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sabato 30 dicembre 2023
SE NON CI CREDETE CAMBIATE CANALE
In questo preciso istante Dio sta gestendo miriadi di miriadi di miriadi di galassie, miriadi di miriadi di esseri angelici, miriadi di miriadi di creature umane create di popoli vissuti millenni prima sulla terra e tutti gli attuali esseri viventi che dovrà giudicare . Gestisce animali marini e terrestri e piante di ogni specie sulla terra . ... Gestisce gli spazi luminosi e abbondanti di ogni ricchezza degli esseri viventi più vicini a Lui, rendendoli felici e gioiosi e nello stesso tempo gli antri cavernosi e infuocati degli esseri più lontani da lui . Mantiene nell' ordine e supporta in ogni istante tutta questa creazione e, non solo, ma continua a creare milioni di anime umane quotidianamente. Inoltre sulla terra prepara la strada e il futuro dei miliardi di esseri che devono ancora nascere e vivere fino al termine da Lui stabilito per la terra . Ci sarebbero ancora tante altre cose da aggiungere ma temiamo che poi non riusciamo più a crederci e ci accontentiamo di questo poco ora narrato, per ora . Ad esempio la piccole gestione di vulcani e terremoti quà sulla terra , nonchè le variazioni climatiche ! Che se qualcuno osasse non crederci, è libero di cambiare canale in qualsiasi momento .
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venerdì 29 dicembre 2023
IL POTERE LEGISLATIVO DELLA CHIESA E DELLO STATO
Alla Chiesa non è stato dato alcun potere esecutivo sulla legge naturale o legge positiva( solo per le sue leggi interne ) ,ma gli è stato dato da Dio solo il potere di carattere legislativo e giudiziario.
Alla Chiesa non è stata data la possibilità di avere una polizia o un esercito o eseguire delle condanne a morte , anche se Gesù Cristo è il Supremo Giudice di tutto il creato con la potestà del Padre e lo Spirito Santo.
Egli con la Chiesa e nella Chiesa vuole solo salvare, donare il Suo Sangue al Padre per la salvezza di tutti gli uomini e degli eletti, anche se Lui è il giudice di tutti e di tutto e ha ogni potere su tutto il creato. Era Cristo la stessa Legge rivelata sul Sinai ,dice Sant’ Agostino .
Questo potere sub-legislativo, giudiziario ed esecutivo Dio lo ha dato al solo potere civile esclusivamente, il quale con le sue leggi non può agire in libertà e contro la Legge Naturale, ma deve con fermezza e con altre leggi e condanne eseguire i dettami della Legge Naturale ed Eterna .
I due poteri nell’ ideale divino agiscono in parallelo e con equidistanza per attuare lo stesso disegno divino in cui la Chiesa è Maestra di vita . Lo stato, il re , il sistema fa il ruolo della parte pratica e politica con la giustizia .La Chiesa conosce il disegno divino per il creato, cioè la Legge Naturale e lo annuncia a tutti i popoli della terra , questo disegno lo mostra avendolo ricevuto dalla Rivelazione, mentre il regnante fa da diacono circa la Legge Naturale che non riguarda la legge del vangelo che non obbliga civilmente . La Chiesa tuttavia ha ogni potere sulla legge del vangelo che è impositivo solo nella comunità dei credenti e battezzati e non fuori da essa. .Quindi il regnate può, anzi deve usare le armi e ogni accortezza o violenza che sia misurata e morale per eseguire e far rispettare la Legge Naturale e la bibbia ci insegna che potrebbe arrivare in casi eccezionali, fino allo sterminio di un popolo ….secondo quando prescrive la legge di Mosè contro Amalek . E gli amaleciti in pratica sono i seguaci del diavolo . In pratica l 'uomo è ,si, libero, ma ha due leggi davanti a sè. Queste leggi sono state già scritte in cielo e lui deve solo eseguire bene . Se poi sceglie la legge del male ,cioè la disobbedienza moralee diventa prigioniero anziche eservitare la sua liberta illusoria , bisognerebbe fare un altro discorso a parte.
Bolla Pontificia di papa Paolo IV, la Cum ex apostolatus officio.
6 – Nullità della giurisdizione ordinaria
e pontificale in tutti gli eretici.
Aggiungiamo che, se mai dovesse accadere in qualche tempo che un vescovo, anche se agisce in qualità di arcivescovo o di patriarca o primate od un cardinale di Romana Chiesa, come detto, od un legato, oppure lo stesso Romano Pontefice, che prima della sua promozione a cardinale od alla sua elevazione a Romano Pontefice, avesse deviato dalla fede cattolica o fosse caduto in qualche eresia (o fosse incorso in uno scisma o abbia questo suscitato), sia nulla, non valida e senza alcun valore (nulla, irrita et inanis existat), la sua promozione od elevazione, anche se avvenuta con la concordanza e l’unanime consenso di tutti i cardinali; neppure si potrà dire che essa è convalidata col ricevimento della carica, della consacrazione o del possesso o quasi possesso susseguente del governo e dell’amministrazione, ovvero per l’intronizzazione o adorazione (adoratio) dello stesso Romano Pontefice o per l’obbedienza lui prestata da tutti e per il decorso di qualsiasi durata di tempo nel detto esercizio della sua carica, né essa potrebbe in alcuna sua parte essere ritenuta legittima, e si giudichi aver attribuito od attribuire una facoltà nulla, per amministrare (nullam … facultatem) a tali persone promosse come vescovi od arcivescovi o patriarchi o primati od assunte come cardinali o come Romano Pontefice, in cose spirituali o temporali; ma difettino di qualsiasi forza (viribus careant) tutte e ciascuna (omnia et singula) di qualsivoglia loro parola, azione, opera di amministrazione o ad esse conseguenti, non possano conferire nessuna fermezza di diritto (nullam prorsus firmitatem nec ius), e le persone stesse che fossero state così promosse od elevate, siano per il fatto stesso (eo ipso) e senza bisogno di una ulteriore dichiarazione (absque aliqua desuper facienda declaratione), private (sint privati) di ogni dignità, posto, onore, titolo, autorità, carica e potere (auctoritate, officio et potestate).
giovedì 28 dicembre 2023
PERCHE’ L’ IMMACOLATA CONCEZIONE NON POTEVA ANDARE AL MERCATO E TIRARE SUL PREZZO ?
La Madonna non poteva essere una popolana qualsiasi e parto dall’espressione dell’ ex vescovo di Molfetta circa la Madonna descritta come una “popolana qualsiasi” ,povera tra i poveri, che nessuno avrebbe riconosciuto al mercato come Madre di Dio “. Andare ad annunciare il Vangelo di Salvezza tra i poveri, tra le altre religioni, mettersi in dialogo con tutti, uomini e donne, non per parlare di Cristo e dell’attesa per la prossima Sua venuta come vero Signore e Dominatore di questo mondo, ma per parlare dei valori della pace, della giustizia ,della salvaguardia del creato, potrebbe significare volere costruire non sulla sabbia ,ma sulle sabbie mobili. L’annuncio va fatto a tutti gli uomini, perché tutti appartengono a quella massa dannazione che se non si converte prima della Sua venuta , riempirà, anzi affollerà le immense praterie e distese dell’ inferno eterno. E l’annuncio va fatto innanzi tutto a quelli che stanno più in alto nella scala sociale avvisandoli delle loro gravi responsabilità che pesano come una croce sulle spalle . Che se poi questo l’annuncio di salvezza dal peccato, rivolto ad ogni uomo, viene preso in considerazione solo dai poveri e da chi non è legato ai beni di questo mondo perchè non li possiede, ma avrà fiducia solo nel Dio Creatore di tutto e salvatore dell’ umanità, è un altro discorso a parte . Ai poveri va solo detto che non è grande disgrazia non possedere nulla ed essere legati al proprio stato . “Non preoccupativi del vostro stato, Dio può salvarvi anche senza che abbiate i beni di questo mondo “. Dio salva anche chi si trova in condizioni di ingiustizia e oppressione sociale ….. Spesso l’attaccamento a questi beni sta proprio in chi non li possiede fino ad abbrutirli ,ma resta il fatto che possono essere più propensi ad accettare l’annuncio di salvezza dal peccato originale . E’ questo innanzitutto il giusto metodo pastorale da seguire nell’ annuncio. Non si va a portare il pane ai poveri senza annunciare la salvezza dal peccato che è l’ unica cosa che conta ! Ma per fare questo bisogna credere prima in Dio Padre, creatore di tutto, che ha mandato suo Figlio , il Verbo eterno, a prendere possesso della Sua azienda che è tutto l’universo e dove in una parte di esso c’è ancora una ribellione al Suo piano e si avverte questi ribelli che chi si convertirà prima del Suo arrivo prossimo ,sarà salvo, altrimenti li aspetta una punizione eterna negli immensi e infiniti spazi dell’ inferno, già zeppo e stracolmo di gente di quei popoli passati alla storia che non videro un Dio creatore di tutto e di loro stessi. Ce lo dice Cristo stesso in una parabola del Vangelo che Dio Padre rivolge il Suo annuncio prima e soprattutto a degli amministratori perché carichi di più responsabilità riguardo anche alla giustizia sociale e poi, solo dopo il rifiuto di questi, mandò altri servi ad assumere ciechi e zoppi . Ecco che chi trasforma la chiesa, casa di preghiera dove si deve invocare la Salvezza dal peccato per le nostre anime e si invoca la venuta del Figlio Salvatore, in una mangiatoia per i poveri , spesso ubriachi, intriganti e adulteri più degli altri, ha sbagliato completamente prospettiva e sta costruendo non sulla sabbia ,ma sulle sabbie mobili . Sta ingannando semplicemente se stesso e il prossimo . Ed il grave pericolo attuale per la Chiesa è dato dal fatto che viene vista dal mondo più come un centro di accoglienza e di aiuto ai più sfortunati della società ma che non ha nulla da offrire come prospettive di giustizia e di pace se non parole vuote e senza senso mediate dalle scienze umanitarie che non possono salvare nessuno , neanche un solo uomo messe tutte assieme !!!! Si vede infatti una Chiesa come centro sociale e non di una Chiesa che con la salvezza fa intravvedere il vero Regno di pace e di giustizia tra gli uomini basati innanzi tutto sulla fede in Dio Creatore di tutto. Se Dio ha creato tutto, può fare tutto per l’ uomo . Ecco che chi aveva questa grave missione da compiere per tutto il genere umano, non poteva andare ogni giorno al mercato a trattare sul prezzo a far vedere che aveva le stesse esigenze degli altri e magari attirarli o distinguendosi con la sua arguzia argomentativa o per la sua socievolezza di popolana che conosce la vita tra le popolane !
LA LEGGE NATURALE E IL PRINCIPIO DI IDENTITA’
La natura intorno a noi e noi stessi per esistere dobbiamo presuppore che esistono nella natura stessa delle leggi fisse, che in certi casi rari oggi l’ uomo può variare e anche rimuovere . Pensiamo alle sementi in agricoltura che per millenni hanno dato e daranno semi della stessa specie …... Essi seguono una legge naturale biologica secondo una ragione e un intelligenza propria e intrinseca . Queste cose si deducono semplicemente , come possiamo affermare con certezza che noi stessi esistiamo. E se io esisto, esistono anche le cose che mi circondano, discettare poi cosa sono e sulla loro natura è un altro discorso che ora non ci interessa fare . Quindi la materia segue delle leggi fisse e ferree ma questo non vale solo per le sementi e l’uomo ma anche per i pianeti e tutto il sistema solare e l’ universo., Tutto ciò che esiste segue un ordine preciso.. Non c’è nessuna libertà nella materia e quando tutto non procede secondo natura in certi casi, seguono disgrazie enormi . Un fiume che scorre libero fuori dagli argini, produce disastri……così delle cellule che impazziscono in un corpo umano …..
Ma gli esseri coscienti della loro esistenza e delle cose intorno a loro si trovano già inseriti dalla nascita in un ordine preciso di cose e leggi già esistenti. Gli esseri liberi e coscienti nelle loro relazioni seguono un altro ordine naturale per la loro vita ed esistenza . Le loro relazioni sono basate e regolate dalla giustizia e questa giustizia viene definita da regole morali che stabiliscono ciò che è bene e ciò che male . Queste regole sono nient’altro che la legge naturale universale per tutti gli uomini . La prima regola che ci rivela ci dice che esiste un Dio che ha creato tutto e che non divide con nessun’ altro la sua gloria e il suo potere . E’ supremo atto di giustizia adorare il solo Dio che ha creato tutto. La legge naturale, cioè la giustizia stabilita da Dio, che ci dice pure ciò che è bene e ciò che è male con le norme, stabilisce che chi non vuole adorare il solo Dio che ha creato tutto questo universo, non può vivere sulla terra e questo ce lo dice nella divina rivelazione a Mosè.
Questo è il primo e supremo atto di giustizia verso Dio. Le leggi della natura seguono un preciso ordine legato alla loro identità e sono dimostrate a noi dal principio di non contraddizione . Le leggi morali che riguardano invece la giustizia tra gli esseri liberi e autocoscienti hanno come principio di contraddizione il male contrapposto al bene . Il bene sono le norme di giustizia mentre il male sono il disordine alla giustizia e alla norma . Ora l’ uomo può sia seguire il bene e sia il male e la sua libertà consiste nello scegliere con chi vuole vuole essere schiavo .
mercoledì 27 dicembre 2023
CON L'INCARNAZIONE CRISTO HA UNITO LA SAPIENZA ALLA SCIENZA DI QUESTO MONDO
Non ci può essere scienza senza sapienza e Cristo stesso viene definito "Sapienza del Padre" e la Sapienza è uno dei massimi attributi di Dio, mentre nell' uomo è il retto modo di giudicare e operare sulle cose create da Dio . Quindi la Sapienza incarnandosi ha unito la divinità all' umanità,ha unito in se stesso il materiale allo spirituale ,cioè ha unito la divinità a tutte le scienze possibili e imaginabili di questo mondo . Quando l' uomo scopre nuovi segreti dell' universo che gli sevono sopratutto per sopravvivere e realizzare i piani divini anche senza saperlo, non fa altro che unire la scienza alla sapienza umana che non è altro se non una immagine e promanazaione della Sapinza Divina espressa da Dio nel Verbo che ha creato tutte le cose. Il Verbo e' la Sapienza stessa -
martedì 26 dicembre 2023
LA LOGICITA’ E DEDUCIBLITA DELLA LEGGE NATURALE
Come i numeri non li vediamo ed esistono solo nella nostra mente perché li deduciamo astraendoli dalle cose visibili , cosi possiamo affermare che la legge naturale è la base razionale di ogni altra legge scientifica perché si basa sul principio di non contraddizione e quindi sul principio di identità o logicità . .
Noi deduciamo dagli esperimenti scientifici delle leggi che per la loro logica fanno funzionare qualcosa e quindi affermiamo essere quella cosa buona in quel dato momento e circostanza . Troviamo quelle leggi o sistema di operazioni razionali perché fanno funzionare uno strumento, oppure fanno affermare una teoria . Ora l'evoluzionismo, come tutte le altre teorie filosofiche non logiche e non scientifiche, è una teoria che cade in mille contraddizioni e si basa sulla falsa fede di chi lo sostiene . Noi deduciamo le contraddizioni dell'evoluzionismo dalla razionalità solo apparente della teoria che nella realtà è una grande balla e menzogna orchestrata ad arte per le menti deboli che difettano di deduzione logica e razionale .
La LEGGE NATURALE ,infatti si basa su tesi di assoluta scientificità e razionalità che sono la sua base logica . Anzi una legge per essere detta giusta , deve rispettare il principio di non contraddizione . Se uno ci propone a livello pratico uno strumento che non funziona o una teoria senza razionalità o logicità …… che deduce senza rispettare il principio di non contraddizione, posiamo definire costui affetto da asinità o che ci sta ingannando con le sue belle affabulazioni , in cui lui stesso ci è cascato.
La legge naturale è quella che fa funzionare tutto e che ha alla sua base una legge morale ,cioè ci dice ciò che è bene e ciò che è male, giusto o ingiusto . Ora possiamo distinguere ciò che è giusto a livello tecnico e ciò che è giusto a livello morale . A livello tecnico funziona mentre a livello morale è un bene per la vita dell’ uomo . Se una cosa funziona e mi è utile , diciamo che quella cosa è buona o giusta ,se invece uno fa un affermazione generale sul funzionamento delle cose , allora ci vuole dare una legge scientifica che è valida finche vediamo che quelle cose funzionano e non fa cadere quella teoria in contraddizione . Il mondo e la natura funziona sempre da millenni ,rispettano ognuna una logica logica che è razionale ,e ciò che non si contraddice è giusto e buono . Ogni cosa che funziona bene in esso , è cosa buona e giusta, è morale . Esso poi può essere manipolato con teorie contradditorie e dedotte male dalla stessa legge naturale che si basa sul principio di non contraddizione . La legge morale è eterna perché anche se l’uomo e la terra dovessero scomparire ,per assurdo dedotto dalla rivelazione , questa legge , come i numeri della matematica che non vediamo ma deduciamo , continua ad esistere sempre . La logica mi dice il mondo continuerà ad esistere anche quando io non ci sarò piu in questa condizione .Cosi la giustizia ed il bene esisteranno sempre anche se la materia scomparirà alla nostra vista . Infatti le generazioni degli uomini passano e la terra e il mondo continuano ad esistere e ad esistere bene . Infatti San Paolo che conosceva la filosofia greca e il modo di procedere logico di quel pensiero nella Lettera ai Romani ci dice che Dio va dedotto come nel processo matematico 2+2=4 , semplicemente . Una deduzione alla portata di ogni mente e di ogni cultura e di ogni generazione e solo con questa deduzione che ci proviene dalla legge naturale possiamo definire ciò che è bene e ciò che è male . Ciò che non ci porta alla contraddizioni è solo il bene .
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