giovedì 27 giugno 2024

SAUL E DAVIDE Al tempo dei Giudici, dove ogni anziano discendente dei giudici che aveva stabilito Mosè, guidava le molte comunità negli eventi politici e spirituali delle comunità di Israele, si sentì la necessità di avere un capo, avere un centro unico d’ autorità decisionale come lo avevano tutti i popoli all’ intorno di Israele . Gli israeliti, insomma, sentirono la necessità di modernizzarsi ……. Perché la natura suggeriva ai popoli vicini quella forma naturale di governo come più perfetta ed efficace con tutti i pericoli annessi a una cosa del genere ….. Un re, ad esempio, col suo potere, poteva eliminare i vari signori e appropriarsi dei loro beni ,magari con le tasse, avendo la forza al suo servizio…….I Giudici applicavano nelle varie comunità la legge che Mosè aveva ricevuto sul Sinai, mentre i discendenti di Aronne, la stirpe sacerdotale scelta tra i Leviti, avevano la funzione di promuovere il culto al vero Dio e guidare tutto Israele nella liturgia e nel sacrifico col quale il popolo dava Lode a Dio per averlo scelto e chiedeva perdono per le numerose colpe commesse nei suoi confronti . IL rituale liturgico fu dettato da Dio stesso a Mosè nella tenda ogni volta che lui si recava in preghiera, anzi Dio stesso gli ricordava di scrivere tutto e tenerne memoria di quanto gli diceva sia a lui e sia i suoi successori . E’ chiaro che Dio Padre, nel culto trasmesso a Mosè nella Tenda del deserto, aveva presente le epoche future e come quel rito liturgico doveva fare da preciso battistrada al futuro vero culto; doveva essere una copia perfetta del futuro culto che il vero Israele avrebbe offerto a Dio su tutta la Terra , altrimenti dobbiamo inventarci alla maniera protestante e luterana, che tutto nasceva dalle necessità cultuali del momento, dai generi letterari degli scrittori dei racconti di favole e sensazioni spirituali e dal potere dei sacerdoti per avere dominio sul popolo che, pur avendo avuto l’obbligo di non aver parte nella spartizione del territorio, dovevano pure sbarcare il lunario e vivere come le tribù a cui fu affidato una porzione di territorio. In pratica Dio aveva suggerito a Mosè quel culto come una figura perché chi lo applicava con vera fede e devozione a Dio , in virtù del futuro vero culto e Sacrifico di Salvezza , ottenesse il completo perdono dei peccati e la comunione con Dio . Quel culto, in virtù del futuro ed eterno sacrifico di Cristo col suo sangue sulla croce, doveva lavare i peccati di tutta l’ umanità, prima di Cristo e dopo di Cristo, ma solo di quelli che avrebbero creduto alla Salvezza di Dio e che solo Dio conosce bene . Dio è venuto per tutti, ma non tutti vi hanno creduto ! Ecco che Davide nonostante fosse stato consacrato da un profeta come re di Israele davanti a Dio, in realtà era costretto a fuggire e comandare una piccola banda di ribelli rispetto al potere centrale che gli dava la caccia in ogni dove per molti anni . Le Scritture stesse ci dicono che questa situazione era permessa voluta da Dio e non c’era nulla di casuale .Davide doveva rispettare i tempi di Dio e avere solo fede . Così viene arruolato nell’ esercito di Israele e nessuno sapeva che era stato consacrato re da Dio, anzi Davide stesso non capiva perché fosse stato scelto lui, dato che c’era già un re consacrato che guidava le battaglie di Dio sul campo contro i nemici . Ma Gionata , il figlio di Saul, aveva capito che li c’era la mano di Dio e Davide un giorno avrebbe comunque governato per sempre e, senza conoscere gli eventi futuri, ama Davide come se stesso, ama la verità e la giustizia, perché non si associa alla ciurma che voleva morto Davide per conservare il potere ; Anche a quei tempi c’erano molte morti inspiegabili e da nascondere per il potere ….. .Gionata stesso va contro i suoi interessi , lui doveva succedere a Saul suo padre nella logica dei fatti, ma ci rinuncia per amore di giustizia .Saul stesso tenta di ucciderlo in un momento d’ ira . Davide aveva fatto solo del bene e il padre lo voleva uccidere. Allora Gionata si fa promettere da Davide, sapendo per fede che Dio avrebbe fatto governare quel ragazzino nato a Betlemme, guarda caso, per sempre in Israele , si fa promettere di non distruggere mai la stirpe di Saul presso la sua corte e di vere sempre un discendente di Gionata tra i suoi successori . Davide, non è un genere letterario questo, glielo promise anche se questi discendenti erano come una quinta colonna durante tutto il regno di Davide in Gerusalemme .

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