste Sue leggi o non riconosce la sua Signoria su tutto il creato . Questo Suo potere su tutto il creato è assoluto e non lo condivide con nessuno . Le autorità che lo rappresentano, messe lì come amministratori e dispensatori di tutti i Suoi beni in mezzo alle società e ai popoli, non possono fare piani differenti e in antagonìa ,in opposizione coi piani divini . La legge Naturale ha dei risvolti perché essa persegue la giustizia sia facendo funzionare la logica e le leggi fisiche , sia facendo osservare la legge che regola i rapporti tra esseri personali e coscienti di esistere. In una sintesi arcaica la Legge Naturale, quella che regolava i raporti tra individui prima di Mosè condivide queste parole : “occhio per occhio dente per dente “ che non vuol dire vendetta ma giustizia di fronte a Dio. Per ogni errore c’è un prezzo da pagare sempre e comunque . La giustizia divina vuole che l’errore , la disobbedienza, venga punita sempre . Come la rottura di un ingranaggio in un orologio che logicamente aveva una sua funzione in quell’ orologio non permette il suo funzionamento, così la mancata osservanza o peggio, opposizione, alla legge che regola i rapporti tra esseri umani crea una rottura insanabile se è nei confronti di Dio . . Questa Legge Naturale non se l’è data l’ uomo ma viene dal cielo perciò Dio è garante e nello stesso tempo giudice di ultima istanza .Chi trasgredisce ad essa, trasgredisce a Dio . Le conseguenze di un’ ingiustizia molto spesso non si notano subito come avviene in una macchina dove non funziona il motore. Spesso ci vuole tempo ma chi non ha il problema del tempo e ha l’ eternità dalla sua parte non ha problemi ad aspettare prima di agire e punire . Dio vuole che non solo il singolo uomo ma che tutte le autorità siano sottoposte a Lui e facciano osservare le sue leggi perché sono quelle che rendono giustizia e conducano alla pace . Senza di esse non ci sarebbe futuro, non è possibile l’esistenza stessa di esseri umani sulla Terra, la quale continua ad esistere in quanto c’è un piano divino che Dio stesso attuerà al millimetro, anzi nella Sua mente è già tutto realizzato e compiuto come ci rivela l’ Apocalisse. Ma chi ci deve ricordare oggi e far rispettare questa Legge Divina ? Una convivenza dei popoli e nelle società ci può essere quando si riconosce da parte di tutti almeno alcuni valori base comuni senza che i conviventi si vedano come una minaccia di individui tra loro. Senza che ci sia una classe contro un'altra classe ,gruppo sociale contro gruppo sociale .Essi debbono avere tutti dei valori base e questi valori base sono appunto la Legge Naturale e quando non c’è questa, una società non ha futuro , non può essere ; non può esistere, né può durare . La Legge Naturale contiene i parametri base per poter convivere a livello personale, familiare, individuale e come società umana .. Chi deve imporre con le unghie e con i denti La legge naturale ai popoli della Terra ? Un tempo erano gli anziani nelle varie comunità e civiltà a far camminare la società secondo regole morali ben stabilite, ma oggi chi ha questa autorità oggi ? A chi è affidato questo ruolo ? Risposta : a ogni autorità che abbia potere civile . Ogni uomo cosciente o non cosciente ha il dovere di vivere nella giustizia e questa c’è donata dall’ osservanza della Legge Naturale . Con la giustizia si ottiene la pace e si rimane nel solco della volontà di chi ha creato l’ universo . Quindi ogni potere, ogni autorità deve cercare innanzi tutto di stabilire,con le unghie e con i denti , la giustizia e non l’ uguaglianza che è un valore che appartiene al volontarismo individuale e sociale e non alla giustizia divina .

GEOTEOLOGIA DIVINA E FUTURO CRISTIANO Per spiegare questa nuova visione dell’ universo e del mondo abbiamo dovuto inventare una nuova bran...