giovedì 22 gennaio 2026

LA RAGIONE NON PUO’ VEDERE DIO E CRISTO SI E’ NASCOSTO C’è troppo spazio, troppa separazione tra la creatura libera ma finita e Dio creatore onnipotente e infinito, per questo un essere creato non può mai vedere Dio pur essendo stato creato da Lui . La ragione, l’intelligenza, la logica, l’assioma, la matematica nella mente umana ci dice che esiste un essere Logos perfettissimo e onnipotente che ha creato tutto ma, purtroppo, non possiamo vederlo con i nostri sensi, né toccarlo e dobbiamo solo ammetterlo e noi cristiani sappiamo che si è anche rivelato . Però oltre alle mille ragioni del nostro spirito, abbiamo l’ incanto della materia visibile ai nostri sensi sulla quale opera questo Logos che ha trasformato e trasforma in infiniti modi di essere tutta la sostanza visibile e percettibile dell’ universo senza alcun limite e posiamo vederlo solo in questa intelligenza e immagine di Lui nel creato . Ma può l’ uomo vedere tutti gli spazi infiniti dell’ universo anche con i più sofisticati mezzi della tecnica a sua disposizione ? Non potrà mai vederlo ! Cosi l’ uomo non può vedere mai Dio che non solo è più grande di questi spazi infiniti , ma è colui che ha creato la materia e tutte le forze immani in questi spazi con somma intelligenza. Quando Dio ha creato Adamo, sapeva che non avrebbe mai potuto vederlo ma solo e soltanto crederlo . Tutto ad Adamo gli parlava di lui intorno, la sua stessa carne, ma non poteva né vederlo né toccarlo . Poteva solo servirsi di immagini per raffigurarlo e poterci ragionare, ma sapeva che Dio non era in nessuna di quelle immagini . L’ uomo aveva bisogno allora di un luogo, di un punto privilegiato, di un luogo separato dal resto pure creato, dove solo poteva rivolgersi a Dio santo e infinito, ma non bastava . Già ai tempi di Adamo e di Caino e Abele l’ uomo offriva un sacrificio e offerta, segno evidente che conoscevano la loro infinita piccolezza nei confronti di Dio e volevano lodarlo e ringraziarlo ma nello stesso tempo chiedere perdono per la loro insufficiente lode e vita, non all’altezza di stare alla sua presenza. Dio allora metteva alla prova Adamo col suo silenzio , lasciandolo nella sua autonomia, lasciandolo con la sua libertà per vedere quanto lo avrebbe pensato, pur non vedendolo . Vide allora che Adamo pensava solo a dare un nome agli altri esseri della terra a lui sottoposti da Dio e metteva al primo posto questo lavoro . Adamo non vedeva Dio che lo aveva creato e messo in quel giardino a governare, ma credergli era un atto di giustizia infinita nei confronti del creatore e non doveva mai dimenticarlo ! Dio pretendeva che Adamo lo amasse con la fede, senza obbligo, ma con la sola sua libertà ! Era un atto dovuto senza il quale non poteva comunicare con lui . Sappiamo come andò a finire e occuperebbe troppo tempo a dilungarci in queste spiegazioni, perché a noi interessa soprattutto soffermarci sulla figura del Verbo di Dio che ha voluto assumere la natura umana per farsi vedere e toccare . Ma l’ obbligo della fede in Dio non riguarda solo Adamo o il popolo da lui scelto perché questa fede in lui , Dio la pretende da tutto il genere umano essendo un atto di giustizia nei suoi confronti . Dopo la venuta di Cristo non ci sono più scusanti per l’ umanità specialmente per i cristiani, mentre per i pagani seppur possono avere qualche scusante dovuta all’ ignoranza ,essi sono legati alla legge naturale che li giudicherà senza se e senza ma . Sotto questo aspetto allora possiamo dire che Dio pur avendo creato tutte le cose buone, però permettendo il peccato dell’ umanità libera, la sua ribellione a Dio , ha sottoposto tutto alla caducità e al peccato ovvero a una condanna totale, riservandosi di aiutare chi vuole lungo questa storia umana attraverso la fede nel suo Verbo in cui lui si rende visibile con la fede . E temo che, rispetto alle moltitudini di uomini comparsi sulla Terra o che compariranno, saranno ben pochi, pur se saranno una folla immensa a salvarsi da questa condanna perché senza fede non c’è salvezza e non solo per i cristiani, ma anche per i pagani . Questo lo vediamo nella stessa venuta del Verbo tra noi che ha scelto la strada del nascondimento. Lui che poteva tutto si nascondeva e pretendeva la fede anche da chi lo vedeva e lo toccava . Poteva venire con la sua potenza e sarebbe stato un giudizio , ma ha scelto una grotta per nascere e nascondersi . Sotto l’aspetto della fede, Cristo è venuto a separare l’ umanità . Dio pretende la fede anche dai suoi stessi ministri che dovranno almeno riconoscerlo davanti agli uomini ; una fede che non tutti ce l ‘hanno purtroppo . Tuttavia ci è predetto da Isaia e dai profeti che ci sarà un tempo in cui tutta l’ umanità avrà un solo Dio sulla Terra e lo adorerà già tutti quaggiù.

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