mercoledì 19 novembre 2025

“LA LEGGE E’ FATTA PER L’ UOMO E NON L’ UOMO PER LA LEGGE “ Questa verità affermata da Gesù, Maestro di Verità assoluta, potrebbe essere fuorviante se la interpretiamo in senso kantiano, cioè in senso umanistico e filantropico, che spesso ha dato luogo a tanti umanesimi atei della nostra epoca che ben conosciamo, anche di natura teologica e morale, dove pare che Dio sia venuto a servire l’ uomo e a renderlo Signore della storia e del creato, quando la storia dell’ uomo è una storia di peccato e di redenzione dal peccato operata da Dio stesso ! Come se Dio fosse venuto a realizzare la pienezza dell ‘uomo per renderlo potente e non ha creato una creatura che lodasse la sua Onnipotenza creatrice di tutto l’ universo come tutti gli altri esseri creati dall’ onnipotenza di Dio . Come se il Creatore dell’ universo avesse creato la Terra e ci avesse messo un essere di materia e spirito e questo essere evolvendo con la sua intelligenza, sarebbe diventato come Dio sul pianeta Terra : il signore autonomo della sua storia ! Dio ha creato l’ uomo affinchè questo lo lodasse e lo ringraziasse e in questa riconoscenza l’ uomo trova se stesso e trova la sua realizzazione e felicità ,anzi solo così riesce a realizzare quanto Dio ha stabilito nel suo piano divino per la creazione degli esseri . L’ uomo trova la sua realizzazione perché scopre la verità e questa verità dice che tutto gli viene dal cielo ed è un dono di Dio la sua stessa esistenza sulla Terra . L’uomo non si realizza quando fa il discorsetto morale impeccabile sull esistenza di Dio , ma quando china la testa davanti al Creatore e lo loda per averlo creato ! La morale kantiana parte dall’ uomo e ha come fine il benessere dell ‘uomo che poi non si sa cosa sia ; parte dalla ragione umana di ogni individuo ma non ci spiega bene poi come potrebbe essere universale se nello stesso tempo afferma che deve essere libera ed esiste solo nella testa dell’ individuo che la concepisce. Agire per il puro rispetto del dovere , si , ma quale dovere ? Quale è il dovere supremo dell’ uomo che lo realizza come essere vero ? Si, perché l ‘uomo realizza se stesso quando conosce la verità della creazione, quando capisce che questa morale non è frutto della ragione umana perché l uomo da solo non sa qual sia il suo bene senza che Dio glielo faccia conoscere . Ecco i comandamenti universali dati a Mosè da Dio; ecco la montagna sacra non nella terra di Israele, perché Dio conosce bene la storia del peccato di Adamo, una storia che la mente umana a stento riesce a ricostruire. In soldoni , come fa una morale ad essere universale se poi ogni donna ha un suo concetto del dovere, se non c’è nessuna indicazione e legge precisa da indicare ? Si fanno solo affermazioni razionalegianti per dare solo aria alla bocca ? Possiamo certamente affermare che il crimine operato dai pensatori degli ultimi due secoli è quello di avere estromesso Dio dalla loro mente impazzita. Avere tolto le fondamento al palazzo, anzi averlo costruito sulla sabbia e alcuni uomini di Chiesa ci hanno creduto e ingannato ……… . Non sono scusabili perché avevano l’ intelligenza per leggere il creato e non hanno voluto leggere perché hanno preferito le loro opere malvagie.... . Se la legge morale non deriva dall’esterno all’ uomo ma ce la dà la ragione stessa, che è solo capace di intenderla, allora questa ragione ci deve dire con precisione in cosa consiste anche con regole precise, perché i concetti generali li sanno fare tutti, ma spesso dimenticano la realtà dei fatti . La Legge morale l 'uomo è capace solo di intenderla come giusta ed è un riflesso della giustizia divina e non esiste nella mente umana . L'uomo libero è capace di intenderla e ... beati quelli che vi si adeguano e la ascoltano .... . Non bisogna non fare male ad un altro uomo come concetto generale ? Bene e che cosa è questo male che non si dovrebbe fare ad un altro uomo ? Cosa è Il bene per l’ uomo ? Nelle pratica della vita umana e della società poi come si realizzano in concreto ? Conosce l’ uomo qual è il suo bene senza conoscere il suo fine , anzi il fine per cui è stato creato con quelle caratteristiche di materia e spirito ? Possiamo dire anche di spirito incarnato ? Ci sono tanti modi di concepire il male e il bene, infiniti modi, e questi ci vengono a dire che i singoli individui sono capaci di crearsi una morale autonoma universale . La legge a livello sociale produce la politica, mentre a livello personale ti conduce sulla strada della salvezza, anche se non dipende dalla sua osservanza la salvezza . In soldoni per alcune generazioni di donne, è un bene uccidere i bambini che metterebbero in pericolo la loro libertà o sarebbero di ostacolo ai loro progetti , per altre , poche, è un male uccidere i bambini . Chi ha ragione ? Esiste una ragione ? Allora bisogna contare…. e vince la maggioranza ? Ma chi ha convinto questa maggioranza ? Con quali soldi è venuta fuori questa maggioranza ? E su queste cose ci sarebbero da scrivere enciclopedie come quelle dei sanculotti francesi . Il fine della creazione dell’ uomo non è nemmeno quello della sua felicità e benessere sulla terra ! L’uomo arriva alla felicità solo se scopre la sua verità, cioè di essere stato creato da Dio e che dipende da Lui in tutto e per tutto, come tutto l ‘universo ed è un dovere amarlo e servirlo, lodandolo per tutta la sua esistenza. E questo ognuno lo può fare sia avendo mezzi e ricchezze e sia nella più assoluta povertà di mezzi e ricchezze

Nessun commento:

Posta un commento

IL PECCATO ORIGINALE Il peccato originale, secondo la tradizione cristiana basata sulla Genesi, è la disobbedienza di Adamo ed Eva che, ...