sabato 17 gennaio 2026

CIRCA L’ESISTENZA DEL VERBO DI DIO Dobbiamo fare una premessa. La nostra anima è una sostanza spirituale, cioè sostanza non materiale, ovvero non agisce meccanicamente secondo un modo di una data materia che ne decreta la sua essenza come elemento materiale in uno spazio fisico. Nella sua natura l’anima ha alcune caratteristiche che la differenziano dalla materia . E’ sostanza diversa perché non occupa uno spazio fisico visibile e materiale e la sua caratteristica principale è quella di sapere di esserci, è cosciente della sua esistenza individuale anche e soprattutto senza alcun processo logico dimostrativo a se stessa . Semplicemente ella c’è, senza disegnare su un quaderno la sua essenza che non può vedere . Conosce di esserci dentro di se come se leggesse dentro se stessa. Questa sostanza spirituale che i nostri sensi non possono in nessun modo percepire ma solo intuire , si serve proprio dei sensi in armonia tra loro per conoscere lo spazio esterno e con essi è in grado di interagire col mondo visibile e spaziale . I nostri sensi sono come la rete elettrica di un auto . I fili di una macchina che “comandano” la macchina ,la accendono ma non hanno nulla a che fare,ovvero sono differenti dalle parti meccaniche e dal motore . Anzi in quei fili che sono parte intima di essa, passa un’ energia invisibile e ben ordinata con la quale i fili danno ordini alle parti meccaniche dell’ auto .Sono attraversati da uno spirito quasi potremmo dire…. In questa macchina, cosi rappresentata, l’anima è il guidatore perché capace di decidere, di partire e sapere dove andare . Allora possiamo dire che l’anima è una sostanza spirituale automa e indistruttibile ,capace di sapere di esserci, anche nel caso non potrebbe guidare i sensi e la materia perché libera, al contrario della materia non cosciente che è massa tutta determinata . Queste anime e questi spiriti creati da Dio Onnipotente sono tutti uguali ma autonomi, indipendenti e vengono creati da Dio ex nihilo, che gli dà l’esistenza e, siccome sono troppo piccole e finite, non potranno mai vedere l’Onnipotente, l’ Infinito Creatore di tutte le cose che gli ha dato l’esistenza .. Teniamo presente un oceano e i pesci che ci stanno dentro . Può un pesciolino o un ameba vedere tutto l’ oceano in cui vive e si muove ? Può un microbo sotto la pancia dell’elefante vedere tutto l’elefante ? La ragione ci dice che è assurdo ! Eppure c’è chi si rifiuta di ragionare ! Lo spirto umano viene inserito da Dio in una piccola particella della materia in grado di evolvere e sappiamo come, cioè secondo un ordine e non al caso o al caos che non esiste . Un deficiente direbbe che quando una cosa non la conosciamo e non cade sotto i nostri sensi, non esiste e non può esistere, mentre è tutto al contrario: non solo esiste un mondo che non conosciamo ma l’anima esiste in eterno ed è indistruttibile ed esiste secondo un ordine di cose volute da Dio . Esiste un mondo al di là dello spirito umano, incarnato e individuale, in cui Dio l’ ha inserito chiamandoci all’esistenza. Gli angeli sono come gli uomini, esseri spirituali individuali, solo che non sono stati uniti alla materia e possono operare su di essa. Sono energie divine anche senza i nostri sensi …… perché il mondo dello spirito e dell’ intelligenza viene prima della materia che parrebbe soltanto una energia meccanica visibile con massa e peso, formata da infinitissime particelle coese da una forza diremmo ciclopica e immensa . Ecco che dietro qualsiasi materia spaziale a noi visibile e invisibile , c’è una forza, immensa, infinita, intelligente che ordina e tiene ordinate e unite tutte le cose esistenti secondo il loro ordine e specie . E’ quella forza che ha dato l’essere a tutte le cose e anche agli spirti intelligenti capaci di conoscere di esistere, di conoscere il bene e il male e di comunicare tra loro . Il male si oppone al bene , il disordine all’ ordine . Questa forza intelligente e infinita non può essere vista in nessun modo perché troppo grande, infinita ! Gli esseri spirituali da lei creati possono conoscere solo i suoi attributi legati alla suo essere . Il logos è quell’ essere infinito che manifesta questa forza a tutte le sostanze create ed è lei che governa la materia . Questo logos è il Verbo di Dio che per farci capire da dove veniamo e dove andiamo nel programma del Dio onnipotente e invisibile, creatore di tutto, si è fatto conoscere in un uomo che chiamiamo Messia, Profeta di Dio, Il Figlio dell’ Uomo, Gesù Cristo . Dio Onnipotente, mediante lui si fa conoscere e governa tutte le cose perché questo Dio è Onnipotente, Infinito, Buono . E’ Buono, Onnipotente e Infinito perché tutto funziona secondo un ordine e intelligenza in questa esistenza delle cose create . Sapere queste cose e conoscerle è fondamentale per gli esseri liberi e indipendenti ,per i puri spirti creati che hanno come fine ultimo proprio quello di conoscerlo e lodarlo in questa infinita grandezza. Dio ha anche altri modi per farsi conoscere dalle anime e dagli spiriti individuali, perché li conosce anche dall’ interno di essi, ma ha stabilito che le creature sulla Terra e nel cielo lo vedano insieme solo attraverso il Verbo che governa tutte le cose, il quale ha preso forma umana creandosi un’ anima umana e unendola a Lui in uno spazio e tempo dell’ universo . Questa conoscenza poi ha fatti si che fosse oggettiva e unitaria proprio attraverso il Verbo .. Allora che cosa è il male in questo ordine delle cose ? E’ non riconoscere tutto il bene fatto da Dio in ogni cosa. E’ somma Ingiustizia ! E’ la mancanza di fede possiamo dire … . Una creatura, libera e individuale, che non riconosce di essere stata creata e di essere solo una particella di un ordine immenso che non ha creato lui e non vuole credere di far parte di un immenso universo intelligente, non può essere unita all’ essenza del bene da una forza spirituale . Dio non può unirlo a se come ha legato a se Il Figlio dell Uomo perché c’è un impedimento grande che si chiama orgoglio e superbia ….. C’è una fede diversa di vedere le cose. Dio allora punisce gli esseri che non vogliono capire e conoscere il Bene , rifiutandosi di farsi vedere e capire da loro . Li lascia nella loro solitudine senza comunicare con essi però gli dà la possibilità di rimuovere gli ostacoli con la loro fede nel Verbo più accessibile alla loro natura , quando fede significa uniformarsi al suo modo di vedere e di esistere . E qui non stiamo parlando dei dettagli dell’ Incarnazione del Verbo e del rifiuto di parte degli uomini di riconoscere Dio, stiamo solo riflettendo sulla natura della creazione e i loro rapporti con il Dio Santo che ha creato tutto.

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