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giovedì 14 dicembre 2023
OGGI UNA NUOVA LOTTA PER L’ IMPERO
Dopo la vittoria di Costantino al Ponte Milvio del 312 d.C. contro l’autoproclamato Imperatore Massenzio precipitato nel Tevere col suo cavallo e il suo esercito nell ‘ultima battaglia alle porte di Roma . Precipitato dal ponte non riuscendo a staccare le briglie dal suo cavallo che si girava e dibatteva nell’ acqua del Tevere, venne alla fine trascinato dalla corrente e dalle onde del Tevere dopo un ultimo sussulto, dove alcuni lo videro affiorare per un attimo prima si essere sommerso dalla corrente del fiume, mentre i soldati di Costantino schierati sulla riva li puntano e bersagliavano con gli archi, le lance e le frecce, facendo diventare il Tevere rosso di sangue per la mattanza. Si chiudeva e concludeva così un’ epoca e se ne apriva un'altra per la storia della civiltà cristiana e dell ‘umanità ed europea . Massenzio non aveva capito o non voleva capire che era nato un Dio in oriente e che da quel momento la storia della terra cambiava volto, anzi doveva cambiare volto. Lui invece credeva di potere continuare con la storia degli dei protettori dell ‘Impero Romano e degli eroi che fecero grande con le loro conquiste l ‘Impero. .
Che se avesse avuto questa mentalità un imperatore cinese o medio orientale per la propria storia, non c’era problema, ma continuare con la storia degli dei romani e dei cesari dopo l’arrivo di Pietro a Roma e con la predicazione della dottrina universale di Paolo rivolta ai pagani, doveva come minimo capire che non poteva andare avanti come se niente fosse successo. Lui e tanti altri non fiutarono lo spirito universalistico del tempo. I tempi erano oramai maturi per il culto universale. Ci sono sette e sette , oppositori e oppositori e religioni e religioni . Gli fu fatale non capire cosa gli conveniva e il mondo cambiava pagina verso un nuovo universalismo . Massenzio scelse la parte sbagliata della storia quella dei senatori sostenitori del paganesimo e degli antichi splendori della Roma pagana . Non a caso Dio volle che il Tevere fosse la sua tomba dove aveva preparato una trappola per Costantino sul Ponte Milvio. I cavalli dell’empio sprofondarono nelle acque, cavalli e cavalieri annegarono nel Tevere come i soldati del Faraone d’Egitto nel Mar Rosso. Il Tevere doveva diventare il nuovo Mar Rosso e Roma la sede della nuova Gerusalemme sebbene ancora dentro le mura pagane . Che i pagani sarebbero venuti alla fede e i primi fossero stati proprio i romani già veniva profetizzato dallo stesso Cristo quando loda la fede del centurione romano a cui aveva guarito il proprio servo . Le parole del centurione ancora oggi risuonano nella liturgia della messa: “Signore non son degno che tu entri nella mia casa ……” Perché tutti gli uomini, i fedeli e la storia e i secoli che ruotano intorno alla figura di Cristo, assumono un rilievo non deperibile come per magia . Dove c’è Cristo li è il centro del nuovo mondo . Del resto i primi martiri come gli antichi, sono celebrati ancora oggi come modello per tutti nella storia della Chiesa mentre milioni e miliardi di uomini sono sconociuti finanche alla storia dell’ umanità. I santi invece vivranno sempre in Dio….dopo una breve vita . In pratica il concetto che l’uomo ( e tutta la sua storia ) vale solo in quanto vale per Dio è un assioma da tenere presente di tanto in tanto. Infatti Costantino viene raffigurato nell’ iconografia del tempo come un uomo che guardava in alto, al contrario dei suoi oppositori che continuavano a guardare indietro e in basso come la bestia che sale dalla terra di apocalisse memoria . Egli aveva uno sguardo metafisico e diventa nuovo diacono del Re dei Re della Terra coi sui peccati e i suoi difetti che tanto la storiografia atea ci tiene a celebrare . Nella storia della Chiesa e dell ‘Impero poi ci sono stati ancora successivi rigurgiti di paganesimo come nel 389 d.C. nella battaglia del fiume Frigido, magari approfittando o di una sede vacante romana o di una lotta tra papi e antipapi. Oggi sembra profilarsi una nuova lotta nell’ Impero del modo, perché apparentemente la Chiesa sembra aver perso la fede con un clero e prelati corrotti e non all’altezza dei nuovi tempi . Quando non c’è più chi indichi la vecchia via, allora il mondo coi suoi servi e agenti trova fini e idee guardando solo in basso e cerca di imporli . E’ quello che sta succedendo oggi , ma Dio non rinuncia al suo piano, perché sulla terra non c’è e non ci sarà mai chi sarà capace di cambiare i piani divini stabiliti fin dall’eternità e prima che il mondo fosse creato . Seppure i vari diaconi politici e mondani sembrano avere abbandonato la via di Dio e si credono autonomi da imporre il loro governo, una volta che avranno mostrato il loro vero volto di nemici di Dio, all’ improvviso e quando meno se l’ aspettano, arriverà la loro rovina perpetua e solo chi avrà perseverato fino alla fine si salverà .
lunedì 11 dicembre 2023
La legge uccide l’ uomo ? Cristo e’ contro la legge ?
La risposta non può che essere affermativa se l ‘ uomo e nemico , anzi infrange la legge . La legge compie la giustizia di Dio e se l’ uomo si oppone o la infrange gravemente, la giustizia di Dio invoca e si attua con la sua morte fisica ! Quella spirituale invece che un’ autorità o chiunque altro non può dare, dipende dalla sua fede… dice la nostra fede che è l unica fede vera .
Se un uomo crede che Cristo si è sostituito ed ha subito la pena al posto suo , il “sangue sparso”, questa fede lo salva solo dalla pena spirituale che sarebbe eterna , anche se deve subire sempre la pena materiale nella vita fisica se colpevole di reato perché la giustizia divina non fa sconti a nessuno. Dio è giusto ! Tutti debbono subire la morte ! In senso lato o metaforico, possiamo dire che Pilato fu ministro di Dio quando condannò Cristo innocente perché per il reato di bestemmia contro Dio o di lesa maestà, la pena prevista dalla legge è la pena capitale e se Pilato non lo avesse fatto sarebbe stata un’ ingiustizia “contro Dio “ e contro gli uomini . Se poi era giusto o non era giusto in quel caso concreto quella condanna e se lo abbia fatto o meno nell’ interesse della giustizia umana o divina o del suo tornaconto personale come i farisei , questo è un altro discorso che ci porterebbe molto lontano . …..e ci porterebbe a parlare del dovere di un’ aturità e le responsabilità personali del singolo o del pubblico e dieci volumi non basterebbero a definire la cosa..
LA STORICITA’ DELL’ ALBERO DEL GIARDINO DI EDEN
Il divieto imposto ad Adamo ed Eva, la prima coppia umana, a un Adamo creato a somiglianza di Cristo nella carne il primo e di Maria Vergine, la compagna di Adamo la seconda, la proibizione di mangiarne i frutti riguardava proprio un albero posto tra mille altri alberi in Eden e quell’ albero riguardava proprio la conoscenza del bene e del male . Un concetto filosofico e morale veniva legato a un legno concreto e fu un fatto concreto Il divieto che fu imposto ad Adamo prima che fosse creata la donna, la quale ricevette il divieto solo tramite Adamo che era l ‘unico che parlava direttamente con Cristo stesso..
Come facciamo ad avere le prove e le testimonianze di quando accaduto nei fatti reali ? Abbiamo la registrazione prima memorizzata e tramandata e poi scritta e fissata in formato video biblico con la descrizione agiografica della semplice tradizione fatta dagli autori sacri che conoscevano tutti la natura di quel video . Il suono audio fu migliorato e amplificato di volta in volta dai profeti . Ora ditemi, puo’ un bambino appena nato conoscere la complessità di tutto ciò che esiste ? Può una goccia di acqua capire la necessità dell’ oceano di cui fa parte ? Può un atomo capire che fa parte di una montagna ? E anche se l’atomo non può capire perché materia inanimata, l’ esempio calza lo stesso perché il piccolo uomo non fa parte di una montagna, ma di un intero infinito universo composto da miriadi e miriadi di galassie e di stelle che non sono nate da sole . Perché diciamo che Cristo parlava direttamente con Adamo? Semplicemente perché su quell’ albero doveva essere crocifisso lui stesso e perché fu il mezzo del peccato e quel legno doveva servire per la redenzione quando si sarebbe incarnato . I problemi dei rapporti di Dio con l’uomo non erano solo di natura morale perché l’ uomo doveva avere la conoscenza per dominare tutto il creato posto sotto i suoi piedi ma alla base ci doveva essere il problema morale che era essenziale per la stessa vita fisica dell’uomo . Adamo doveva seguire delle precise direttive per svilupparsi e sopravvivere sul pianeta terra e non poteva agire di testa sua specialmente sul problema del bene e del male . L’ uomo che interferisce su come agire e come svilupparsi senza Dio è un uomo destinato alla morte. Non ha motivo di esistere. Ora Dio non poteva consegnare un trattato di morale e di teologia naturale ad Adamo e poi andare via su un altro sistema solare e intanto spiare se Adamo obbediva . Non puoi consegnare un trattato scientifico e pedagogico ad un bambino appena nato per fargli capire le direttive lungo le quali deve svilupparsi per crescere bene . Quali sono le piante nocive e quali sono le piante benefiche etc. ma bisogna viverci insieme per anni e aspettare lo sviluppo organico del bambino e nutrirlo secondo la sua età . Ecco che Cristo senza consegnare un trattato teologico-filosofico ad Adamo ( …che ancora non sapeva leggere !!), prima che creasse Eva, gli pose un preciso e concreto divieto che riguardava la sua libertà . Non era libero di fare ciò che voleva in assoluto nell’ ambito delle sue capacità e possibilità nel giardino di Eden !! Era sempre un essere che era stato cerato da lui e il potere e la sua intelligenza gli proveniva sempre da chi lo aveva creato .
Ora siccome Dio aveva creato molto prima di Adamo, altri esseri intelligenti non legati alla carne e alla materia, quindi non a immagine di Cristo, ma pure intelligenze in grado di capire immediatamente il pensiero divino e la sua sapienza e scienza ; alcune di queste intelligenze gli si ribellarono nelle sue mani . Ecco che a questi diede il potere di agire per un certo tempo e di influire sullo spirito umano come le onde radio e i vari canali radiotelevisivi arrivano ai nostri sensi e alle nostre orecchie ogni giorno su miriadi di frequenze diverse. .. Non possiamo vederli questi esseri perché non hanno un corpo fisico e materiale ma possono interagire con la materia e la natura umana conoscendone molti segreti anche psicofisici . Ebbene uno di questi spiriti molto dotato e sottile non ebbe problemi a rappresentarsi con vestigia materiali agli occhi della mente della donna compagna di Adamo. I nostri cineasti e registi non hanno nessunissima difficoltà a rappresentare figure e cose senza ricorrere realmente a quelle cose e ad inserire comparse create da loro che sono immateriali . . Qualsiasi bambino se vede un film crede tutto vero ciò che sta nello schermo davanti e anche ciò che gli si dice . Non capire queste cose significa essere dei perfetti imbecilli .
Ecco che fu proprio un albero materiale e un serpente materiale a convincere Eva a infrangere un decreto divino che non era stato imposto a lei , ma ad Adamo . Il serpente nella sua furbizia attaccò l’ elemento più debole con cui Cristo non aveva parlato. Gli era posta innanzi la possibilità di essere liberi da ogni ostacolo e divieto e di agire secondo i propri gusti e passioni sia nei confronti di Adamo e sia nella conduzione della vita sulla terra e non secondo quanto è gia scritto e stabilito dall’ alto. Gli prospettava la possbilità di ribellarsi ! Adamo intuiva bene che era stato creato lui stesso dal nulla, ma faceva più fatica a crederlo la donna . Quando fu creata la donna, già c’era quasi tutto, Adamo aveva già assegnato il nome ad ogni cosa, mancava solo una numerosa discendenza che era solo prevista da Dio. Ecco che, come nei cartoni animati il serpente che parlava riuscì a convincere Eva, perché i bambini se vedono parlare un animale nei cartoni animati, credono che sia la realtà . Ecco che doveva essere un atto concreto legato a cose materiali a determinare la caduta di Adamo e non un atto filosofico, morale o politico …. . Se su questa terra oggi un ‘ essere vuole amare Dio deve prima obbedire e poi capire e in questo obbedire c’è la fede sia nell’ ordine univesale tutto creato da Dio e sia nell ‘ordine spirituale che ci raccontano il senso e la sapienza di quest’ordine universale .
sabato 9 dicembre 2023
LA STORICITA’ DI ADAMO ED EVA
L’ idea di scrivere questa riflessione scritturistica mi è venuta in mente dopo avere sentito il mio giovane parroco affermare il giorno dell’ Immacolata Concezione questa felice espressione : “ nessuno si scandalizzi se affermo che “secondo gli esperti “, le figure bibliche di Adamo ed Eva non sono mai esistite ! “
Una cosa a cui non volevo mai credere ma considerando il tenore delle molte giornate bibliche organizzate da sempre in queste diocesi meridionali negli ultimi anni, ci si accorge che seguono tutte inconfutabilmente la linea del pensiero bultmaniano ; ovvero che le Sacre Scritture e la stessa fede cattolica, non hanno nulla di reale e vero se non che seguono un particolare modo di pensare che è quello degli Apostoli o degli stessi scrittori ispirati da Dio dei libri del Vecchio Testamento . Che la realtà dei fatti raccontati è molto dubbia, sebbene a volte ammettono che siano realmente successi, come la stessa venuta di nostro Signore Gesù Cristo con i suoi titoli di Figlio di Dio e tutto il resto dei dogmi cattolici ….. Alla fine però dicono che è tutta farina della mente di quegli scrittori e degli stessi Apostoli e bisogna avere quella fede per crederci altrimenti non hanno alcun valore storico e non sappiamo se siano accaduti . Valgono solo per chi ha fede, tutti gli uomini non sono imputabili di peccato come direbbe san Paolo nella lettera ai Romani ……. “ Se siano veri e oggettivi quei fatti …. pongono dei grossi punti interrogativi : “Non sappiamo se quelle figure siano esistite realmente “ , anzi il più delle volte le negano in base ai generi letterari e compagnia cantante . Infatti secondo il teologo evangelico Rudolf Karl Bultmann, è necessario procedere alla demitizzazione dei Vangeli come dell'Antico Testamento, perché la struttura mitica e metafisica che gli hanno dato gli autori ( Apostoli e Profeti !) è oggi superata. L'uomo moderno non si esprime più secondo le categorie del mito e della metafisica ma “secondo quelle della scienza e della tecnologia”. Nel 1941 Bultmann pubblica il manifesto sulla demitizzazione “Neues Testament und Mythologie”e diventa uno dei massimi pensatori di risonanza mondiale, seguito dal filosofo cattolico Martin Heiddegher, suo discepolo, che darà vita a molte correnti dell’esistenzialismo (Maritain) e del personalismo cattolico (karol Wojtyla ) fra l’altro, e a molti movimenti radicali da cui trarranno dottrina e impostazioni ideologica nonché ispirazione profetica a piene mani gli ultimi papi e tutta l’esegesi cattolica degli ultimi decenni . Da questo manifesto prederà vita anche il famigerato movimento teologico della “ morte di Dio “...... Rudolf Bultmann morirà infine a Marburgo nel 1971 afflitto da cecità ma dietro la quale si nascondeva ben altra cecità…..
Noi pensiamo che Lutero a questo teologo evangelico di fama universale non gli riesce a fare nemmeno un baffo e che in confronto a Bultmann egli sia un semplice chierichetto apprendista ,e in aggiunta, inesperto ed esagitato! E non bisogna scandalizzarsi oggi se è questo il pensiero e la fede che circola in ogni dove perché è diventata una cosa talmente generale questa mentalità “davvero scientifica” che ben pochi esperti ne sono immuni . Infatti c’è poco da scandalizzarsi a sentire che oggi circola ed è diventato pensiero comune e di moda negli atenei la sintesi di tutte le eresie precedenti. A nostra consolazione possiamo dire che non c’è da scandalizzarsi per niente, perché si può essere preti, vescovi, cardinali e papi anche nella Chiesa Cattolica , pur non avendo alcuna traccia di fede cattolica, cioè di quella fede di cui parla San Paolo nelle sue lettere e le stesse Scritture !!! Dio veglia lo stesso sulla sua Chiesa, sempre .
Ma veniamo al fatto concreto . Se neghiamo l’esistenza di Adamo ed Eva, cioè di un uomo e di una donna che all’ origine hanno avuto figli con rapporti sessuali normali, dando vita a una famiglia di cui conosciamo solo i nomi dei discendenti maschili Caino ed Abele, senza contare la numerosa prole femminile non menzionata, dobbiamo necessariamente affermare per giustificare i popoli e l’ umanità successiva e presente, che l’ uomo da qualche virus o vibrione da qualche parte della terra si sia necessariamente sviluppato ed evoluto dopo millenni e millenni di autoriproduzione e perfezionamento casuale e non intelligente della specie di cui non ci sono tracce scientifiche e tutto si basa su ipotesi e romanzi fantascientifici che ci dicono essere scientifici . Giuro che ci vuole molta più fede a credere a questi azzeccagarbugli che quotidianamente ci propinano i mass media e non alla veridicità storica del racconto biblico ! Adamo, un uomo che visse in un periodo, ricordiamolo, in cui non esisteva la scrittura, il registratore e la macchina fotografica, vedendo Eva in seguito si unì sessualmente, con rapporti normali, ricordiamolo, alla moglie che gli partorì Set e a Set gli nacque un figlio che chiamò Enos e Adamo disse : “ Dio mi ha concesso un'altra discendenza ….“ e sulla terra si incominciò a invocare di nuovo il nome di Dio”. Quindi negando l’esistenza di Adamo ed Eva, cioè di una prima coppia formata da un uomo e da una donna (Eva ) dobbiamo negare la storia di Caino ed Abele e quindi negare la storia dell’ umanità perversa e del diluvio nonchè la discendenza stessa di Caino che, siccome non c’era ancora un’ autorità tra gli uomini per giustiziarlo… , continuò imperterrito a prolificare con le sorelle, cioè la numerosa discendenza femminile che la prima coppia ebbe (Adamo ed Eva infatti vissero molto a lungo… ) e che non viene mai nominata nel primo libro della bibbia. E , giacché ci siamo, si potrebbe fare un altro passo progressivo passando dai fatti ai significati di quei fatti . “Cosa è questo peccato originale ? Possibile che a un discendente di Adamo senza colpa e senza ancora l’ uso della ragione e dell’ intelligenza scientifica debba venire imputata una colpa che non ha mai commesso ? Non sia mai ! Dio non farebbe queste cose ! Ma questa storiella da che cosa deriva; dai cartoni animati ?” Giuro che ci vuole molta meno fede a credere a questo pio racconto manipolato in mille modi nelle stesse scritture dagli scrittori ispirati da Dio che ai loro racconti davvero scientifici e insensati ! Uno che arriva a questo punto per onestà intellettuale farebbe bene a negare tutta la Genesi e poi l'Antico Testamento che dipende solo da quei fatti perchè dalla discendenza di Set abbiamo Noè e da Noè abbiamo Sem, Cam e Jafet e da Sem, Cam e Jafet abbiamo Abramo e Giacobbe e i dodici figli e tutta la discendenza e la storia di Israele e l’ inizio dei popoli dell’ Antico Oriente fino ad oggi . E se neghiamo la Genesi possiamo negare tutto l’Antico Testamento e arriviamo a Marcione che dicono divenne pure papa a Roma …. Sono storie vere tutte legate e intrecciate come lo spirito al sangue e alla carne e non possiamo separarli !! Almeno che non vogliamo raccontarci la storia della civiltà della terra fino ai nostri giorni facendo ricorso al vibrione, al virus unicellulare, al serpente saettone che nella palude umida e padula si è sviluppato nel corso di millenni e millenni evolvendosi intelligentemente e non casualmente tanto da generare popoli, villaggi, città e nonché la scrittura .. di cui abbiamo ritrovato qualche osso di porco fatto passare per umanoide in Africa . Giuro che ci vuole molta più fede, molte più fette di prosciutto crudo e cotto davanti agli occhi per credere alla storia del vibrione che abbia avuto una vita autonoma conquistata nel corso dei millenni liberamente danzando !! Eppure è questa la pappa che ci viene propinata in tutti i modi, in tutte le salse anche dai pulpiti di questa falsa chiesa cattolica in questi ultimi anni di perdita della fede. Alla fin fine Gesù Cristo non ha salvato nessuno e tuttavia vale il suo esempio di amore e di carità sociale per gli uomini che diventano sempre più numerosi sul pianeta ma che fanno bene ( non diciamolo forte) a sfoltirli ogni tanto perché non basta più l’aborto. Chissà cosa voleva dire San Paolo nella lettera ai Romani dove dice che tutti gli uomini, pagani e cristiani, tutti peccatori, saranno giudicati da Dio e giustificati o condannati in base alla fede in Gesù Cristo Figlio di Dio. Ma abbiate fede la scienza moderna alla fine ci salverà !
giovedì 7 dicembre 2023
IN PRINCIPIO ERA IL VERBO E IL VERBO ERA PRESSO DIO
Volendo possiamo chiederci una cosa: il Cristo non nella sua umanità incarnata risalente a 2000 anni fa da una vergine, ma come creatura spirituale, come anima o come spirito creato individuale, fu creato prima della creazione della terra e del cielo, dove i grandi luminari e l’ universo intero sono creati in funzione della terra secondo la Rivelazione divina, oppure la sua anima fu creata nell’ istante del concepimento come avviene per i comuni mortali ? Possiamo affermare con certezza che fu l’uomo ad essere creato a immagine di Dio (Gen.
1,27), ovvero di Cristo, e non il contrario ? A molti potrebbe dispiacere questo rovesciamento delle parti, ma stando alla Rivelazione pare che sia l’ uomo a essere stato creato a Immagine di Cristo preesistente che doveva incarnarsi ! Adamo fu creato a immagine di Cristo che ancora non era nato. Infatti Daniele nelle sue visioni ci parla di un Figlio dell’ uomo che era già presente e Gesù stesso ci richiama a questa prospettiva quando lui stesso si definisce Figlio dell’ uomo. Quindi Gesù Cristo è stato creato unito al Verbo eterno all’ origine dei tempi come modello di ogni futura creatura, anche angelica. Da ciò potrebbe derivare che Cristo non è venuto a divinizzare l’ uomo per farne un Dio autonomo sulla terra, ma è l’ uomo che viene divinizzato solo diventando come Cristo. In poche parole è l’uomo che viene assunto da Dio e non che è l’ uomo ad assumere Dio ! A molti vaticano secondisti potrebbe dispiacere questa prospettiva, ma a mio parere, la Rivelazione non lascia dubbi in proposito. Se vogliamo stare alla Rivelazione.
In Cristo la persona è soltanto il Verbo eterno, il Verbo costituisce la Persona e non l'anima creata di Cristo che viene assunta . L'anima di Cristo, prima della fondazione del mondo,viene unita al Verbo che costituisce la persona . InCristo c'è una sola persona divine con un 'anima umana creata prima della creazione del mondo . Adamo verrà creato simile a Lui . Ma nell uomo le cose cambiano perchè tutte le anime sono uguali ,ma vengono inserite in una precisa realtà storica unica e in quel momento diventano persona . L importante è capire che L uomo è stato creato a immagine di Cristo e Cristo non è venuto ad elevare la natura umana semplicemente, ma a salvarlo dalla pena eterna . Cristo è venuto per un fatto di giustizia e non per un fatto culturale e per perfezionalo meglio nella sua evoluzione storica .
mercoledì 6 dicembre 2023
IN PRINCIPIO ERA IL VERBO E IL VERBO ERA PRESSO DIO
Volendo possiamo chiederci una cosa : il Cristo non nella sua umanità incarnata risalente a 2000 anni fa da una vergine, ma come creatura spirituale, come anima o come spirito creato individuale, fu creato prima della creazione della terra e del cielo, dove i grandi luminari e l’ universo intero sono creati in funzione della terra secondo la Rivelazione divina, oppure la sua anima fu creata nell’ istante del concepimento come avviene per i comuni mortali ? Possiamo affermare con certezza che fu l’uomo ad essere creato a immagine di Dio (Gen.1,27), ovvero di Cristo, e non il contrario ? A molti potrebbe dispiacere questo rovesciamento delle parti, ma stando alla Rivelazione pare che sia l’ uomo a essere stato creato a Immagine di Cristo preesistente che doveva incarnarsi ! Adamo fu creato a immagine di Cristo che ancora non era nato . Infatti Daniele nelle sue visioni ci parla di un Figlio dell’ uomo che era già presente e Gesù stesso ci richiama a questa prospettiva quando lui stesso si definisce Figlio dell’ uomo . Quindi Gesù Cristo è stato creato unito al Verbo eterno all’ origine dei tempi come modello di ogni futura creatura , anche angelica . Da ciò potrebbe derivare che Cristo non è venuto a divinizzare l’ uomo per farne un Dio autonomo sulla terra, ma è l’ uomo che viene divinizzato solo diventando come Cristo . In poche parole è l’uomo che viene assunto da Dio e non che è l’ uomo ad assumere Dio ! A molti vaticanosecondisti potrebbe dispiacere questa prospettiva, ma a mio parere, la Rivelazione non lascia dubbi in proposito. Se vogliamo stare alla Rivelazione.
sabato 2 dicembre 2023
LA TERRA SCELTA DA DIO COME CENTRO DELL' UNIVERSO
Tra tutte la galassie e sistemi stellari esistenti nell’ universo mondo , una stella cometa segnalava a pochi saggi e a tanta gente incolta di duemila anni fa che tra i tanti sistemi stellari e gli innumerevoli pianeti, Dio sceglieva il pianeta terra come luogo per la Sua nascita e rivelazione agli uomini . Non sceglieva né di essere un angelo delle miriadi e miriadi schiere da Lui create, né un arcangelo , ma sceglieva di essere un terrestre . Non sceglieva né una delle gallassie tra le più spledenti e numerose, né un pianeta più capiente ma sceglieva ed eleggeva la piccola terra per nascere . La Terra diventava il centro dell’ Universo .
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