domenica 15 marzo 2026

CREDERE ALLE SCRITTURE O ALLA SCIENZA ? Se per scienza intendiamo la conoscenza delle cose oppure come dice Meta ai : “La scienza è un metodo sistematico per comprendere il mondo naturale attraverso l'osservazione, l'ipotesi, la sperimentazione e la verifica. In pratica, è il processo di scoprire come funziona l'universo, dalle leggi della fisica alle complessità della biologia”. Ebbene secondo questa concezione e formulazione della scienza , diciamocelo chiaramente, non una sola parola della Sacra Scrittura è da prendere in considerazione e se ogni tanto andiamo in chiesa o siamo battezzati o consacrati e diciamo anche messa, dobbiamo recitare tutto a memoria come i bambini e ascoltare la storia raccontata dalle Scritture come un bel racconto romanzato o vederla come se si vedesse un cartone animato, dove ci sono racconti animati attraverso le immagini con dei disegni proiettati in sequenza che creano illusione e movimento . I cartoni animati, ci dice AI “, possono essere utilizzati per intrattenere, educare o comunicare messaggi”. Ed è esattamente cosa avviene a noi quando andiamo in chiesa e ascoltiamo le Scritture, senza considerare che per i bambini e i semplici, i cartoni animati raccontano la realtà dei fatti . Però le Scritture possono insegnare ai bambini, ma anche a noi , ad essere più buoni e ad amare il prossimo, senza ricorrere alla scienza della psicologia e sociologia per organizzare più ordinatamente la società ,magari con un uguaglianza, la vita umana e le cose del mondo , etc… etc….. In questo secondo caso si potrebbe anche trovare una motivazione seria per credere a molte cose della Scritture perché ci insegna ad abbandonare l’ odio verso l’altro ed educa le masse a vivere pacificamente . In particolare ci insegna la liberazione dei popoli e la lotta per la libertà , annche la non violenza ,quindi una istituzione civile o uno Stato potrebbe riconoscere un ruolo benefico a questo genere di racconti, anche se molto di quello che viene raccontato è da prendere con le pinze . Ad esempio i salmi o , chessoio , dove si dice che Dio conosce il numero dei granelli della sabbia del mare, oppure dall’ inizio delle Scritture dove si dice che Dio ha creato l’ universo, la materia e le vette dei monti , il mare e i pesci del mare ..l ‘uomo stesso ex nihilo ! Ecco in questo caso siamo nella pura fantascienza . Molti dubbi ci potrebbero venire anche quando sentiamo che Dio fermò il sole o che conta il numero delle stelle o che tratta il Lievatano nelle profondità marine come un bambino che tiene legato con un filo sottile il piede di un uccelletto . E a tutti questi generi di animali che Dio ha creato fornisce cibo ogni girono senza alcuna catena di produzione alimentare …etc. E che dire dei giorni e della stagioni della pioggia e del vento sotto i suoi comandi ? In tutte queste cose bisogna ricorre ai generi letterari . Ad esempio quando Javhè fece uscire il popolo dall’ Egitto è , si , una storia vera, ma quando ci dice che ordinò al mare di farsi da parte ,bèh , qui la scienza potrebbe spiegarci molte cose e se non ci riesce la scienza possiamo ricorre ai generi letterari che bengo sempre in soccrso alla fede per distruggerla ? Può mai vivere un uomo tre giorni nel ventre di un pesce sott ‘acqua ? Ah, forse forse c’è stato un caso nella storia profana ,baàhh …. E tu vedi professori di lingue orientali e biblisti che assurgono pure ad alte cariche cardinalizie che sono talmente ferrati nelle Scritture che sanno smantellarti ogni contraddizione e ridurre quei fatti a visioni di una mente fanatica e fissata . Ma uno si chiede : se questi non credono a questa onnipotenza di Dio che recitano a memoria nei salmi e nella SS. Messa ogni giorno nella liturgia della parola , come fanno a credere ala creazione ex nihil dell’ uomo e dell’ universo ? Come fanno a credere che Gesù Cristo è nato da una vergine senza concorso umano maschile ? Sarebbe più semplice credere al racconto di Giona che è vissuto tre giorni nel ventre di un pesce. Eppure, è tosto da digerire anche questa cosa… E come fanno a credere questi biblisti cattolici che il pane diventa corpo e sangue di Cristo se non credono a Giosuè che disse fermati sole o che disse alla acque del Giordano di tornare indietro ? Crederanno al fatto che alla Risurrezione dei morti Dio metterà ogni capello al suo posto e ogni ossa che gli sia appartenuta ? Sono convinto che alla fine non crederanno e non ci credono tutt’ora ma si recita tutto a memoria ! Crederanno solo dei bambini e quelli si salveranno .I discepoli degli apostoli crederanno che la divinità di Cristo va oltre le guarigioni corporali e la moltiplicazione del pane ? Alcune caratteristiche chiave della scienza:- Metodo scientifico: un processo di indagine che include l'osservazione, la formulazione di ipotesi, la sperimentazione e la verifica - Obiettività: la scienza cerca di essere oggettiva, cioè di descrivere la realtà in modo indipendente dalle opinioni personali - Verificabilità: le affermazioni scientifiche devono essere verificabili attraverso l'osservazione e la sperimentazione .La scienza include diverse discipline, come: - Fisica: lo studio delle leggi fondamentali dell'universo - Biologia: lo studio degli organismi viventi - Chimica: lo studio della composizione e delle reazioni chimiche - Matematica: lo studio delle strutture logiche e quantitative

venerdì 13 marzo 2026

“ANDATE E AMMAESTRATE TUTTE LE GENTI” Questo è il primo ordine in assoluto e non una raccomandazione dato da Gesù agli apostoli . AI Overview : "Andate e ammaestrate tutte le genti" (Matteo 28,19-20) è il Mandato Missionario di Gesù ai discepoli prima dell'Ascensione. Incita ad annunciare il Vangelo, battezzare nel nome della Trinità e insegnare i comandamenti a tutti i popoli, garantendo la Sua presenza costante fino alla fine dei tempi. Aspetti chiave del mandato: Destinazione Universale: Il messaggio è diretto a "tutte le nazioni" o "tutte le genti", non limitato a un solo popolo. Azioni Fondamentali: Ammaestrare (fare discepoli), battezzare e insegnare l'osservanza dei comandamenti.Formula Trinitaria: Il battesimo va compiuto nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.Promessa di Presenza: Gesù assicura: "Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".Significato Teologico: È il fondamento della missione della Chiesa, citato in documenti chiave come Lumen Gentium. Questo passo trasforma i discepoli in apostoli, incaricandoli di diffondere la fede attraverso la testimonianza e i sacramenti. Educat Catechismi CEI Da una ulteriore riflessione sulle parole di Gesù si capisce poi che essendo il suo un insegnamento universale e superiore a tutti i discorsi filosofici e culturali che gli uomini possano fare, di tutte le nazioni e i popoli della terra, è implicito che questo insegnamento contiene delle verità assolute che non vanno ricercate attraverso il dialogo con altre realtà ,né attraverso l’inclusione perché il discepolo credente sa che : “ io sono la via, la verità e la vita”e “ chi vede me vede il Padre”. Un insegnamento che va rivolto sia al centro di una città che alla sua periferia perché essendo il Padre Onnipotente, impossibile da vedere ad ogni creatura , Cristo è l’ unica verità discesa che ci permette di vedere il Padre e ci racconta come stanno le cose su questa Terra , sia riguardo alla storia dell’ universo e dell’ uomo e sia al loro destino prossimo. Chi si sente latore di questo mandato non solo deve ammaestrare, ma deve anche fare molti discepoli come ha fatto Cristo stesso senza considerare i luoghi di provenienza e lo stato delle persone . . E’ un messaggio urgente che va rivolto a tutti i popoli e culture ; ai piccoli, ai grandi, ai ricchi e ai poveri, agli indigenti, alle maggioranze o minoranze senza preferenze e favoritismi umani . L’ inviato non è necessariamente un già consacrato , ma lo diventa perchè crede nell’ unica verità di salvezza . Logicamente un discepolo deve credere in Dio come unica verità eterna, certa e assoluta, perché se crede solo a metà e si mette a parlare di dialogo, periferie, inclusione e dignità umane ; tutte cose misteriose ancora da scoprire, non finirà mai di inseguire il mondo e devierà certamente dalla fede perché ridurrà il vangelo non a un discorso superiore che viene dal cielo e al di sopra delle parti ma lo metterà allo stesso livello delle realtà culturali umane e quindi non potrà ammaestrare nessuno , anzi si lascerà ammaestrare con l’ascolto dell’ altro . Per il discepolo di Gesù Cristo l’altro non è una persona da ascoltare o mettersi in ascolto ,ma un essere da ammaestrare e far diventare discepolo per diventare una cosa sola grazie tutti insieme allo Spirito di Cristo . L’altro va conquistato con la fede e non va ascoltato perché Cristo è la risposta a tutti i dubbi e incertezze che un uomo possa avere su questa Terra . E se uno ha tovato Cristo, ha le risposte a tutto e non deve ancora trovarle . E per essere credibili i discepoli , anzi per riconoscerli come veri discepoli , il Signore ci mostra alcune caratteristiche dell’ annuziatore della sua parola . Non deve avere bisacce , ovvero un giornale non deve avere pubblicità ma essere armato della sola Verità e deve vivere di quello che gli viene dato quando viene accolto . Chi accoglie il messaggio e lo deve predicare con urgenza e mette tutto a sua disposizione ; mette a disposizione i suoi beni e questo lo può fare soprattutto chi è libero da una famiglia da mantenere, da un lavoro per procacciarsi da vivere e , diciamolo , anche da affetti particolari . Perchè chi ha per prossimo la sua famiglia e i suoi parenti o confratelli e consorelle in una comunità di testimonianza , non è specificamente inviato ad annunciare il vangelo , ma lo deve soprattutto vivere . Gesù Cristo non ha inviato chiunque incontrasse, ma quelli scelti che credevano in Lui . Gli altri dovevano semplicemente mettere in pratica e vivere il vangelo con la sua legge, dando quindi una testimonianza di verità vissuta . Il predicatore poi, spesso, predica la pace ma è il credente che vive la pace .

martedì 10 marzo 2026

Dopo il rifiuto della teologia cristiana e cattolica il mondo è caduto in mano Chabad Lubavitch e questa ultima guerra è in funzione della loro teologia . Questi ebrei affermano che tutto il mondo deve adorare un solo Dio e anche i pagani possono salvarsi , basta che seguono i sette precetti di Noè . Chabad Lubavitch - Wikipedia I sette precetti di Noé - Comunità Ebraica di … I sette precetti di Noé L’Ebraismo non ha mai pensato che esista una sola via per raggiungere Dio. Al contrario, i rabbini insegnano: “il giusto in tutte le nazioni ha un posto in Paradiso”. Per questa ragione, la tradizione ebraica non ha mai insegnato che, alla salvezza, è necessario l’osservanza di tutte le 613 comandamenti della Torà. L’Ebraismo insegna, però, che ci sono sette leggi fondamentali, conosciute come le “sette leggi dei figli di Noé”, che stanno alla base dei principi della moralità universale. Queste leggi proibiscono l’omicidio, il furto, le azioni crudeli con gli animali, l’immoralità sessuale, la bestemmia, e impegnano a riconoscere una valore alla Legge. Secondo la tradizione ebraica, un non-ebreo che osserva queste leggi di base, è ritenuto un giusto e merita un posto in Paradiso. I sette precetti sono: 1) E' proibito mangiare un membro o qualsiasi pezzo di carne che sia stato prelevato da un animale vivo 2) E' proibito bestemmiare 3) E' proibito rubare e rapinare 4) E' obbligatorio nominare dei giudici e formare delle corti di giustizia 5) E' proibito adorare degli idoli 6) E' proibito commettere adulterio 7) E' proibito uccidere un essere umano Papa Pio XII: "Sono preoccupato per i messaggi della Vergine di Fatima a Lucia... sui pericoli che minacciano la Chiesa: è un avvertimento divino contro il suicidio di alterare la fede nella sua Liturgia, nella sua Teologia, vogliono smantellare la Santa Cappella" ( ossia la struttura stessa e l'ordinamento divino del Sacrificio Eucaristico dell'Altare ) distruggere la fiamma universale della Chiesa, rigettare i suoi ornamenti e farla sentire in colpa per il suo passato storico... Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato negherà il proprio Dio, quando la Chiesa dubiterà come dubitò Pietro. Sarà allora tentata a credere che l’uomo sia diventato Dio... Nelle nostre chiese, i cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta. Come Maria Maddalena, in lacrime dinanzi alla tomba vuota, si chiederanno: “Dove lo hanno portato?”».

sabato 7 marzo 2026

L ‘IMPORTANZA DELL’ UNIONE IPOSTATICA con l’aiuto di AI L ‘IMPORTANZA DELL’ UNIONE IPOSTATICA con l’aiuto di AI (della serie Nuova Teologia ) Domanda : Perché è importante capire l ‘unione ipostatica affermata a Calcedonia nella terra di S. Atanasio ? Riposta : Perché comprendendo questo concetto ogni uomo, anche un bambino, può arrivare a conoscere e amare direttamente Dio Padre che è un essere Infinito e Onnipotente, attraverso la persona storica di Gesù Cristo , vero Dio e vero uomo, che altrimenti sarebbe stato impossibile conoscere se non attraverso una rivelazione eccezionale e particolare come in molti profeti e a Mosè con la Legge .. In pratica solo attraverso Cristo ,vero Dio e vero uomo , tutte le creature autonome e libere , create da Dio nell’ universo , senza fare indagini filosofiche e razionali ,oltre che scientifiche o storiche , possono conoscere direttamente Dio perché le creature libere e anche gli angeli , non possono capire da chi sono state create e perchè sono state create se non vedono e conoscono Dio in un punto o in una figura del universo, perché Dio è un essere infinito e non potrebbero mai conoscerlo del tutto essendo infinito , quindi tutti possono vederlo solo e soltanto in Gesù Cristo attraverso il quale il Padre si rivela a tutte le sue creature . Cristo infatti è in tutte le cose create perché Dio ha creato tutto mediante il Verbo . L'unione ipostatica è un dogma fondamentale della teologia cristiana che descrive l'unione inseparabile della natura divina e di quella umana nell'unica persona (ipostasi) di Gesù Cristo. Definita al Concilio di Calcedonia (451), afferma che Cristo è vero Dio e vero uomo senza confusione, cambiamento, divisione o separazione tra le due nature (Wikipedia) Punti chiave dell'unione ipostatica trovati con AI Significato di Ipostasi: Dal greco hypóstasis ("sostanza", "persona"), indica che le due nature coesistono in una singola realtà individuale. Cristo come Verbo Incarnato: Gesù è la seconda Persona della Santissima Trinità che ha assunto la natura umana, unendo umanità e divinità nel Logos. Natura Distinta: Le nature umana e divina non si mescolano né si diluiscono; agiscono in modo sinergico nell'unica persona di Cristo. Significato Teologico: È centrale per la redenzione: Dio si unisce all'umanità per salvarla. In sintesi, l'unione ipostatica sostiene che Gesù non è per metà uomo e per metà Dio, ma pienamente entrambe le cose, unito per sempre in un'unica identità personale (della serie Nuova Teologia ) Domanda : Perché è importante capire l ‘unione ipostatica affermata a Calcedonia nella terra di S. Atanasio ? Riposta : Perché comprendendo questo concetto ogni uomo, anche un bambino, può arrivare a conoscere e amare direttamente Dio Padre che è un essere Infinito e Onnipotente, attraverso la persona storica di Gesù Cristo , vero Dio e vero uomo, che altrimenti sarebbe stato impossibile conoscere se non attraverso una rivelazione eccezionale e particolare come in molti profeti e a Mosè con la Legge .. In pratica solo attraverso Cristo ,vero Dio e vero uomo , tutte le creature autonome e libere , create da Dio nell’ universo , senza fare indagini filosofiche e razionali ,oltre che scientifiche o storiche , possono conoscere direttamente Dio perché le creature libere e anche gli angeli , non possono capire da chi sono state create e perchè sono state create se non vedono e conoscono Dio in un punto o in una figura del universo, perché Dio è un essere infinito e non potrebbero mai conoscerlo del tutto essendo infinito , quindi tutti possono vederlo solo e soltanto in Gesù Cristo attraverso il quale il Padre si rivela a tutte le sue creature . Cristo infatti è in tutte le cose create perché Dio ha creato tutto mediante il Verbo . L'unione ipostatica è un dogma fondamentale della teologia cristiana che descrive l'unione inseparabile della natura divina e di quella umana nell'unica persona (ipostasi) di Gesù Cristo. Definita al Concilio di Calcedonia (451), afferma che Cristo è vero Dio e vero uomo senza confusione, cambiamento, divisione o separazione tra le due nature (Wikipedia) Punti chiave dell'unione ipostatica trovati con AI Significato di Ipostasi: Dal greco hypóstasis ("sostanza", "persona"), indica che le due nature coesistono in una singola realtà individuale. Cristo come Verbo Incarnato: Gesù è la seconda Persona della Santissima Trinità che ha assunto la natura umana, unendo umanità e divinità nel Logos. Natura Distinta: Le nature umana e divina non si mescolano né si diluiscono; agiscono in modo sinergico nell'unica persona di Cristo. Significato Teologico: È centrale per la redenzione: Dio si unisce all'umanità per salvarla. In sintesi, l'unione ipostatica sostiene che Gesù non è per metà uomo e per metà Dio, ma pienamente entrambe le cose, unito per sempre in un'unica identità personale

venerdì 6 marzo 2026

LA DIMENSIONE ULTRATERRENA DELLA POLITICA CRISTIANA Dio prima dell‘inizio della creazione di Adamo sulla Terra, prepara la Terra stessa sapendo che dovrà essere popolata da miriadi di miriadi di esseri umani tutti uguali ma ognuno con una storia individuale diversa al momento di incarnarsi in un seno materno . Cioè formati in un seno materno che li avrebbe fatti sviluppare e crescere poi in un contesto sociale : la famiglia . E avendo previsto e voluto uno per uno quelli che sarebbero stati simili al prototipo e modello di Suo Figlio, ha fornito la Terra di tutto l’occorrente per premettere alle miriadi di generazioni che si sarebbero susseguite di vivere non sufficientemente bene , ma di vivere bene senza alcuna ristrettezza e con una scienza (= conoscenza) che gli sarebbe stata data gradualmente per trasformare la terra e dominarla e, quindi , popolarla tutta , secondo i bisogni nelle varie epoche storiche fino alla fine del mondo, quando Dio ricapitolerà tutte le cose e non solo quelle della Terra ma anche del Cielo . Nelle Sacre Scritture vediamo che Dio non diede alcuna legge ai Patriarchi, ma solo Patti di fedeltà in cui si impegnavano a seguirlo come unico e vero Dio. Era quel Dio che gli spiegava con certezza la verità della loro creazione e la creazione della Terra e dell’ universo , la vera storia , non i racconti orali di saggi orientali in parte veri e in parte romanzati ; teogonie che contenevano solo spezzoni di verità. A un certo punto però, dopo l’ uscita dall’Egitto insieme a tanti altri , divennero molti ed era necessario che si organizzassero anche loro una vita civile ordinata . Una vita fatta di convivenza civile tra molte famiglie e quindi una giustizia che regolasse i loro rapporti . Ecco che Mosè divenne anche il loro legislatore con una Legge semplice ( decalogo ) dalla quale poi i saggi e i profeti avrebbero tratto migliaia di insegnamenti . . Ci pensava Dio a guidarli in questa avventura, sia nell’ indicare le guide e sia nell’ indicare gli obiettivi da perseguire . In quella legge c’era tutto, ma è chiaro che essa aveva una doppia valenza , doveva valere come legge positiva per tutti ma anche come legge individuale . L individuo la doveva portare nel cuore ‘mentre lo Stato , la doveva applicare esternamente come modello di giustizia in tutte le situazioni della convivenza sociale e con le relative pene . Essa giudica sia l’ individuo e sia l’ autorità che deve stare al suo servizio . Non è previsto un altro modo per avere la giustizia e la pace sulla Terra . In questa storia dell’ Umanità e della Terra Dio ci rivela una ulteriore verità che riguarda tutti gli uomini e tutte le generazioni . Gli uomini saranno separati e avranno come unico e definitivo sovrano e Signore : il Verbo di Dio in base alla fede , ovvero il prototipo dal quale discende ogni altro uomo a sua immagine . Dio è infinito e nessuno lo può conoscere delle creature finite da lui create , solo nel Figlio potranno conoscere il Padre Infinito e Onnipotente .

martedì 3 marzo 2026

LA CREAZIONE DI ADAMO Quando Adamo fu creato ex nihilo sulla Terra modellata sulla sua struttura e impastando materia e spirito, ciò non vuol dire che l’ Onnipotente non avesse un prototipo e un modello preesistente in se stesso . Non significa che Dio creò Adamo senza che avesse un progetto preciso da portare a termine insieme a tutta la storia del creato, cioè alla storia della materia e degli esseri spirituali a cui aveva dato l’esistenza . Anzi diede anche ad Adamo alcuni mezzi per collaborare nel suo piccolo ambito a realizzare un progetto universale che andava al di là della sua vita sulla Terra . Gli diede degli ordini e assegnò un fine alla sua creazione sulla Terra . Adamo era sempre un essere finito anche se lo aveva creato libero e collocato sul pianeta Terra che è una cosa piccola rispetto all’ universo . E aveva il diritto di imporre ordini avendolo creato ex nihilo e traendolo all’esistenza dalla stessa materia . Creò un essere libero, ma era chiaro che Dio voleva essere obbedito e Adamo doveva rispettare questo piano già prestabilito in cui era stato inserito . Ma come doveva rispettarlo ? Sottomettendosi a Dio e obbedendo alla sua parola . Da Adamo sarebbero usciti fuori popoli e nazioni, borghi, villaggi, città e metropoli di tutti le stirpi della Terra e in tutto lo spazio che Dio gli aveva messo a disposizione . Come sarebbe stato possibile fare questo ad Adamo ? Semplicemente obbedendo sempre alla sua parola . Ad esempio non decidendo lui, creato libero, cosa fosse il bene e il male e applicando la sua mente a trasformare la materia secondo il progetto già previsto da Dio di far abitare sulla Terra popoli e nazioni nella pace e nella giustizia voluta da Dio . Dio ama il numero e per lui non ci sono problemi di numero quando si obbedisce alla sua parola . Ma c’era un problema . Adamo era un essere libero . A momento della Creazione Adamo non usò la logica per capire chi era lui e chi gli stava davanti . Ebbe un immensa gioia e stupore di Dio e rimase scioccato . Non si mise a pensare come dimostrare l’esistenza di Dio con cinque o mille vie che portavano a Dio ma lesse dentro il suo pensiero , prima ancora che allineasse la sua parola, che un essere immenso gli aveva dato l’esistenza e bisognava non solo obbedirlo per quello che doveva fare sulla Terra ,ma anche lodarlo e benedirlo, innanzitutto . Una lode senza timore e libera, preferibilmente . Adamo all’ inizio doveva solo benedire e obbedire occuparsi delle sue piccole faccende quotidiane, perché di quello che doveva venire dopo non era compito suo saperlo e conoscerlo . La sua comprensione delle cose, ovvero di come stanno le cose stabilite da Dio sulla Terra e in tutto l’ universo sarebbe avvenuta gradualmente , anzi solo accettando e approvando il progetto che Dio si è proposto per tutta la creazione uscita dalle sue mani . E nella misura in cui Adamo avesse obbedito, Dio stesso si sarebbe rivelato gradualmente a lui fino a farsi vedere ; Lui, essere immenso e infinito, attraverso quel prototipo che Dio aveva creato prima della creazione del mondo : Gesù Cristo destinato e essere il loro Re sulla Terra .
LA CREAZIONE DI ADAMO Quando Adamo fu creato ex nihilo sulla Terra modellata sulla sua struttura e impastando materia e spirito, ciò non vuol dire che l’ Onnipotente non avesse un prototipo e un modello preesistente in se stesso . Non significa che Dio creò Adamo senza che avesse un progetto preciso da portare a termine insieme a tutta la storia del creato, cioè alla storia della materia e degli esseri spirituali a cui aveva dato l’esistenza . Anzi diede anche ad Adamo alcuni mezzi per collaborare nel suo piccolo ambito a realizzare un progetto universale che andava al di là della sua vita sulla Terra . Gli diede degli ordini e assegnò un fine alla sua creazione sulla Terra . Adamo era sempre un essere finito anche se lo aveva creato libero e collocato sul pianeta Terra che è una cosa piccola rispetto all’ universo . E aveva il diritto di imporre ordini avendolo creato ex nihilo e traendolo all’esistenza dalla stessa materia . Creò un essere libero, ma era chiaro che Dio voleva essere obbedito e Adamo doveva rispettare questo piano già prestabilito in cui era stato inserito . Ma come doveva rispettarlo ? Sottomettendosi a Dio e obbedendo alla sua parola . Da Adamo sarebbero usciti fuori popoli e nazioni, borghi, villaggi, città e metropoli di tutti le stirpi della Terra e in tutto lo spazio che Dio gli aveva messo a disposizione . Come sarebbe stato possibile fare questo ad Adamo ? Semplicemente obbedendo sempre alla sua parola . Ad esempio non decidendo lui, creato libero, cosa fosse il bene e il male e applicando la sua mente a trasformare la materia secondo il progetto già previsto da Dio di far abitare sulla Terra popoli e nazioni nella pace e nella giustizia voluta da Dio . Dio ama il numero e per lui non ci sono problemi di numero quando si obbedisce alla sua parola . Ma c’era un problema . Adamo era un essere libero . A momento della Creazione Adamo non usò la logica per capire chi era lui e chi gli stava davanti . Ebbe un immensa gioia e stupore di Dio e rimase scioccato . Non si mise a pensare come dimostrare l’esistenza di Dio con cinque o mille vie che portavano a Dio ma lesse dentro il suo pensiero , prima ancora che allineasse la sua parola, che un essere immenso gli aveva dato l’esistenza e bisognava non solo obbedirlo per quello che doveva fare sulla Terra ,ma anche lodarlo e benedirlo, innanzitutto . Una lode senza timore e libera, preferibilmente . Adamo all’ inizio doveva solo benedire e obbedire occuparsi delle sue piccole faccende quotidiane, perché di quello che doveva venire dopo non era compito suo saperlo e conoscerlo . La sua comprensione delle cose, ovvero di come stanno le cose stabilite da Dio sulla Terra e in tutto l’ universo sarebbe avvenuta gradualmente , anzi solo accettando e approvando il progetto che Dio si è proposto per tutta la creazione uscita dalle sue mani . E nella misura in cui Adamo avesse obbedito, Dio stesso si sarebbe rivelato gradualmente a lui fino a farsi vedere ; Lui, essere immenso e infinito, attraverso quel prototipo che Dio aveva creato prima della creazione del mondo : Gesù Cristo destinato e essere il loro Re sulla Terra .

CREDERE ALLE SCRITTURE O ALLA SCIENZA ? Se per scienza intendiamo la conoscenza delle cose oppure come dice Meta ai : “La scienza è un metod...