lunedì 26 gennaio 2026

IL PECCATO ORIGINALE Il peccato originale, secondo la tradizione cristiana basata sulla Genesi, è la disobbedienza di Adamo ed Eva che, mangiando il frutto proibito, scelsero l'autonomia da Dio. Questo atto ha causato la perdita della grazia originale e la rottura dell'armonia con il Creatore, introducendo nel mondo morte e inclinazione al male (concupiscenza), condizioni trasmesse a tutta l'umanità. Non è una colpa personale commessa da ogni individuo, ma una condizione spirituale ereditata, una "tara" o ferita della natura umana. Le conseguenze sono : Perdita della santità originaria, fragilità, invecchiamento, sofferenza e morte. Per il significato teologico rappresenta la superbia umana nel voler decidere autonomamente il bene e il male, rifiutando la dipendenza da Dio. Ecco viene rimosso dal Battesimo nell’ uomo , che però lascia la concupiscenza della carne e l’ inclinazione al male (da wikipedia). Possiamo dire che questo peccato ereditato dai genitori anche se un bambino non ha commesso alcun peccato, ci vuole ricordare e che tutto il genere umano è sotto la maledizione di Dio che governa il mondo e senza un tempo per la misericordia di Dio, non potrebbe continuare ad esistere in questa condizione . La storia umana come è iniziata è destinata a finire nell’ attuale condizione di vita degli abitanti della Terra . Essa va verso una fine che potrebbe durare anche qualche migliaia di anni ancora perchè per Dio un giorno è come mille anni . Esso rappresenta la rottura formale da parte della creatura umana dell’ ordine cosmico nell’ uomo creato da Dio, dove al primo sposto nella scala dei valori c’è la sottomissione a lui di ogni essere umano creato . Dio ha creato l’ uomo e tutto quanto esiste e vuole che l’ umanità gli sia sottomessa infinitamente, anzi Dio vuole che sia sempre lodato per quello che ha fatto . Questa è l ‘unica verità della storia umana . L’ uomo è quella creatura formata da materia e spirito e quando lo spirito si ribella alla verità con la sua libertà , crea il disordine anche nella materia anch’ essa tutta ordinata da Dio . Creando questo disordine, cade nell’ ingiustizia e non può più comunicare con Dio che si allontana da lui nel senso che non può e non vuole riconoscerlo come Padre e Vero Signore dell’ universo . L’ uomo quando non riconosce di essere stato creato e crede di essere autonomo commette il massimo dei peccati di insubordinazione verso Dio e questo ostacolo viene rimosso solo col Battesimo . San Basilio Magno scrive : “Non potrebbe infatti essere ammissibile che una persona qualsiasi, fornita di mente sana e capace di riflessione, non facesse parola alcuna, sia pure molto al di sotto del dovere, dell`insigne beneficio divino, che stiamo per ricordare. Dio creò l`uomo a sua immagine e somiglianza”. Il Battesimo è un segno efficace che cancella alla radice questo peccato anche se l’ uomo momentaneamente non è cosciente né del peccato, né del rimedio a questa ribellione che avvenne all’ origine dell’ umanità . Il Battesimo riporta l’ uomo alla sua vera storia e gli ricorda che tutto dipende da Dio creatore, sia la materia e sia lo spirito nel cosmo . Questo segno divino sull’ uomo è fatto proprio per venire incontro alla sua ignoranza perché gli ricorda una storia del passato, quando il primo uomo creato peccò e trasmise al lui nei secoli , inconsapevole, una colpa che non sa di avere ma che è reale davanti a Dio. Negare che Dio ha creato tutto significa negare le fondamenta della vita e del creato, persistere in questa ribellione diventa infernale . La dinamica del peccato di Adamo ed Eva ci fa capire che mentre la donna fu abbagliata dai sensi e quindi dai sentimenti sensibili, Adamo aderì alla ribellione coscientemente e non ci sono scusanti per Dio quando si infrange volontariamente l’ ordine da Lui stabilito . Adamo negò col suo atto cosciente la verità e vi si oppose . Quell’ ordine dato ad Adamo significava totale sottomissione a Dio che va amato e lodato per tutto quello che ha fatto innanzitutto . In realtà Adamo prima di arrivare a quel tradimento, già aveva dimenticato Dio optando per le sue creature . Non lodava più Dio perché era tutto impegnato a dominare la Terra fatta a quel modo per lui , poi l’amicizia di Eva aveva preso il primo posto nel suo cuore perché Dio vuole il primo posto come essere nel cuore dell’ uomo, poi viene tutto il resto da lui creato . La dinamica di quel peccato, poi , ci fa ancora capire che esistono forze extraterrestri, anzi esseri non materiali che come un altoparlante invisibile possono interagire con la mente e la libera volontà dello spirito umano, anzi sono determinanti alla sua libera caduta . Essendo tutta l’ umanità sotto la maledizione di Dio e passibile di condanna e distruzione, Dio aspetta prima della decisone finale, aspetta perché ha posto un rimedio .Prima della condanna definitiva il rimedio universale è l’ Incarnazione del Verbo , cioè la seconda persona della Trinità Santissima che diventa uomo tra gli uomini e rimane sempre con l’ uomo nei suoi segni salvifici e lo assiste sulla Terra affinché sia riconosciuto da tutta l’umanità sottoposta al peccato e al giudizio, perché la storia dell’ umanità ha un termine . Una volta battezzata tutta l ‘ umanità e le generazioni che verranno, Dio ristabilirà di nuovo la verità e l’ordine su tutte le cose , quelle visibili e quelle invisibili. La storia umana che continua significa che si sta costruendo un popolo fedele che riconosca quanto ha fatto.

sabato 24 gennaio 2026

UNA ONU DEL DIRITTO DIVINO E’ POSSIBILE ? Ci chiediamo con quale leggi, con quale norme, con quale giustizia debbano regolare la loro convivenza i popoli e le nazioni tra loro per vivere con un ordine e una pace a livello mondiale . Dopo le due guerra mondiali, dove le borghesie bancarie europee rimasero impressionate dall’ enorme macello che avevano creato loro stesse con lo svilluppo dei principi della Rivoluzione Francese coi quali avevano finalmente distrutto il sistema politico teocratico medioevale basato su due poteri, quello politico e quello religioso , e ciò fu possibile solo col dilagare delle eresie del protestantesimo e con la separazione di questi da Roma, ad alcuni spirti eccelsi venne l’idea di creare una Società delle Nazioni dove si credette che col dialogo fra le parti si potessero risolvere i conflitti catastrofici e mettere fine alle enormi macellazioni che ci furono durante la prima guerra mondiale . Alcuni scrittori sciocati dal grande massacro del 15-18 crearono il motto :”mai più la guerra ! “. L idea base di queste organizzazioni era che prima di entrare in guerra, ci si sedeva a discutere per cercare di dirimerele questioni e arrivare a una pace . Era necessaria l’adesione di molti stati e molti non c’erano ancora. Si era convinti che col dialogo cessassero gli appetiti e Sansone nascondesse i sui muscoli, mostrando di volere usare il cervello e dialogare prima di tornare a fare quello che faceva prima, cioè stabilire la legge del più forte o la legge della giungla come vero principio guida della politica degli imperi coloniali occidentali e bancari . Ma non servì a nulla perchè, come dice il proverbio, il lupo cambia il pelo ma non il vizio, cosi si arrivò al grande macello della seconda guerra mondiale con lo sterminio di interi popoli e questa volta e non solo di eserciti contrapposti . La realtà è che nella giungla non prevale affatto la legge del più forte , ma proprio lì c’è un ordine e sincronia delle cose molto intelligente e ricco di colori che i relativisti ed evoluzionisti nemmeno si sognano . Così tra una guerra mondiale e l’altra ci fu solo un periodo intermedio di pace: i banchieri e i grossi gruppi industriali stanchi di vedere morti, capirono che quando si distrugge tutto e tutti , poi non si può più né vendere nè comprare e quindi ci rimettevano pure loro e stabilirono un attimo di pace , come la chiamano loro ,illudendo di nuovo il mondo e i popoli con paroloni altisonanti ma soprattutto per vendere materiale per la ricostruzione, mentre per gli ingenui crearono un organismo al di sopra delle parti che facesse da giudice e garantisse la pace tra gli stati e le nazioni contendenti chiamato Organizzazione delle Nazioni Unite con sede a New York . Un organismo che desse ascolto di tanto in tanto anche alle nazioni piccole e povere magari prendendo le loro parti tutti insieme e non c’è dubbio che c’erano quelli che avevano belle intenzioni, nessuno vuole dire il contrario, bisogna ammetterlo, molti ingenui agivano con belle intenzioni ,ma la base del problema era sempre lo stesso :”homo, homini ,lupus “. La filosofia di fondo non cessava di essere sempre la stessa. Anche se sette segrete e illuminati alla fine decisero di avere come obbiettivo il progresso dei popoli e volevano costruire un bel edificio ma con quali fondamenta potevano farlo senza una giustizia al di sopra delle parti e dopo avere combatutto la legge naturale ? Infatti introducendo concetti come civiltà, democrazia, libertà ,l’agognata uguaglianza a cui aspiravano le classi sociali povere, continuavano a ingannare tutti… . Belle parole, bei concetti, ma chi ci garantisce che non siano sempre e solo di parte ? A che giustizia si riferivano? A quella dei ghiglionatori sanculotti che ti imponevano la pace e la libertà, anzi la fratellanza con la ghigliottina ? A quale libertà si rifacevano questi ? Libertà solo dal tiranno e poi si può fare tutto ? Ecco perché i banchieri erano contro le condanne della Santa Inquisizione perché dopo dovevano imporre i loro stermini . Si riferivano alla libertà concepita da qualche filosofo che poi si scoprì essere azionista della compagnie delle indie e delle navi negriere ? Che garanzia ci danno queste ideologie di certe anime belle ? Conoscono il futuro dei popoli fino alla fine della storia questi cantanti dei diritti umani. Questi non conoscevano alcun diritto umano, per non parlare poi della dignità della persona con la quale l’ inganno diventa perfetto . Non c’è nulla di più vago e ambiguo del farsi schermo di questi concetti aleatori e indefiniti dove si può dire di tutto e il contrario di tutto . Bisogna considerare a tal proposito che nella giustizia umana sulla Terra entra in gioco anche la materia delle cose ; il dare e l’avere soprattutto , mentre nella giustizia dei puri spiriti c’è solo l’orgoglio e nessun diletto per la materia ritenuta roba inferiore. Ecco perché mentre Eva fu allettata dall’ inganno dei sensi e dalla materia per Adamo fu diverso . Per Adamo fu un fatto ideologico ribellarsi a Dio ; fu un invito alla superbia della vita, egli che conosceva più di Eva da dove proveniva l’essere umano . Conoscono le sette illuminate del buon ambiente quante risorse nasconde la Terra e chi ha ordinata la Terra perché fosse tutta abitata ? Cosa conta una maggioranza senza giustizia ? Esiste una giustizia al di sopra dei partiti o delle parti o vice sempre chi grida di più ,magari spinto dalla fame ? Se uno solo dice la verità e fa una cosa giusta , cosa conta se è solo uno ? Conta la giustizia divina o una ipotetica dignità e maggioranza ? Qui non è solo questione di vedere quale organismo debba imporre la giustizia tra le parti, ma con quali idee, quali fini e obbiettivi raggiungere al di sopra delle parti . A quale metro si riferiscono i banchieri per decidere cosa sia giusto o ingiusto, cosa merita o non merita ? Si interrogano su ciò che sia vero o giusto ? Perché , diciamo noi , se uno amerà il vero e il giusto nella vita privata , saprà discernere il giusto anche nella vita sociale e quindi nella vita economica . Il povero, se ha torto, va sempre assolto in tribunale, oppure anche lui va condannato, uguaglianza o non uguaglianza ? Bisogna accodarsi sempre a una maggioranza o la maggioranza può avere torto ? E in democrazia deve vincere sempre il più forte come nella giungla ? Un popolo può sbagliare o la voce del popolo vince sempre ? Vogliamo semplicemente dire che tanti bei concetti e parole roboanti sulla pace, libertà e uguaglianza non hanno mai avuto un metro certo di riferimento nelle scelte politiche umane . Questi valori vengono manipolati da tutti secondo le esigenze della propria classe o ideologia . Da wikipedia : La Società delle Nazioni (SdN) è stata la prima organizzazione intergovernativa internazionale, istituita il 10 gennaio 1920 con il Trattato di Versailles per prevenire conflitti tramite la sicurezza collettiva e la diplomazia, su impulso del presidente americano Woodrow Wilson. Con sede a Ginevra, mirava a risolvere dispute pacificamente, ma fallì nel suo scopo, non riuscendo a impedire la Seconda Guerra Mondiale, e fu sciolta nel 1946 per essere sostituita dall'ONU…..Sebbene fallimentare nel suo obiettivo primario, rappresentò un esperimento fondamentale per lo sviluppo del diritto internazionale e delle istituzioni sovranazionali moderne. Sempre da wikipedia , cosa è L'ONU ? E’ un'organizzazione internazionale fondata nel 1945 la cui missione è di mantenere la pace e la sicurezza internazionale; sviluppare relazioni amichevoli tra le Nazioni; promuovere migliori condizioni di vita, il progresso sociale e la tutela dei diritti umani. Però bisogna dire che avevano delle belle intenzioni ,capivano che senza pace alla fine non ci poteva essere progresso nemmeno scientifico . Anzi molti dedicandosi al progresso scientifico assolvevano ad un ordine del Creatore che vuole la Terra zeppa di abitanti in tutte le sue parti e che l’ uomo la domini . Quindi vogliamo dire che il mondo intero, i popoli e le nazioni, nonché le razze debbono avere dei punti di riferimenti certi nella giustizia per avere la pace. . Senza una morale certa e al di sopra delle parti si fa solo il gioco delle parti e si ritorna ai pugni . Bisogna avere un metro di riferimento che non parte dalla mente umana anche se si trova anche nella mente umana .Gli antichi romani , Cicerone lo chiamava Diritto Naturale . Nella politica internazionale ,nella vita delle nazioni emerge la necessità di un organismo al di sopra delle parti che si occupi di imporre una giustizia, un regolamento unico ma senza valori certi questo organismo è destinato a fallire, anzi a peggiorare ogni situazione diventando sede del diritto relativo . Ci deve essere una verità unica che non sia legata alle parti in causa e questa verità viene solo dall’alto ! Se tutti quei soldi dei popoli evoluti e civili usati per la guerra ,li avessero usati per far crescere i popoli in via di sviluppo e avessero costruito macchine agricole e insegnato loro a coltivare la terra, non ci sarebbero più guerre e il mondo non conoscerebbe la fame e le malattie e l’emigrazione clandestina . Questi falsi profeti della libertà,dell uguaglianza e per l’ambiente oggi sono contro la pena di morte e per i diritti umani e poi uccidono e fanno massacrare interi popolo e sono per il de popolamento della Terra . Sono per le politiche defertilazione e antifecondazione forzata e per l’aborto. Sono per il suicidio assistito e poi si fanno campioni dei diritti umani . Purtroppo hanno dalla loro parte una gerarchia collaborativa che alza solo una molto flebile che nessuno ascolta . Gli illuminati ci dicono che bisogna dialogare e poi impongono sanzioni che riducono alla fame i popoli e li spingono alla rivolta . Venendo a una sintesi , bisogna dire che non basta un organismo che imponga la pace ma ci vogliono pure verità certe e un autorità che ce li ricordi ad alta voce anche quando non sono all’ unisono col paganesimo imperante .

venerdì 23 gennaio 2026

giovedì 22 gennaio 2026

LA RAGIONE NON PUO’ VEDERE DIO E CRISTO SI E’ NASCOSTO C’è troppo spazio, troppa separazione tra la creatura libera ma finita e Dio creatore onnipotente e infinito, per questo un essere creato non può mai vedere Dio pur essendo stato creato da Lui . La ragione, l’intelligenza, la logica, l’assioma, la matematica nella mente umana ci dice che esiste un essere Logos perfettissimo e onnipotente che ha creato tutto ma, purtroppo, non possiamo vederlo con i nostri sensi, né toccarlo e dobbiamo solo ammetterlo e noi cristiani sappiamo che si è anche rivelato . Però oltre alle mille ragioni del nostro spirito, abbiamo l’ incanto della materia visibile ai nostri sensi sulla quale opera questo Logos che ha trasformato e trasforma in infiniti modi di essere tutta la sostanza visibile e percettibile dell’ universo senza alcun limite e posiamo vederlo solo in questa intelligenza e immagine di Lui nel creato . Ma può l’ uomo vedere tutti gli spazi infiniti dell’ universo anche con i più sofisticati mezzi della tecnica a sua disposizione ? Non potrà mai vederlo ! Cosi l’ uomo non può vedere mai Dio che non solo è più grande di questi spazi infiniti , ma è colui che ha creato la materia e tutte le forze immani in questi spazi con somma intelligenza. Quando Dio ha creato Adamo, sapeva che non avrebbe mai potuto vederlo ma solo e soltanto crederlo . Tutto ad Adamo gli parlava di lui intorno, la sua stessa carne, ma non poteva né vederlo né toccarlo . Poteva solo servirsi di immagini per raffigurarlo e poterci ragionare, ma sapeva che Dio non era in nessuna di quelle immagini . L’ uomo aveva bisogno allora di un luogo, di un punto privilegiato, di un luogo separato dal resto pure creato, dove solo poteva rivolgersi a Dio santo e infinito, ma non bastava . Già ai tempi di Adamo e di Caino e Abele l’ uomo offriva un sacrificio e offerta, segno evidente che conoscevano la loro infinita piccolezza nei confronti di Dio e volevano lodarlo e ringraziarlo ma nello stesso tempo chiedere perdono per la loro insufficiente lode e vita, non all’altezza di stare alla sua presenza. Dio allora metteva alla prova Adamo col suo silenzio , lasciandolo nella sua autonomia, lasciandolo con la sua libertà per vedere quanto lo avrebbe pensato, pur non vedendolo . Vide allora che Adamo pensava solo a dare un nome agli altri esseri della terra a lui sottoposti da Dio e metteva al primo posto questo lavoro . Adamo non vedeva Dio che lo aveva creato e messo in quel giardino a governare, ma credergli era un atto di giustizia infinita nei confronti del creatore e non doveva mai dimenticarlo ! Dio pretendeva che Adamo lo amasse con la fede, senza obbligo, ma con la sola sua libertà ! Era un atto dovuto senza il quale non poteva comunicare con lui . Sappiamo come andò a finire e occuperebbe troppo tempo a dilungarci in queste spiegazioni, perché a noi interessa soprattutto soffermarci sulla figura del Verbo di Dio che ha voluto assumere la natura umana per farsi vedere e toccare . Ma l’ obbligo della fede in Dio non riguarda solo Adamo o il popolo da lui scelto perché questa fede in lui , Dio la pretende da tutto il genere umano essendo un atto di giustizia nei suoi confronti . Dopo la venuta di Cristo non ci sono più scusanti per l’ umanità specialmente per i cristiani, mentre per i pagani seppur possono avere qualche scusante dovuta all’ ignoranza ,essi sono legati alla legge naturale che li giudicherà senza se e senza ma . Sotto questo aspetto allora possiamo dire che Dio pur avendo creato tutte le cose buone, però permettendo il peccato dell’ umanità libera, la sua ribellione a Dio , ha sottoposto tutto alla caducità e al peccato ovvero a una condanna totale, riservandosi di aiutare chi vuole lungo questa storia umana attraverso la fede nel suo Verbo in cui lui si rende visibile con la fede . E temo che, rispetto alle moltitudini di uomini comparsi sulla Terra o che compariranno, saranno ben pochi, pur se saranno una folla immensa a salvarsi da questa condanna perché senza fede non c’è salvezza e non solo per i cristiani, ma anche per i pagani . Questo lo vediamo nella stessa venuta del Verbo tra noi che ha scelto la strada del nascondimento. Lui che poteva tutto si nascondeva e pretendeva la fede anche da chi lo vedeva e lo toccava . Poteva venire con la sua potenza e sarebbe stato un giudizio , ma ha scelto una grotta per nascere e nascondersi . Sotto l’aspetto della fede, Cristo è venuto a separare l’ umanità . Dio pretende la fede anche dai suoi stessi ministri che dovranno almeno riconoscerlo davanti agli uomini ; una fede che non tutti ce l ‘hanno purtroppo . Tuttavia ci è predetto da Isaia e dai profeti che ci sarà un tempo in cui tutta l’ umanità avrà un solo Dio sulla Terra e lo adorerà già tutti quaggiù.

lunedì 19 gennaio 2026

LE ORIGINI DEL MALE Al principio, prima dell’ universo, esisteva solo il Bene infinito che generava solo un Bene infinito e perfetto simile a sé stesso, tramite uno Spirito infinito e perfetto del Bene, simile a sè stesso e in quel mondo divino regnava solo Amore, cioè la perfetta unione di tre esseri divini, tre persone divine o tre sostanze divine . Ad un certo punto decisero di creare delle creature fatte di spirito libero e autocoscienti ,puri spiriti, che lodando e ammirando questo Bene, potessero partecipare a questo amore . Queste creature, miriadi, per quanto potessero amare il loro artefice, non potevano mai amarlo perfettamente in tutte la sua infinita grandezza, perché erano sempre piccole e limitate . Dio lo sapeva e si accontentava della libera volontà di amarlo , del loro desiderio di amarlo. Quindi non esistevano due principi infiniti in cielo , uno del bene e uno del male, cioè contrario al Bene , no ma uno solo e soltanto uno; Dio Amore: Ma l’amore è diffusivo, si espande, esce fuori di sé. Cosa avvenne allora quando Dio creò delle creature libere e autonome, indipendenti da sé ? Possiamo solo immaginarlo. Erano creature che si trovavano ad esistere senza nemmeno conoscere se stesse , figuriamoci capire chi le aveva create o come erano state create . Dovevano capire senza la scrittura e senza una storia, senza mezzi di comunicazione o onde radio …. Oseremmo dire che dovevano solo immediatamente stupirsi nel vedere qualcosa di Dio e un infinito numero di altre creature simile a loro . Con la loro libertà e autonomia dovevano solo ringraziare di vedere e di capire ciò che Dio aveva fatto dandogli l’essere o l’esistenza. Molti di loro però non capirono che Dio era infinito, che li aveva creati una forza immensa e onnipotente e loro dovevano solo ringraziare restituire l’amore ricevuto con amore. Non lo fecero, non si mossero verso di Dio ,ma cercarono uno spazio in cui vivere per se stessi in completa autonomia . Dio li accontentò separandoli da sé e lì capirono che cosa è il contrario del Bene a loro spesse. Non ci fu più spazio per loro nell’amore di Dio, non ci fu redenzione e possibilità di riscatto o perdono sottomettendosi , perché non la chiesero neanche nella libertà e santità dovuta , Dio capiva che era una finzione . Essi videro Dio per un attimo e lo odiarono . Cosi ebbe inizio il mistero del male nell’ universo, ovvero con delle creature, spiriti liberi che si opposero a quello che Dio aveva creato . Il loro puro spirito buono si trasformò in spirto del male contrario ad ogni bene che veniva dalla vicinanza con Dio . Gli altri invece, i loro fratelli, vivono ancora adesso in comunione con Dio che col suo amore, li tiene stretti a sé e non li abbandona mai . Cosi si trasformò il bene in male e rimase per sempre e Dio gli assegnò anche un luogo fisico per il loro regno dove regna solo l’odio e il disordine . Quindi Dio proseguì la creazione con la materia e in questa materia decise di inserire uno spirito buono . Una genialità mai vista. Dio prese una materia inanimata, un fango e gli mise dentro uno spirito : un Adamo ! La materia , l’ ultima sostanza dell’ universo, la più infima, perché inanimata e non cosciente, ospitò l’ uomo fatto di materia e spirto affinchè anche la materia potesse lodarlo per mezzo suo . Anche la materia era sempre opera di Dio pur non avendo coscienza. Ora possiamo avere un’ idea di quel che avvenne . L’ uomo creato fu inserito in una terra fatta solo per lui e doveva piano piano capire di essere una creatura creata da un essere immenso, infinito, non visibile a occhio nudo , che gli aveva dato l’esistenza a quel modo . Era autonomo , era libero come gli angeli , ma la materia lo condizionava più degli angeli . Il resto della storia c’è nota e la troviamo non nei libri dei filosofi o dei demiurghi, ma nella storia che ci ha raccontata Dio stesso nel Verbo venuto sulla Terra .Infatti in Lui c’è ogni scienza, sapienza e onniscienza.

domenica 18 gennaio 2026

GLI STADI DELLA NORMA NELL’ UMANITA’ E L’ ORIGINE DELLA LEGGE Nell’ universo ci accorgiamo che Dio ha sottoposto la stessa materia a delle leggi . La natura Dio l’ha creata in un dato modo, secondo la sua volontà e con leggi specifiche intrinseche alla natura della materia . In essa non ci sono norme morali da rispettare ma norme collegate a quelle morali per gli uomini e con esse intendiamo quelle che ci indicano il bene e il male nell’ agire umano . Sono norme morali che si deducano guardando la natura stessa, anzi si leggono nella natura . La natura stessa ci dice che cosa è il bene, prima che l’ uomo ne prenda coscienza e si metta a ragionare e scrivere …. Esse sono in funzione del bene dell’ uomo sulla Terra . Le norme naturali da cui l’ uomo deduce il bene sono norme generali, semplici , evidenti che non hanno bisogno di commenti . Si evidenziano da sole . L’ uomo rispetta le specie animali e le leggi degli elementi della natura e se ne serve per la sua vita . Un uomo non ha rapporti con un altro uomo per avere figli ma con una donna e non ha rapporti con animali, etc . L’ uomo non può uccidere e rubare un altro uomo perché è simile a se stesso, quindi non può desiderare di fargli del male e rubare la sua donna perché l’ umanità sulla terra si espande con la famiglia e con la proprietà che lo nutre e lo fa vivere … Ma al primo posto c’è la considerazione che lui è tutta l’ umanità è tutte le cose sono state create da una mente intelligente e questa intelligenza onnipotente si chiama Dio che va adorato e ringraziato per quello che ha fatto .. Questo Dio a un certo punto da uno tra i popoli divenne molti dèi . Ognuno ne aveva uno o più . . Molte di queste norme attraverso i secoli non erano scritte perché non c’era ancora una scrittura codificata e matura, però c’era l’ imitazione della tradizione …. più evidente negli anziani . Essi, i popoli e le società, le deducevano dalla natura delle cose e dalla vita intorno a loro . Erano uguali per tutti , tranne poche eccezioni .A un certo punto si senti la necessità di scrivere cosa è il bene vivere degli individui tra loro e tra gli altri in un gruppo sociale . Nacquero le prime leggi scritte organizzate e tratte da quelle orali . Nel popolo ebraico invece , vennero dettate direttamente da Dio a un condottiero del popolo che gliele incise su una lastra di roccia ,facendolo salire su una montagna . Guarda caso erano molto simili anzi uguali nella loro essenza tutte quelle scritte attraverso i secoli dai popoli antichi . Ad esempio Il Codice di Hammurabi ,il codice delle Dodici Tavole Romane e quelle incise sulla roccia date a Mosè , erano simili nella loro sostanza . Perché ci fu la necessità di scriverle? Perché per vivere insieme , ognuno doveva sapere qual fosse il bene comune a tutti . Tutti dovevano conformarsi a quelle norme . Poi c’era la necessità di punire le infrazioni a quelle norme e questa responsabilità non ricadeva sulle parti in causa ma era delegata a un’ autorità terza che poi provvedeva a punire i colpevoli . Il singolo non poteva uccidere nessuno e farsi giustizia ,ma doveva essere una autorità terza che doveva stabilire cosa era la tradizione e la legge da rispettare e quindi stabilire il peso giusto da pagare ad una infrazione ..

sabato 17 gennaio 2026

CIRCA L’ESISTENZA DEL VERBO DI DIO Dobbiamo fare una premessa. La nostra anima è una sostanza spirituale, cioè sostanza non materiale, ovvero non agisce meccanicamente secondo un modo di una data materia che ne decreta la sua essenza come elemento materiale in uno spazio fisico. Nella sua natura l’anima ha alcune caratteristiche che la differenziano dalla materia . E’ sostanza diversa perché non occupa uno spazio fisico visibile e materiale e la sua caratteristica principale è quella di sapere di esserci, è cosciente della sua esistenza individuale anche e soprattutto senza alcun processo logico dimostrativo a se stessa . Semplicemente ella c’è, senza disegnare su un quaderno la sua essenza che non può vedere . Conosce di esserci dentro di se come se leggesse dentro se stessa. Questa sostanza spirituale che i nostri sensi non possono in nessun modo percepire ma solo intuire , si serve proprio dei sensi in armonia tra loro per conoscere lo spazio esterno e con essi è in grado di interagire col mondo visibile e spaziale . I nostri sensi sono come la rete elettrica di un auto . I fili di una macchina che “comandano” la macchina ,la accendono ma non hanno nulla a che fare,ovvero sono differenti dalle parti meccaniche e dal motore . Anzi in quei fili che sono parte intima di essa, passa un’ energia invisibile e ben ordinata con la quale i fili danno ordini alle parti meccaniche dell’ auto .Sono attraversati da uno spirito quasi potremmo dire…. In questa macchina, cosi rappresentata, l’anima è il guidatore perché capace di decidere, di partire e sapere dove andare . Allora possiamo dire che l’anima è una sostanza spirituale automa e indistruttibile ,capace di sapere di esserci, anche nel caso non potrebbe guidare i sensi e la materia perché libera, al contrario della materia non cosciente che è massa tutta determinata . Queste anime e questi spiriti creati da Dio Onnipotente sono tutti uguali ma autonomi, indipendenti e vengono creati da Dio ex nihilo, che gli dà l’esistenza e, siccome sono troppo piccole e finite, non potranno mai vedere l’Onnipotente, l’ Infinito Creatore di tutte le cose che gli ha dato l’esistenza .. Teniamo presente un oceano e i pesci che ci stanno dentro . Può un pesciolino o un ameba vedere tutto l’ oceano in cui vive e si muove ? Può un microbo sotto la pancia dell’elefante vedere tutto l’elefante ? La ragione ci dice che è assurdo ! Eppure c’è chi si rifiuta di ragionare ! Lo spirto umano viene inserito da Dio in una piccola particella della materia in grado di evolvere e sappiamo come, cioè secondo un ordine e non al caso o al caos che non esiste . Un deficiente direbbe che quando una cosa non la conosciamo e non cade sotto i nostri sensi, non esiste e non può esistere, mentre è tutto al contrario: non solo esiste un mondo che non conosciamo ma l’anima esiste in eterno ed è indistruttibile ed esiste secondo un ordine di cose volute da Dio . Esiste un mondo al di là dello spirito umano, incarnato e individuale, in cui Dio l’ ha inserito chiamandoci all’esistenza. Gli angeli sono come gli uomini, esseri spirituali individuali, solo che non sono stati uniti alla materia e possono operare su di essa. Sono energie divine anche senza i nostri sensi …… perché il mondo dello spirito e dell’ intelligenza viene prima della materia che parrebbe soltanto una energia meccanica visibile con massa e peso, formata da infinitissime particelle coese da una forza diremmo ciclopica e immensa . Ecco che dietro qualsiasi materia spaziale a noi visibile e invisibile , c’è una forza, immensa, infinita, intelligente che ordina e tiene ordinate e unite tutte le cose esistenti secondo il loro ordine e specie . E’ quella forza che ha dato l’essere a tutte le cose e anche agli spirti intelligenti capaci di conoscere di esistere, di conoscere il bene e il male e di comunicare tra loro . Il male si oppone al bene , il disordine all’ ordine . Questa forza intelligente e infinita non può essere vista in nessun modo perché troppo grande, infinita ! Gli esseri spirituali da lei creati possono conoscere solo i suoi attributi legati alla suo essere . Il logos è quell’ essere infinito che manifesta questa forza a tutte le sostanze create ed è lei che governa la materia . Questo logos è il Verbo di Dio che per farci capire da dove veniamo e dove andiamo nel programma del Dio onnipotente e invisibile, creatore di tutto, si è fatto conoscere in un uomo che chiamiamo Messia, Profeta di Dio, Il Figlio dell’ Uomo, Gesù Cristo . Dio Onnipotente, mediante lui si fa conoscere e governa tutte le cose perché questo Dio è Onnipotente, Infinito, Buono . E’ Buono, Onnipotente e Infinito perché tutto funziona secondo un ordine e intelligenza in questa esistenza delle cose create . Sapere queste cose e conoscerle è fondamentale per gli esseri liberi e indipendenti ,per i puri spirti creati che hanno come fine ultimo proprio quello di conoscerlo e lodarlo in questa infinita grandezza. Dio ha anche altri modi per farsi conoscere dalle anime e dagli spiriti individuali, perché li conosce anche dall’ interno di essi, ma ha stabilito che le creature sulla Terra e nel cielo lo vedano insieme solo attraverso il Verbo che governa tutte le cose, il quale ha preso forma umana creandosi un’ anima umana e unendola a Lui in uno spazio e tempo dell’ universo . Questa conoscenza poi ha fatti si che fosse oggettiva e unitaria proprio attraverso il Verbo .. Allora che cosa è il male in questo ordine delle cose ? E’ non riconoscere tutto il bene fatto da Dio in ogni cosa. E’ somma Ingiustizia ! E’ la mancanza di fede possiamo dire … . Una creatura, libera e individuale, che non riconosce di essere stata creata e di essere solo una particella di un ordine immenso che non ha creato lui e non vuole credere di far parte di un immenso universo intelligente, non può essere unita all’ essenza del bene da una forza spirituale . Dio non può unirlo a se come ha legato a se Il Figlio dell Uomo perché c’è un impedimento grande che si chiama orgoglio e superbia ….. C’è una fede diversa di vedere le cose. Dio allora punisce gli esseri che non vogliono capire e conoscere il Bene , rifiutandosi di farsi vedere e capire da loro . Li lascia nella loro solitudine senza comunicare con essi però gli dà la possibilità di rimuovere gli ostacoli con la loro fede nel Verbo più accessibile alla loro natura , quando fede significa uniformarsi al suo modo di vedere e di esistere . E qui non stiamo parlando dei dettagli dell’ Incarnazione del Verbo e del rifiuto di parte degli uomini di riconoscere Dio, stiamo solo riflettendo sulla natura della creazione e i loro rapporti con il Dio Santo che ha creato tutto.

IL PECCATO ORIGINALE Il peccato originale, secondo la tradizione cristiana basata sulla Genesi, è la disobbedienza di Adamo ed Eva che, ...